Non Sprecare: Plumcake alle spezie


Plumcake alle spezie
Plumcake alle spezie

Chi ha voglia di accendere il forno?!

Aspettiamo allora i primi refoli di frescura per preparare questo dolce profumatissimo. 

E’ un dolce semplice, va bene dalla prima colazione al dopo cena, ma le spezie gli donano un gusto particolare, appetitoso, stimolante.

Per chi vuole provare, la mia ricetta è su Non Sprecare

Biscottini salati con pomodori secchi


Io amo i biscotti salati, e infatti questi non sono i primi che propongo.

Mi piacciono perché … piacciono! Riescono a rendere stuzzicante qualunque pietanza, completano la varietà del pasto, si accostano bene con tutto, dagli antipasti ai contorni.

In più, si preparano in poco tempo.

Volete provare?

Ingredienti per una trentina di biscotti (tagliati come nella foto, dove si intravedono i superstiti)

  • 60 grammi di farina integrale
  • 60 grammi di farina 0
  • 50 grammi circa di pomodori secchi
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di origano
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 grattugiata di zenzero
  • 6 cucchiai di olio evo
  • Acqua

 

Tempo di preparazione: 10 minuti (preparazione veloce nel mixer) + mezz’oretta di riposo + 10 minuti per stendere l’impasto

Tempo di cottura: 10 minuti

 

Mettete nel mixer i pomodori secchi e tritateli finemente. Aggiungete le farine, i semi di sesamo, l’origano, lo zenzero, lo zucchero, l’olio, e frullate. Quando tutto è ben amalgamato, aiutatevi con qualche cucchiaio d’acqua e frullate ancora, fino a ottenere un impasto morbido ma ben legato.

Niente sale!

Recuperate l’impasto dal mixer, lavoratelo qualche secondo con le mani.

È sempre meglio, ricordiamolo, essere prudenti con i liquidi e, eventualmente, aggiungere qualche goccia di acqua all’ultimo, piuttosto che esagerare e trovarsi nella necessità di aggiungere farina, sbilanciando l’equilibrio degli ingredienti.

Se possibile lasciate riposare l’impasto almeno mezz’ora

Riprendetelo e stendetelo in una sfoglia abbastanza sottile, circa due o tre millimetri.

Accendete il forno a 180°

Tagliate la sfoglia in tanti bastoncini larghi un paio di centimetri e lunghi dieci, trasferiteli sulla placca del forno foderata con la carta e mettete in forno a cuocere.

Attenzione perché, così sottili, si preparano molto in fretta.

Lasciateli raffreddare e infine serviteli: potete proporli in una o più ciotole da distribuire sulla tavola, oppure per completare una crema salata fredda, un’insalata mista, un cous cous.

 

Strategie: se uso madia e mattarello in legno e devo lavorare un impasto oleoso e, soprattutto, saporito come questo, proteggo il legno con la carta da forno (faccio poi anche più presto a pulire).

Variazioni sul tema: si possono fare anche con i pomodori secchi sott’olio. In questo caso meglio non aggiungerne altro, e impastare solo con acqua.

Volete provare altre ricette? Prendete spunto qui e qui

Potevo resistere? Arnaldo Pomodoro, scultore

Pollo alle mandorle


pollo alle mandorle1

Non amo la cucina cinese … In realtà credo di non aver mai assaggiato la vera cucina cinese, visto che i pochi avvicinamenti che ho fatto si sono limitati a ristorantini italiani. Chi ha assaggiato quella vera ne parla in termini ben diversi (del resto, è la prima cucina al mondo). Poi basta pensare a cosa propinano i cosiddetti ristoranti italiani all’estero, per fare le debite proporzioni …

Invece mi è piaciuto cucinare questo pollo, che ho trovato delizioso, oltre che facile e veloce.

Gli ingredienti:

  • ½ chilo di petto di pollo a fettine o bocconcini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipollina
  • 2-3 cm. di radice di zenzero
  • ½ bicchiere di salsa di soia
  • 1 manciata di mandorle tostate
  • 5 cucchiai di olio di semi di mais
  • Farina

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 20-25 minuti

Prima di tutto ho infarinato la carne, operazione più veloce con i bocconcini, perché basta spolverarli di farina e “impastarli”, un po’ più lenta con le fettine, che vanno passate a una a una.

Ho tritato l’aglio, privato dell’anima, la cipollina e lo zenzero, li ho trasferiti nel wok con l’olio e li ho rosolati leggermente. Poi ho rosolato anche la carne, con pazienza perché tutta la superficie prendesse colore. Ho irrorato con la salsa di soia e ho lasciato terminare di cuocere, facendo naturalmente attenzione che non asciugasse troppo (nel caso, basta aggiungere un po’ d’acqua).

Infine ho aggiunto le mandorle, ho girato il tempo che si scaldassero, e il piatto è pronto.

Molto gustoso, se ne avanza è ottimo anche il giorno dopo.

Se non avete le mandorle tostate, si possono tostare in un pentolino antiaderente facendolo ruotare in continuazione sul fuoco medio. Bastano davvero un paio di minuti, ma è indispensabile non perderle di vista perché bruciano facilmente.

Strategie: E’ un piatto che consiglio se avete ospiti, in quanto si può preparare in anticipo la carne rosolata, e terminare rapidamente la cottura al momento di andare in tavola.

Vino: Salice Salentino Rosato

Il gallo blu dell’artista tedesca Katharina Fritsch installato a Trafalgar Square a Londra

epa03800598 German artist Katharina Fritsch's artwork Hahn / Cock is unveiled at Trafalgar Square's Fourth Plinth in London, Britain, 25 July 2013. The artwork is a sculptural portrait of the domestic cockeral or rooster. Fritsch describes Hahn / Cock as reflecting an image of oursleves: ' people can see themselves, their charachter in animals'.  EPA/ANDY RAIN
German artist Katharina Fritsch’s artwork Hahn / Cock is unveiled at Trafalgar Square’s Fourth Plinth in London, Britain, 25 July 2013. The artwork is a sculptural portrait of the domestic cockeral or rooster. Fritsch describes Hahn / Cock as reflecting an image of oursleves: ‘ people can see themselves, their charachter in animals’. EPA/ANDY RAIN