Non Sprecare: Crema di cachi al cioccolato


cachi al cioccolato

Volete preparare un dolce al cucchiaio semplicissimo, veloce e di grande risultato?

Eccolo qua!

Gli ingredienti per quattro persone sono:

  • 4 ciotoline
  • 4 cachi
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente (molto fondente) di qualità

Lavate i cachi, eliminate la buccia e raccogliete la polpa nelle ciotole individuali. Il lavoro non è esattamente semplice né pulito, quindi può convenire raccogliere tutta la polpa insieme, mescolarla un pochino per amalgamarla e dividerla in un secondo passaggio

Grattugiate il cioccolato e versatene due o tre cucchiai sulla superficie dei cachi

Conservate in frigorifero fino al momento di servire, e consigliate ai vostri ospiti di mescolare i due ingredienti: il connubio è squisito.

In alternativa: Preparate solo la crema di cachi fredda e, al momento di servire (non un attimo prima) versate sulla superficie due o tre cucchiai di cioccolato fuso e bollente

Semplice, ma originale!

Trovate questa mia ricetta anche su Non Sprecare

Non Sprecare: Pasta con salsiccia e castagne (ma vanno bene anche le puntarelle)


Volete assaggiare un primo piatto saporitissimo, adatto a queste prime giornate corte e, inevitabilmente, un po’ malinconiche?

Questo è un piatto che ve le fa passare tutte, le malinconie, soprattutto se accompagnato con un bel bicchiere di vino rosso.

Salsiccia e castagne per un’ode all’autunno, salsiccia e puntarelle per un connubio più fresco

Seguite la mia ricetta su Non Sprecare

Non Sprecare: Arrosto con pancetta, acciughe, senape ed erbe aromatiche


arrosto acciughe senape erbe aromatiche caldo o freddo
Arrosto per tutte le stagioni

In estate io mangio molta meno carne. In realtà ne mangio poca sempre, ormai lo sappiamo tutti che gli allevamenti sono di grande impatto sull’ambiente per consumo di suolo e di acqua, quindi mi sembra corretto limitarne molto il consumo.

Non mi sono ancora decisa a eliminarla del tutto, e per chi la pensa come me, ecco la proposta di un arrosto semplice da preparare, molto gustoso che, grazie al suo condimento, ha il pregio di poter essere servito sia caldo che freddo.

Il procedimento e i tempi per prepararlo, come l’ho fatto io, li potete leggere su Non Sprecare … e date un’occhiata in più, perchè è un sito davvero molto interessante.

 

Crema con fagiolini verdi e noci – ricetta di Clibi


Buongiorno!! Come sta andando la vostra estate?

Io mi considero in ferie ancora per un po’ (poco 😉  e allora approfitto della gentilezza di Clibi, che mi regala la ricetta di questa crema.

Un piatto modulabile, perfettamente antispreco e perfettamente estivo, in quanto dà una bella carica proteica in versione leggera e appetitosa.

Qui la ricetta originale, con l’invito a sfogliare tutte le pagine di Clibi, perchè sono interessanti e perchè sono molto belle.

Disegno di Clibi
Disegno di Clibi

Una ricetta da realizzare anche con ingredienti, già cotti, che a volte ritroviamo nel nostro frigorifero.

Ingredienti

500 g  cipolle sostituibili con porri o scalogni
150 g fagiolini sostituibili con altri tipi di legumi
200 g piselli freschi sostituibili con altri tipi di legumi
3 uova sode sostituibili con 180 g formaggi, carne o pesce
50 g di noci sostituibili con altri tipi di frutta a guscio o semi oleosi
olio extra vergine d’oliva q.b.
1 pizzico di sale facoltativo

Come preparare la crema

  • Sbucciate le cipolle tritatele finemente e rosolatele in olio extra vergine di oliva, sino a farle diventare tenere e dorate
  • Sgranate i piselli, mondate i fagiolini e tagliateli in piccoli pezzi ed aggiungete tutto alle cipolle. Proseguite la cottura per 10 minuti o finché le verdure saranno tenere.
  • Preparate le uova sode: immergete le uova in acqua fredda, dal momento in cui l’acqua inizia bollire calcolate tra gli 8 e i 10 minuti per albume e tuorlo ben cotti. Non superate i 10 minuti il tuorlo si asciuga e diventa verdognolo. Sgusciatele e tagliatele in piccoli pezzettini o schiacciatele con una forchetta.
  • Tritate grossolanamente le noci.
  • Unite tutto in una ciotola, mescolate accuratamente, assaggiate e aggiungete olio e sale solo se serve.

 

Non Sprecare: Macedonia profumata al rosmarino


Macedonia, foto da Non Sprecare
macedonia profumata al rosmarino

La macedonia ha due grandi qualità:

  • è gradita a tutti
  • è perfetta per recuperare qualche frutto non più freschissimo

Qui, su NON SPRECARE, trovate la mia ricetta nella variante profumata al rosmarino, e altre fresche idee. Perché arriverà l’estate prima o poi, vero?

Non Sprecare: Grissini alla curcuma


A me piace tanto il pane, e ancor di più i grissini.

Questi, oltre che buoni, sono particolari per l’aroma alla curcuma e il colore intenso.

Un altro consiglio per il pranzo di Pasqua o Pasquetta: rallegrano anche la tavola!

La mia ricetta su Non Sprecare

Buona Pasqua! Ci risentiamo la settimana prossima per capire come recuperare il cioccolato (non mangiatelo tutto!)

Croxetti


 

croxetti e stampo
Croxetti, foto dal web

Forse per molti questo è un nome misterioso: i croxetti sono una specialità della cucina Varesina, dove varesina non si intende la città di Varese, che almeno fa provincia, ma Varese Ligure, un piccolo comune dell’entroterra spezzino.

Ebbene, ci sarà una ragione per cui una specialità così localizzata è diventata famosa! I croxetti sono quasi dei pezzi unici, si preparano con l’aiuto di uno stampo in legno finemente inciso, che non solo li decora, ma li identifica. Un tempo, infatti, ogni famiglia aveva il suo disegno, che nelle famiglie nobili poteva corrispondere allo stemma.

Devo ringraziare la mia cara amica Marina, milanese ma innamorata della Liguria, che mi ha regalato uno di questi bellissimi stampi, con il quale ho preparato i miei personali croxetti.

Ecco la ricetta, per chi volesse fare una gita a Varese Ligure (uno dei borghi più belli d’Italia) e procurarsi il suo personale stampo:

  • 600 grammi di farina 00
  • 3 uova fresche a temperatura ambiente
  • 3 pizzichi di sale
  • Acqua
  • Stampo per croxetti

Setacciate la farina su una spianatoia, aprite uno spazio nel centro dove rompere le uova, aggiungete il sale e incominciate a impastare, aiutandovi prima con una forchetta, poi piano piano con le mani.

Aiutandovi con piccole aggiunte di acqua, formate un impasto morbido, ma sodo e bene incordato.

Lasciatelo riposare almeno mezz’ora, così sarà poi più facile stenderlo.

E quindi stendetelo, meglio con il mattarello, dello spessore di un paio di millimetri

stampo croxetti
foto dal web

Scegliete uno stampo rotondo con il quale incidere i croxetti (un bicchiere o uno stampo da biscotti). Poi, con lo stampo in legno, decorate a pressione entrambe le parti: lo stampo ha due decori, e il fatto di imprimere entrambe le parti rende la pasta più resistente alla cottura.

I croxetti sono pronti.

Si cuociono in acqua bollente salata, e si condiscono con burro fuso profumato alla salvia e parmigiano, oppure con un buon pesto o con il classico “tocco” ligure.

croxetti fatti in casa al pesto
croxetti al pesto

Non Sprecare: Pollo alle mandorle saporitissimo


Il pollo alle mandorle è un piatto della cucina cinese (forse, ancora non sono stata in Cina a verificare), che ormai anche in Italia conosciamo benissimo.

Vi propongo questa versione che, con pochi tocchi, lo rende molto più gustoso rispetto alla ricetta classica.

Su Non Sprecare trovate la mia spiegazione dettagliata, ma in più ci sono suggerimenti per variazioni più orientali o più domestiche

Buon appetito!