Non Sprecare: Crostata alle pesche


crostata pesche nettarine
Crostata alle pesche

Buongiorno e buon Settembre!

Io amo l’estate forse più di ogni altra stagione (forse, ognuna ha il suo bello), ma non c’è dubbio che sia la stagione più ricca per quanto riguarda la tavola. Ne approfitto fino all’ultimo, anche in termini di convenienza, per esempio scegliendo qualcosa che comincia a essere un po’ fuori stagione, e quindi meno costoso.

Com’è il caso delle pesche, e di questa buonissima crostata, che si può preparare con frutta non necessariamente di prima scelta. Anzi! La frutta di prima scelta si mangia fresca per goderne ogni beneficio di gusto e di salute.

Quindi scegliete le pesche meno belle da vedere, ma ottime da mangiare, tagliatele a fettine e preparate questa crostata, che ormai accendere il forno non fa più paura.

La mia ricetta, e altre per sbizzarrirsi, la trovate qui, su Non Sprecare.

Tanto il costume ormai lo abbiamo messo via, giusto? 😉

Non Sprecare: Plumcake alle spezie


Plumcake alle spezie
Plumcake alle spezie

Chi ha voglia di accendere il forno?!

Aspettiamo allora i primi refoli di frescura per preparare questo dolce profumatissimo. 

E’ un dolce semplice, va bene dalla prima colazione al dopo cena, ma le spezie gli donano un gusto particolare, appetitoso, stimolante.

Per chi vuole provare, la mia ricetta è su Non Sprecare

Non Sprecare: Torta al cioccolato vegana (all’acqua)


Volete una bella fetta di torta al cioccolato leggera come una nuvola?

Provate questa ricetta: acqua, pochissimo olio e buon cioccolato. Piace molto a tutti (non solo ai vegani) ed è veramente digeribile, adatta alle merende estive.

Leggete la mia ricetta su Non Sprecare

Cioccolato in esubero? Torta morbida al cioccolato (anche detta Moro in camicia)


Moro in camicia
torta morbida al cioccolato per recuperare l’esubero del cioccolato di Pasqua

Avete del cioccolato avanzato da Pasqua? Con questa torta ne recuperate una buona porzione, e con il procedimento che vi suggerisco farete anche molto in fretta

Gli ingredienti per una torta di circa 22-24 cm. di diametro:

  • 200 grammi di cioccolato fondente
  • 4 uova intere
  • 100 grammi di burro
  • 80 grammi di zucchero
  • 100 grammi di mandorle tritate (facoltative)
  • 2 cucchiai di pane grattugiato finemente
  • Poco burro per ungere lo stampo

Gli ingredienti per la crema e per decorare:

  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • 100 grammi di zucchero
  • 40 grammi di burro

 

  • 100 ml. di panna fresca
  • 3 – 4 cioccolatini Droste al cioccolato fondente

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti circa

Mettete in una ciotola adatta al forno a microonde (plastica o vetro) il burro e il cioccolato per la torta, fate fondere a potenza media per un minuto: il tutto si deve ammorbidire, non liquefare.

Lavorate il composto aggiungendo lo zucchero, poi i tuorli d’uovo uno alla volta, le mandorle (che, ripeto, sono facoltative per la perfetta riuscita del dolce), infine il pane grattugiato.

Accendete il forno statico a 180°.

Montate a neve ferma gli albumi e amalgamateli al composto

Trasferite il tutto in uno stampo leggermente imburrato e passate in forno. Controllate dopo circa mezz’ora: pungendo l’interno, questo deve risultare appena umido.

Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente.

I più coraggiosi possono procedere con la decorazione:

preparate la glassa facendo ammorbidire il cioccolato fondente, mescolatelo con il burro che avrete tolto dal frigo una mezz’ora prima, e con lo zucchero. Otterrete una crema densa da spalmare sulla torta fredda. Completate con uno strato di panna montata sulla quale appoggerete i cioccolatini Droste in riga, come fossero i bottoni di una camicia (ecco il Moro in camicia).

Naturalmente la torta è perfetta anche senza decorazione (e più adatta alle attuali esigenze dietetiche). Potete offrirla così, come ho fatto io, oppure spolverata di zucchero a velo o, al limite, con un ciuffo di panna montata a parte.

Se l’esubero pasquale è di cioccolato al latte, non mettete lo zucchero nell’impasto, assaggiatelo prima della cottura e correggete al vostro gusto – per esperienza, dovrebbe andare bene così.

I celiaci useranno pane grattugiato senza glutine, e la torta è anche per loro.

Non Sprecare: Biscotti frollini profumati all’arancia


frollini profumatissimi all'arancia
frollini all’arancia

La mia riserva di Polvere d’Oro si è arricchita grazie alle squisite, profumatissime arance di Bella Dentro.

Ho preparato questi frollini seguendo un procedimento tanto semplice e veloce quanto preciso. Il risultato è stato perfetto, profumo e morbidezza si sono conservati inalterati per giorni.

Un biscotto che si gusta con lo stesso piacere dalla mattina a colazione alla sera prima di andare a dormire.

La mia ricetta è su Non Sprecare

Il Gusto di non Sprecare – Torta fondente al cioccolato (con profumo di arancia)


Durante le vacanze di Pasqua ho partecipato a una lotteria benefica, dove ho vinto un uovo di cioccolato da 1 kg.

Non avete idea di quanto sia un chilo di cioccolato.

Ho fatto dolci, bevande e tutto quanto mi suggeriva la fantasia (oltre a un ragionevole consumo “nature”), finchè sono approdata a questa ricetta golosissima, morbidissima. E con qualche trucco per renderla anche facilissima. Ve la passo, per la prossima Pasqua 😉

Gli ingredienti:

  • 200 grammi di farina 0
  • 120 grammi di cioccolato fondente, più qualche pezzetto
  • 100 grammi di zucchero
  • 50 grammi di burro
  • 3 uova
  • 1 bicchiere circa di latte
  • ½ bustina di lievito vanigliato per dolci
  • ½ cucchiaino di Polvere d’oro

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 – 40 minuti

In una ciotola di plastica mettete il burro e il cioccolato, e fate sciogliere tutto insieme per un minuto, un minuto e mezzo, nel microonde

Aggiungete lo zucchero, la Polvere d’oro, i 3 tuorli, mescolando bene e facendo assorbire ogni ingrediente prima di aggiungere il successivo

A questo punto, accendete il forno statico a 180°

Ora mettete la farina, un po’ alla volta, e aiutatevi con il latte per mantenere un composto ben cremoso. Aggiungete i pezzetti di cioccolato.

Montate a neve gli albumi, amalgamateli all’impasto, e infine versate il lievito. Mescolate benissimo dal basso verso l’alto

Trasferite il composto in un tegame di circa 22 cm. di diametro: un bel tegame in ceramica, che possa andare in tavola, ben imburrato, oppure uno in silicone, come faccio io, che non richiede preparazione

Cuocete la torta: dopo mezz’ora fate la prova stecchino, per verificare che sia ben asciutta anche all’interno, e quindi pronta.

Lasciatela in forno spento ancora cinque minuti, quindi sfornatela

Se preferite metterla in un piatto, aspettate che si raffreddi completamente

Decoratela con zucchero a velo, con cacao o, come ho fatto io, con fiori eduli essiccati.

Assaggiate e poi mi direte …

Un grazie di cuore a Giovanna che mi ha insegnato a fare la Polvere d’oro

Chi è intollerante al lattosio può sostituire con latte e burro delattosato, oppure latte vegetale e yogurt al posto del burro

Chi è celiaco o intollerante al glutine può sostituire la farina 0 con farina di mandorle

L’uovo di Pasqua vinto alla lotteria (il tavolino dietro è alto circa 30 cm)

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#orgogliopesto – Calamari alla griglia con pesto


Come si concilia Primo non sprecare e #orgogliopesto?

Con una ricetta come questa, buonissima e di grande effetto, che permette di utilizzare un pochino di pesto avanzato, visto che ne bastano pochi cucchiaini.

Ecco gli ingredienti per quattro persone:

  • 4 calamari freschissimi di media grandezza
    • 4 cucchiai di olio evo
    • 1 cucchiaio di salsa di soia
    • 1 cucchiaino raso di zucchero
    • Il succo di mezzo limone
    • 4 cucchiaini di pesto
    • 1 padella antiaderente

Tempo di preparazione: 10 – 12 minuti (con calamari puliti e pesto pronto)

In un piatto fondo emulsionate insieme olio, salsa di soia, limone e zucchero, quindi adagiatevi i calamari e girateli due o tre volte nel liquido, di modo che ogni parte sia spennellata.

Mettete al fuoco la padella e, appena è ben calda, trasferitevi i calamari. Mentre cuociono, con un cucchiaio versate sopra, a poco a poco, l’emulsione, e contemporaneamente girateli frequentemente aiutandovi con una pinza. Se sono ben freschi, saranno pronti 6-7 minuti.

Mettete i calamari sui piatti individuali con, a lato, un cucchiaino di pesto, da distribuire sul pesce.

Strategie: Se i commensali sono meno di quattro, sarà necessario preparare l’emulsione con le stesse quantità indicate, altrimenti sarebbe troppo misurata. Al contrario, se fossero di più, si può pensare di aggiungere l’equivalente di una unità ogni due.

Vino: Vermentino dei Colli di Luni, Pigato

 

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Torta di nocciole, dedicata a tutte le donne


Buongiorno, e buon otto marzo!

Oggi non è una festa, lo sapete vero? È un momento per ricordarsi di noi, che cosa siamo state nella storia, che cosa siamo diventate, e come sarebbe importante ricordarsene ogni giorno.

Regaliamoci allora un momento di compiacimento, qualche minuto di piacere, anche con l’aiuto di una torta così, fragrante, delicata, leggera e molto facile.

Vediamo anche di prepararla in un modo ancora più semplice, usando il frullatore!

In una torta di nocciole, si capisce che bisogna mettere le nocciole tritate. Sono partita da lì.

Incominciamo con gli ingredienti:

  • 80 grammi di nocciole
  • 200 grammi di farina bianca
  • 150 grammi di burro ammorbidito (almeno oggi, niente dieta!)
  • 100 grammi di zucchero
  • 1 uovo
  • Latte eventualmente
  • ½ bustina di lievito vanigliato
  • Vanillina o scorza di limone

Tempo di preparazione, con il frullatore: 15 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti circa

Ho acceso il forno statico a 180°

Sono partita dalle nocciole, le ho messe nel bicchiere del frullatore e ho frullato un po’. A me piacciono consistenti, quindi le ho solo ridotte in granella, ma nulla vieta di frullare di più e ottenere quasi una farina

 

Ho poi aggiunto nell’ordine, e frullando ogni volta per omogeneizzare, il burro già morbido, l’uovo, lo zucchero, la farina bianca, la vanillina e il lievito. Verso la fine mi sono aiutata con un pochino di latte perché volevo un impasto morbido (un impasto più asciutto darà come risultato quasi una frolla, altrettanto gradevole).

Ho trasferito tutto nel tegame imburrato (di solito uso il residuo di burro che resta attaccato alla ciotola dove si è ammorbidito) e ho passato in forno.

Solito controllo di routine, dopo una mezz’oretta, con lo stecchino che deve rimanere asciutto, e la torta è pronta.

Il massimo della semplicità per un sapore veramente originale.

E per chiudere, vi regalo e mi regalo la mimosa. Non una qualunque, una mimosa vera, magistralmente fotografata dalla mia amica Susanna