Croissant di sfoglia salata agli spinaci


Questa ricetta ha tre grandi pregi: è velocissima, è facilissima, è di recupero.

Avevo infatti in frigorifero un pugno di spinaci già lessati, una modestissima quantità che non sarebbe bastata per nessun piatto, salvo questi croissant che ho proposto come antipasto.

Sono certa che qualche purista alzerà un sopracciglio sulla definizione di croissant, dove è rigorosamente prevista la pasta sfoglia. Io li ho preparati con la pasta che uso per tutte le preparazioni salate, e sono rimasta molto soddisfatta. Nulla vieta di preparare la sfoglia classica, o di comperare quella già pronta.

Gli ingredienti per otto croissant:

200 grammi di farina 00
• 2 cucchiai di olio evo
• 2 pizzichi di sale
• Acqua ghiacciata

• 150 grammi di spinaci freschi (circa)
• 1 mozzarella piccola
• 1 cucchiaio di pinoli
• 1 spicchio d’aglio
• 2 cucchiai di olio evo
• Noce moscata
• Sale, pepe

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 15 – 20 minuti

Preparate l’acqua ghiacciata, ovvero riempite una tazza di acqua fresca e aggiungete qualche cubetto di ghiaccio.

In una ciotola raccogliete la farina con il sale e l’olio, amalgamate un pochino con una forchetta, quindi impastate aggiungendo pian piano acqua ghiacciata, fino a ottenere un impasto morbido e asciutto: le mani devono rimanere pulite. Coprite la ciotola e lasciate riposare.

Se non avete gli spinaci già lessati, provvedete, prima sciacquandoli a fondo e poi lessandoli in pochissima acqua. Scolateli, raffreddateli sotto l’acqua corrente, strizzateli e sminuzzateli.

Scaldate due cucchiai d’olio in un tegame, aggiungete lo spicchio d’aglio che farete appena soffriggere, quindi versate gli spinaci e fateli insaporire pochi minuti. Salate e pepate in cottura e, alla fine, profumate con la noce moscata.
Riprendete la pasta e tiratela in una sfoglia molto sottile, cercando di darle una forma rotonda.

Foderate con la carta da forno un tegame rotondo del diametro di circa 28 – 30 cm. e adagiatevi la sfoglia. Ritagliate i bordi in esubero (da conservare e congelare per una futura preparazione), quindi incidete la sfoglia in otto spicchi.

Accendete il forno statico a 180°

Riprendete gli spinaci, ormai tiepidi, e arricchiteli con la mozzarella tagliata a dadini e i pinoli. Amalgamate bene, quindi dividete il ripieno sugli otto spicchi di pasta, infine arrotolateli.

Passate in forno per una ventina di minuti, finché la pasta diventerà ben dorata e croccante.

Servite caldo o tiepido.

Questa preparazione si presta perfettamente a valorizzare, oltre che recuperare, piccoli avanzi. Al posto degli spinaci si possono usare broccoli insaporiti con l’acciuga, melanzane in caponata, funghi trifolati, carciofi.

Ci si può sbizzarrire anche con i formaggi, per esempio al posto della mozzarella qui avrei potuto usare il più saporito gorgonzola, o una dolce ricotta.

Si possono preparare in anticipo, anche di un giorno, e scaldare all’ultimo momento nel forno a microonde o nel forno elettrico a 100°.

È un piatto vegetariano ma, omettendo del tutto il formaggio, diventa vegano.

E se siete in cerca di un regalo di Natale utile, non dimenticate:

Non Sprecare: Torta di riso salata


Faccio sempre molto volentieri la torta di riso salata perchè:

  • è buona con qualunque complemento, dal prosciutto al formaggio alle verdure, e quindi è un eccezionale piatto antispreco
  • è versatile, può essere un primo piatto, un secondo e persino un antipasto
  • è semplice, il riso si cuoce nel latte, diventa bello cremoso, e si completa come si preferisce

La mia ricetta, con qualche suggerimento per variarla e per renderla ancora più golosa, è su Non Sprecare

Non Sprecare: Crema di cachi al cioccolato


cachi al cioccolato

Volete preparare un dolce al cucchiaio semplicissimo, veloce e di grande risultato?

Eccolo qua!

Gli ingredienti per quattro persone sono:

  • 4 ciotoline
  • 4 cachi
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente (molto fondente) di qualità

Lavate i cachi, eliminate la buccia e raccogliete la polpa nelle ciotole individuali. Il lavoro non è esattamente semplice né pulito, quindi può convenire raccogliere tutta la polpa insieme, mescolarla un pochino per amalgamarla e dividerla in un secondo passaggio

Grattugiate il cioccolato e versatene due o tre cucchiai sulla superficie dei cachi

Conservate in frigorifero fino al momento di servire, e consigliate ai vostri ospiti di mescolare i due ingredienti: il connubio è squisito.

In alternativa: Preparate solo la crema di cachi fredda e, al momento di servire (non un attimo prima) versate sulla superficie due o tre cucchiai di cioccolato fuso e bollente

Semplice, ma originale!

Trovate questa mia ricetta anche su Non Sprecare

Happy Halloween (con la torta salata di zucca, porri e pancetta)


Halloween non è esattamente una festa che sento mia, quando si è incominciato a celebrarla in Italia, anche i miei figli erano troppo grandi per esserne coinvolti.

Però i bambini mascherati che stasera suoneranno alla mia porta per “dolcetto o scherzetto” mi sono troppo simpatici, e infatti ho comperato una montagna di caramelle.

E visto che cenare bisogna, ecco una bella torta salata con la zucca!

Ingredienti per la pasta:

  • 150 grammi di farina 0
  • 2 cucchiai d’olio evo
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaino colmo di curcuma
  • Acqua

Ingredienti per la farcitura:

  • 1 porro
  • 200 grammi di zucca già decorticata
  • 80 grammi circa di pancetta in un pezzo solo
  • 3 cucchiai di olio evo
  • ½ bicchiere di latte
  • 1 foglia di alloro
  • 2 uova
  • 100 grammi di ricotta
  • 1 cucchiaio colmo di Parmigiano reggiano grattugiato

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Preparate la pasta mescolando farina, curcuma, sale e olio, e aggiungendo man mano dell’acqua di modo da ottenere un impasto bello morbido e bene incordato.

Pulite il porro e lavatelo bene, affettatelo a rondelle sottili. In un tegame ampio scaldate l’olio, aggiungete le rondelle di porro e fate cuocere a fuoco dolce, aiutandovi al bisogno con un pochino di acqua, perché non bruci.

Intanto tagliate la pancetta a dadini e aggiungetela al porro, fate lo stesso con la zucca, e cuocete tutto insieme cercando di disfare la zucca, man mano che cuoce, schiacciandola con una forchetta. Non dimenticate di inserire una foglia di alloro

Versate il latte, fatelo assorbire, e salate con moderazione.

Appena la zucca è ben disfatta, il ripieno è pronto.

Lasciatelo raffreddare un po’, e intanto riprendete circa due terzi di pasta, stendetela molto sottile e foderate una tortiera di circa 25 cm. di diametro.

Accendete il forno a 200°

Completate il ripieno con la ricotta, le uova e il Parmigiano, ed eliminate la foglia di alloro. Versate il tutto nell’involucro di pasta, coprite con la sfoglia rimanente, sempre tirata sottilissima, spennellatela con un po’ di latte e passate in forno.

È pronta dopo circa mezz’ora, quando la sfoglia è bella colorita.

Happy Halloween!

Fiori di zucca ripieni


C’è una simpatica battuta che riguarda le food blogger: pare che, dovendo scegliere il fiore preferito, non abbiano dubbi e preferiscano il fiore di zucca.

Personalmente apprezzo molto tutti gli omaggi floreali, e questi fiori ripieni sono davvero ottimi.

Ingredienti per 4 persone:

  • 16 – 20 fiori di zucca freschissimi
  • 2 patate abbastanza grandi
  • 10 steli (circa) di erba cipollina
  • 3 rametti di rosmarino
  • 4 cucchiai + 1 di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 acciughe sotto sale
  • 1 cucchiaio di capperi
  • Olio evo

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 15 – 20 minuti

Sciacquate le patate e cuocetele in acqua salata con la buccia. Se avete premura, potete sbucciarle, tagliarle a pezzi e lessarle così.

Nel frattempo pulite e lavate accuratamente i fiori di zucca: apriteli, eliminate foglie e picciolo interno, e poneteli poi a scolare bene dall’acqua

Diliscate e risciacquate le acciughe sotto sale

Lavate sotto l’acqua corrente gli steli di erba cipollina e gli aghi del rosmarino

Tritate finemente le erbe profumate, quindi aggiungete le acciughe e i capperi e tritate ancora, ma meno finemente.

Sbucciate le patate e schiacciatele bene, di modo da ridurle in crema (se sono già tagliate, usare anche qualche cucchiaio dell’acqua di cottura). Unite il trito aromatico, amalgamate molto bene

In un tegame ampio e foderato di carta forno, stendete i fiori di zucca ben scolati, appoggiate su ognuno un cucchiaio del ripieno, chiudete arrotolandoli delicatamente.

A fine operazione, spolverare il tutto con l’ultimo cucchiaio di Parmigiano e passare in forno caldo a 180°

Sono pronti in pochi minuti, appena i fiori si presentano dorati e croccanti.

Queste proporzioni valgono come secondo piatto leggero, da completare con un contorno adeguato, come una fresca insalata o zucchine saltate in padella.

Eh lo so che sono un po’ in ritardo con questa ricetta …

 

Non Sprecare: Strudel salato (di zucchine, ma non solo)


immagine dal web, strudel salato di zucchine

Si dice strudel e si pensa, con l’acquolina in bocca, al dolce a base di mele dell’Alto Adige.

Provate a farlo salato! La pasta è la stessa, il ripieno è secondo la vostra fantasia, e anche un po’ secondo quello che c’è.

Qui propongo la versione a base di zucchine, saltate velocemente in padella e profumate con un po’ di menta. Infine, una manciata di pinoli per non perdere la sensazione del croccante.

La mia ricetta è su Non Sprecare

 

Non Sprecare: Pasta con zucchine, pinoli e semi di finocchio


Pasta con zucchine chiare, pinoli e semi di finocchio
Pasta con zucchine, pinoli e semi di finocchio

Non è sempre semplice trovare le zucchine chiare, ma la loro dolcezza è indispensabile per preparare questa pasta così profumata.

Si può proporre calda o fredda, quindi in queste giornate metereologicamente ballerine, che oggi si suda e domani si gela (quasi …), di sicuro non sbagliate. Ed è pure vegana!

La mia ricetta è su Non Sprecare, e buon appetito!

Paola

Non Sprecare: Arrosto con pancetta, acciughe, senape ed erbe aromatiche


arrosto acciughe senape erbe aromatiche caldo o freddo
Arrosto per tutte le stagioni

In estate io mangio molta meno carne. In realtà ne mangio poca sempre, ormai lo sappiamo tutti che gli allevamenti sono di grande impatto sull’ambiente per consumo di suolo e di acqua, quindi mi sembra corretto limitarne molto il consumo.

Non mi sono ancora decisa a eliminarla del tutto, e per chi la pensa come me, ecco la proposta di un arrosto semplice da preparare, molto gustoso che, grazie al suo condimento, ha il pregio di poter essere servito sia caldo che freddo.

Il procedimento e i tempi per prepararlo, come l’ho fatto io, li potete leggere su Non Sprecare … e date un’occhiata in più, perchè è un sito davvero molto interessante.