Il Gusto di non Sprecare – Torta fondente al cioccolato (con profumo di arancia)


Durante le vacanze di Pasqua ho partecipato a una lotteria benefica, dove ho vinto un uovo di cioccolato da 1 kg.

Non avete idea di quanto sia un chilo di cioccolato.

Ho fatto dolci, bevande e tutto quanto mi suggeriva la fantasia (oltre a un ragionevole consumo “nature”), finchè sono approdata a questa ricetta golosissima, morbidissima. E con qualche trucco per renderla anche facilissima. Ve la passo, per la prossima Pasqua 😉

Gli ingredienti:

  • 200 grammi di farina 0
  • 120 grammi di cioccolato fondente, più qualche pezzetto
  • 100 grammi di zucchero
  • 50 grammi di burro
  • 3 uova
  • 1 bicchiere circa di latte
  • ½ bustina di lievito vanigliato per dolci
  • ½ cucchiaino di Polvere d’oro

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 – 40 minuti

In una ciotola di plastica mettete il burro e il cioccolato, e fate sciogliere tutto insieme per un minuto, un minuto e mezzo, nel microonde

Aggiungete lo zucchero, la Polvere d’oro, i 3 tuorli, mescolando bene e facendo assorbire ogni ingrediente prima di aggiungere il successivo

A questo punto, accendete il forno statico a 180°

Ora mettete la farina, un po’ alla volta, e aiutatevi con il latte per mantenere un composto ben cremoso. Aggiungete i pezzetti di cioccolato.

Montate a neve gli albumi, amalgamateli all’impasto, e infine versate il lievito. Mescolate benissimo dal basso verso l’alto

Trasferite il composto in un tegame di circa 22 cm. di diametro: un bel tegame in ceramica, che possa andare in tavola, ben imburrato, oppure uno in silicone, come faccio io, che non richiede preparazione

Cuocete la torta: dopo mezz’ora fate la prova stecchino, per verificare che sia ben asciutta anche all’interno, e quindi pronta.

Lasciatela in forno spento ancora cinque minuti, quindi sfornatela

Se preferite metterla in un piatto, aspettate che si raffreddi completamente

Decoratela con zucchero a velo, con cacao o, come ho fatto io, con fiori eduli essiccati.

Assaggiate e poi mi direte …

Un grazie di cuore a Giovanna che mi ha insegnato a fare la Polvere d’oro

Chi è intollerante al lattosio può sostituire con latte e burro delattosato, oppure latte vegetale e yogurt al posto del burro

Chi è celiaco o intollerante al glutine può sostituire la farina 0 con farina di mandorle

L’uovo di Pasqua vinto alla lotteria (il tavolino dietro è alto circa 30 cm)

http://amzn.to/2HcjZWd https://bitly.com/#cm.)

Torta all’arancia, per Le arance della salute


torta all'arancia fetta.PNG

“Le arance della salute”. Le avete acquistate? Ieri, in tutta Italia, era possibile dare un piccolo contributo alla ricerca contro il cancro tramite l’acquisto di un bel sacchetto di arance. L’iniziativa è una delle tante proposte dall’Airc, che in un colpo solo riesce a sollecitare la nostra generosità e a trasmetterci una informazione utile per la salute: le arance fanno bene, sempre, e aiutano a prevenire il cancro.

Mi sembra quindi il momento giusto per proporre questa torta, molto apprezzata da me e in famiglia. Si tratta, ancora una volta, di un dolce gradevole a fine pasto per la sua leggerezza, ma buono in ogni occasione della giornata per la sua semplicità. Semplice, ma non banale.

Gli ingredienti per una tortiera di 26-28 cm. di diametro:

  • 200 grammi di farina bianca
  • 150 grammi di zucchero
  • 50 grammi di burro
  • 2 uova
  • 1 bicchiere scarso di latte
  • 1 arancia non trattata
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Zucchero vanigliato per guarnire

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 30-40 minuti

Per prima cosa mi dedico all’arancia: dopo averla ben lavata, ne grattugio la buccia e ne spremo il succo.

Faccio ammorbidire il burro nel micronde per circa 15 secondi (se non mi sono ricordata di toglierlo dal frigo con ampio anticipo)

Accendo il forno, statico, a 180 gradi.

Sbatto lo zucchero con le uova intere, sulle quali ho messo un pizzico di sale, e aggiungo il burro morbido. Metto la scorza grattuggiata dell’arancia e il succo, infine la farina, e mi aiuto con il latte per avere un impasto morbido e cremoso. Mescolo molto bene, e completo con il lievito, facendo attenzione a distribuirlo bene.

Verso l’impasto nella teglia imburrata (o foderata con la carta da forno) e metto in forno.

Faccio un primo controllo della cottura dopo circa mezz’ora: la superficie deve apparire ben gonfia e dorata.

Infine, lascio riposare la torta nel forno spento per una decina di minuti. La completo con lo zucchero a velo solo quando è tiepida.

E’ così buona che, spesso, raddoppio le dosi, sicura che non andrà sprecata.

Henry Matisse, il pittore che amava le arance

henri-matisse-natura-morta-con-arance-1020x615.jpg

La Crostata


crostata1

Ecco una torta super classica, adatta più a colazioni e merende che per fine pasto, e che di solito piace a tutti. Si presta a infinite decorazioni, ma la ricetta classica, con la marmellata, è quella più semplice, quindi più gradita, e meno deperibile se avanza.

Gli ingredienti per la pasta frolla sono:

  • 150 gr. di burro
  • 150 gr. di zucchero
  • 3 tuorli d’uovo (con i bianchi un altro giorno faremo le meringhe)
  • 300 gr. di farina
  • 1 bustina di vanillina

Per decorare, marmellata, anche di diversa qualità e colore.

Tempo di preparazione: 15 minuti + la decorazione

Tempo di cottura: 30-40 minuti

Semplicemente, impastate rapidamente il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungete i tuorli, un pizzico di sale, e infine la farina con la vanillina. Se usate l’impastatrice incominciate con gli ingredienti più asciutti (farina e zucchero) poi burro e tuorli. Impastate pochissimo, il minimo indispensabile, così la pasta vi resterà bella croccante. Se il risultato finale fosse un po’ troppo morbido (può capitare, i tuorli non sono tutti uguali) mettete l’impasto per una mezz’ora in frigo, altrimenti procedete subito a preparare la torta.

Ungete con un velo di burro il fondo di un tegame, stendete con le dita poco più di metà della pasta, aggiustando dove dovesse rompersi. Non fate un lavoro troppo preciso, intanto verrà tutto coperto con la marmellata, che stenderete subito sopra. Con la pasta avanzata preparate la griglia tridizionale, oppure divertitevi a fare decorazioni diverse a libera ispirazione, il risultato non cambia. Riservate una strisciolina di pasta da far correre lungo il bordo, per dare alla torta un aspetto finito e più ordinato. Infornate in forno già caldo a 200°, e sarà pronta quando la pasta risulterà di un bel colore biscottato. Fatela raffreddare un po’ prima di mangiarla, intanto perché la marmellata appena sfornata ha temperatura da fusione nucleare, e poi perché così non si sbriciola e si possono tagliare delle belle fette regolari.

Fatevi una bella tazza di tè e chiamate i bambini.

Variazioni sul tema: come vedete nelle foto, potete divertirvi a colorarla usando marmellate differenti, crema di cioccolato, frutta secca  … e così farete fuori eventuali fondi avanzati.

Vini: Ormeasco o Brachetto

crostata2

Questo acrilico di Stefano Paci si chiama “Marmellata di dramma”

marmellata di dramma stefano paci