Tuccu de funzi (Sugo di funghi)


Sugo di funghi, in italiano, mentre il titolo è nel mio amato dialetto genovese.

Un condimento che si prepara in pochi minuti, ma che ha un sapore eccezionale.

Chissà quanti di voi già lo fanno così, ma per i pochi ancora incerti, ecco la ricetta

Ingredienti per quattro persone:

  • 1 manciata di funghi porcini secchi
  • 1 bicchiere di salsa di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 manciata di foglie di prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio evo
  • Sale, pepe

Tempo di preparazione: 10 minuti (+ l’ammollo dei funghi)

Tempo di cottura: 20 minuti

Cominciamo dai funghi, che devono essere messi in ammollo per una ventina di minuti in acqua tiepida, o almeno non gelata

Intanto tritate l’aglio e il prezzemolo, finemente

Versate l’olio in una casseruola, meglio se di terracotta, aggiungete il trito, accendete la fiamma e fate soffriggere molto dolcemente. Attenzione perché non deve minimamente bruciare.

Scolate i funghi attraverso un colino fine e un foglio di carta da cucina, raccogliendone l’acqua. Sciacquateli sotto l’acqua corrente, tritateli grossolanamente e aggiungeteli al soffritto di aglio e prezzemolo. Fate bene insaporire.

Se pensate di non essere abbastanza veloci, meglio preparare prima i funghi e solo dopo avviare il soffritto.

Aggiungete nella casseruola tutta l’acqua dei funghi, alzate la fiamma perché deve evaporare velocemente. Salate e pepate

Quando l’acqua è quasi del tutto consumata, versate la salsa di pomodoro, e fate cuocere ancora qualche minuto, fino a ottenere una consistenza cremosa.

Il sugo è pronto, per condire la pasta o per concludere un risotto in bianco.

È squisito, ma ricordate che:

Una ricetta non ha bisogno di cento ingredienti. Ne bastano tre ma devono essere formidabili.

Elaborazione grafica di Elena di Rosa

Non Sprecare: Tagliatelle alle castagne


Immagine dal web

In Liguria è molto diffusa la pasta fresca impastata con farina bianca di frumento e farina di castagne.

I motivi sono due: il primo è relativo alla conformazione della  Liguria, dove è piuttosto difficile pensare a un campo di grano. Di conseguenza, quando il chilometro zero era l’unica possibilità, ci si sfamava con quello che cresceva nel territorio, in questo caso le castagne ridotte in farina.

Il secondo è che sono troppo buone con il pesto!

Tirate fuori il mattarello, ecco la mia ricetta su Non Sprecare.

Non Sprecare: Insalata di indivia belga, noci e mele


insalata con indivia belga, noci e mele

Questa insalatina non è solo rinfrescante, disintossicante, dissetante … è anche davvero molto buona.

Il contrasto tra l’amarognolo del’indivia belga con il dolce delle noci è molto gradevole, mentre le mele amalgamano il tutto.

Un piatto adatto ai postumi natalizi, ma anche in qualunque momento dell’inverno, e anche se avete ospiti: sarà molto gradita.

La mia – facilissima – ricetta è su Non Sprecare

Non Sprecare: Trofie con pomodori secchi e cime di rapa


trofie pomodori secchi e cime di rapa, natalizie

Buongiorno!

Come avete iniziato il nuovo anno? Siete rilassati e contenti?

Beh, prima di riportare in cantina le decorazioni natalizie, avete ancora un paio di giorni per preparare questo primo piatto semplice, buono, ma molto decorativo: ha in sè i colori del Natale!

Provatelo, e lo rifarete anche in tempi non sospetti 😉

La mia ricetta è su Non Sprecare

Buona Epifania …

Paola

Croissant di sfoglia salata agli spinaci


Questa ricetta ha tre grandi pregi: è velocissima, è facilissima, è di recupero.

Avevo infatti in frigorifero un pugno di spinaci già lessati, una modestissima quantità che non sarebbe bastata per nessun piatto, salvo questi croissant che ho proposto come antipasto.

Sono certa che qualche purista alzerà un sopracciglio sulla definizione di croissant, dove è rigorosamente prevista la pasta sfoglia. Io li ho preparati con la pasta che uso per tutte le preparazioni salate, e sono rimasta molto soddisfatta. Nulla vieta di preparare la sfoglia classica, o di comperare quella già pronta.

Gli ingredienti per otto croissant:

200 grammi di farina 00
• 2 cucchiai di olio evo
• 2 pizzichi di sale
• Acqua ghiacciata

• 150 grammi di spinaci freschi (circa)
• 1 mozzarella piccola
• 1 cucchiaio di pinoli
• 1 spicchio d’aglio
• 2 cucchiai di olio evo
• Noce moscata
• Sale, pepe

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 15 – 20 minuti

Preparate l’acqua ghiacciata, ovvero riempite una tazza di acqua fresca e aggiungete qualche cubetto di ghiaccio.

In una ciotola raccogliete la farina con il sale e l’olio, amalgamate un pochino con una forchetta, quindi impastate aggiungendo pian piano acqua ghiacciata, fino a ottenere un impasto morbido e asciutto: le mani devono rimanere pulite. Coprite la ciotola e lasciate riposare.

Se non avete gli spinaci già lessati, provvedete, prima sciacquandoli a fondo e poi lessandoli in pochissima acqua. Scolateli, raffreddateli sotto l’acqua corrente, strizzateli e sminuzzateli.

Scaldate due cucchiai d’olio in un tegame, aggiungete lo spicchio d’aglio che farete appena soffriggere, quindi versate gli spinaci e fateli insaporire pochi minuti. Salate e pepate in cottura e, alla fine, profumate con la noce moscata.
Riprendete la pasta e tiratela in una sfoglia molto sottile, cercando di darle una forma rotonda.

Foderate con la carta da forno un tegame rotondo del diametro di circa 28 – 30 cm. e adagiatevi la sfoglia. Ritagliate i bordi in esubero (da conservare e congelare per una futura preparazione), quindi incidete la sfoglia in otto spicchi.

Accendete il forno statico a 180°

Riprendete gli spinaci, ormai tiepidi, e arricchiteli con la mozzarella tagliata a dadini e i pinoli. Amalgamate bene, quindi dividete il ripieno sugli otto spicchi di pasta, infine arrotolateli.

Passate in forno per una ventina di minuti, finché la pasta diventerà ben dorata e croccante.

Servite caldo o tiepido.

Questa preparazione si presta perfettamente a valorizzare, oltre che recuperare, piccoli avanzi. Al posto degli spinaci si possono usare broccoli insaporiti con l’acciuga, melanzane in caponata, funghi trifolati, carciofi.

Ci si può sbizzarrire anche con i formaggi, per esempio al posto della mozzarella qui avrei potuto usare il più saporito gorgonzola, o una dolce ricotta.

Si possono preparare in anticipo, anche di un giorno, e scaldare all’ultimo momento nel forno a microonde o nel forno elettrico a 100°.

È un piatto vegetariano ma, omettendo del tutto il formaggio, diventa vegano.

E se siete in cerca di un regalo di Natale utile, non dimenticate:

Non Sprecare: Risotto ai semi di finocchio


 

Semi di finocchio, buccia di limone e foglie di sedano: ecco un risotto semplicissimo, un piatto dell’ultimo minuto, realizzato con strategia di recupero.

Il risultato finale, però è estremamente profumato ed elegante: quando si dice che l’apparenza inganna!

Trovate la mia ricetta precisa su Non Sprecare

Buon appetito 🙂

Paola

Non Sprecare: Crema di cachi al cioccolato


cachi al cioccolato

Volete preparare un dolce al cucchiaio semplicissimo, veloce e di grande risultato?

Eccolo qua!

Gli ingredienti per quattro persone sono:

  • 4 ciotoline
  • 4 cachi
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente (molto fondente) di qualità

Lavate i cachi, eliminate la buccia e raccogliete la polpa nelle ciotole individuali. Il lavoro non è esattamente semplice né pulito, quindi può convenire raccogliere tutta la polpa insieme, mescolarla un pochino per amalgamarla e dividerla in un secondo passaggio

Grattugiate il cioccolato e versatene due o tre cucchiai sulla superficie dei cachi

Conservate in frigorifero fino al momento di servire, e consigliate ai vostri ospiti di mescolare i due ingredienti: il connubio è squisito.

In alternativa: Preparate solo la crema di cachi fredda e, al momento di servire (non un attimo prima) versate sulla superficie due o tre cucchiai di cioccolato fuso e bollente

Semplice, ma originale!

Trovate questa mia ricetta anche su Non Sprecare

Non Sprecare: Pasta con zucchine, pinoli e semi di finocchio


Pasta con zucchine chiare, pinoli e semi di finocchio
Pasta con zucchine, pinoli e semi di finocchio

Non è sempre semplice trovare le zucchine chiare, ma la loro dolcezza è indispensabile per preparare questa pasta così profumata.

Si può proporre calda o fredda, quindi in queste giornate metereologicamente ballerine, che oggi si suda e domani si gela (quasi …), di sicuro non sbagliate. Ed è pure vegana!

La mia ricetta è su Non Sprecare, e buon appetito!

Paola