L’orto sul balcone: la rucola


rucola

Ho il privilegio di avere un amico che sa fare tante cose, diverse, tutte bene. Il mio amico si chiama Cristiano, meglio noto come zio Burp. Chi è questo zio? Lui stesso si propone come “copy, musico, blogger, babbo”. Tutto vero, ma non solo. C’è oggi Perepepè, un progetto giocoso dedicato ai bambini, ma piacevolissimo anche per gli adulti, dove si fa musica vera, con musicisti veri, a misura di bimbo che così impara, si appassiona, diventa il protagonista. Ne parlo tanto volentieri perché nel nostro Paese lo studio della musica non è considerato, se non a livello personale, e invece è una disciplina così importante e formativa.
Infine, e solo per gli amici, c’è il magnifico “orto sul balcone” dove Cristiano è maestro: sul suo, di balcone, cresce ormai qualunque prodotto vegetale. Sul mio, grazie ai suoi insegnamenti, è cresciuta per tutto l’inverno un’insalatina che ha completato i miei piatti, e ora sta crescendo una profumatissima rucola. Non posso dire che il mio sia proprio un ORTO, perché sarebbe esagerato, ma senza dubbio, grazie a Crix, ho la soddisfazione di coltivare e consumare qualcosa coltivato da me

Lui 🙂

zio burp

Cous cous alla rucola


cous cous alla rucola2

Da anni rincorro il sogno di farmi un po’ di orto sul balcone di casa, immaginando una raccolta abbondante di profumate insalate e rossi pomodori; un progetto tutt’altro che difficile, visto che molti tra i miei amici ci sono riusciti. Tra questi, il mio adorato Zio Burp, che qui racconta gli esordi del suo orto e che mi ha già omaggiata delle prelibatezze coltivate direttamente dalle sue manine.

Tutto questo per dire che, al momento, l’unico mio successo si limita a un vasetto di rucola, peraltro molto gustosa e che mi riempie di soddisfazione per la generosità con cui si rinnova dopo ogni taglio. Così è nata l‘idea di questo fresco cous cous, che ho potuto persino decorare con i fiorellini della rucola stessa.

Gli ingredienti per quattro – cinque persone:

  • 250 grammi di cous cous precotto
  • 1 bel mazzo di rucola appena tagliata (eh eh …)
  • 6- 7 pomodorini maturi
  • 3 – 4 pomodori secchi
  • 1 manciata di olive verdi, meglio se denocciolate
  • Olio evo secondo i gusti e la necessità del cous cous

Tempo di preparazione: mezz’ora circa

Devo spiegarlo? Per il cous cous, visto che non abitiamo in Tunisia, meglio seguire le spiegazioni sulla confezione: di solito si tratta di far assorbire del liquido e condire con olio o burro, con un procedimento che non porta via più di una decina di minuti.

Si lavano e tagliano tutte le verdure in pezzi piccoli (io ho tagliato anche le olive), si mescolano al cous cous e si condisce con del buon olio extravergine di oliva, in quantità non troppo abbondante, secondo me.

La rucola ha un sapore intenso e riconoscibile, ma pomodori freschi e secchi l’addolciscono molto, mentre le olive offrono un tocco sapido che, soprattutto con il caldo, fa piacere.

I discreti fiorellini bianchi danno un ultimo tocco romantico.

Strategie: Si può preparare il cous cous in anticipo e condirlo al momento di servire.

Variazioni sul tema: La rucola ha un sapore molto deciso che non si sposa facilmente con altri ingredienti. Si potrebbe tentare della cipollina fresca per dare ancora più tono oppure, al contrario, smorzarla con altre insalate dolci come la lattuga o la valeriana.

Vino: Riesling dell’Oltrepò Pavese

La rucola fiorita. Questa è coltivata, perchè quella selvatica ha fiorellini gialli

rucola fiorita