Happy Halloween (con la torta salata di zucca, porri e pancetta)


Halloween non è esattamente una festa che sento mia, quando si è incominciato a celebrarla in Italia, anche i miei figli erano troppo grandi per esserne coinvolti.

Però i bambini mascherati che stasera suoneranno alla mia porta per “dolcetto o scherzetto” mi sono troppo simpatici, e infatti ho comperato una montagna di caramelle.

E visto che cenare bisogna, ecco una bella torta salata con la zucca!

Ingredienti per la pasta:

  • 150 grammi di farina 0
  • 2 cucchiai d’olio evo
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaino colmo di curcuma
  • Acqua

Ingredienti per la farcitura:

  • 1 porro
  • 200 grammi di zucca già decorticata
  • 80 grammi circa di pancetta in un pezzo solo
  • 3 cucchiai di olio evo
  • ½ bicchiere di latte
  • 1 foglia di alloro
  • 2 uova
  • 100 grammi di ricotta
  • 1 cucchiaio colmo di Parmigiano reggiano grattugiato

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Preparate la pasta mescolando farina, curcuma, sale e olio, e aggiungendo man mano dell’acqua di modo da ottenere un impasto bello morbido e bene incordato.

Pulite il porro e lavatelo bene, affettatelo a rondelle sottili. In un tegame ampio scaldate l’olio, aggiungete le rondelle di porro e fate cuocere a fuoco dolce, aiutandovi al bisogno con un pochino di acqua, perché non bruci.

Intanto tagliate la pancetta a dadini e aggiungetela al porro, fate lo stesso con la zucca, e cuocete tutto insieme cercando di disfare la zucca, man mano che cuoce, schiacciandola con una forchetta. Non dimenticate di inserire una foglia di alloro

Versate il latte, fatelo assorbire, e salate con moderazione.

Appena la zucca è ben disfatta, il ripieno è pronto.

Lasciatelo raffreddare un po’, e intanto riprendete circa due terzi di pasta, stendetela molto sottile e foderate una tortiera di circa 25 cm. di diametro.

Accendete il forno a 200°

Completate il ripieno con la ricotta, le uova e il Parmigiano, ed eliminate la foglia di alloro. Versate il tutto nell’involucro di pasta, coprite con la sfoglia rimanente, sempre tirata sottilissima, spennellatela con un po’ di latte e passate in forno.

È pronta dopo circa mezz’ora, quando la sfoglia è bella colorita.

Happy Halloween!

Frittata con le foglie verdi dei porri (la parte che tutti i ricettari dicono di scartare …)


Frittata farcita con la parte verde dei porri, quella che spesso si scarta
Frittata con il verde dei porri

Da bambina, nella mia famiglia vigevano i principi più ovvi del risparmio. Non solo non si buttava nulla di commestibile, per carità, ma “ai miei tempi” si recuperava davvero tutto: dalla carta per avvolgere la frutta e la verdura, a quella del pane (ottima per assorbire l’olio dei fritti), alle bottiglie di vetro, che venivano restituite per essere riempite di nuovo.

Poi sono arrivati gli anni ’80, e in men che non si dica chi non ostentava una grande scioltezza nel largheggiare, buttare, sprecare, era guardato quasi con disprezzo.

A me sembra che il risparmio e il riciclo siano invece segni di sensibilità e attenzione verso me stessa e verso tutti. Ogni cosa che consumiamo racchiude in sé energia per produrla, lavoro di chi l’ha accudita, nutrimento, e se viene gettata, produce un rifiuto da trattare e smaltire.

Ecco allora la frittata fatta con le foglie verdi del porro, quella parte che spesso si butta via.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di ricette con i porri nel gruppo Facebook La cucina di casa nostra

Ingredienti:

  • 2 porri, solo la parte verde
  • 5 uova
  • 100 grammi di ricotta
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato
  • 2 “giri” di olio evo
  • Sale

Tempo di preparazione e cottura: 1 ora

Porzioni: 5 – 6

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Conservazione: 3 giorni in frigorifero – non consiglio di congelare

Il Gusto di non Sprecare: si utilizza e si rende protagonista una parte del porro che spesso viene buttata via

Antipasto, secondo piatto

Ricetta vegetariana 

Spero sia inutile precisare che la parte bianca dei porri l’avevo usata in precedenza per un’altra preparazione. Le foglie verdi, che sono abbastanza legnose, dopo un attento lavaggio, devono subire un passaggio di alcuni giorni nel freezer: il congelamento ammorbidisce le fibre e le rende commestibili e, soprattutto, digeribili.

Ho recuperato le foglie congelate e le ho tagliate a striscioline, lavoro assai semplice perché si sono ammorbidite subito. Le ho messe in un tegame con l’olio e le ho fatte appassire ancora un po’. A questo punto avrei potuto fare una frittata classica, sul fornello, aggiungendo solo le uova. Io preferisco la cottura nel forno, quindi ho aggiunto, oltre alle uova, ricotta e parmigiano, ho regolato di sale, e ho passato nel forno a 200° per circa 20 minuti.

E appetitosa come la frittata di cipolle, e come la frittata di cipolle è ottima calda, tiepida e fredda.

D’ora in poi del porro butteremo solo le barbe!

Porro - la parte da recuperare e non buttare
Porro – la parte da recuperare e non buttare

 

Torta salata con porri e zucca


torta-salata-zucca-e-porri

Si sente aria di primavera … allora corriamo a preparare questa torta salata con ingredienti molto invernali, tra pochi giorni non sarà più possibile farla!

Ingredienti per una tortiera di 24 cm. di diametro:

  • 3 – 4 porri
  • 500 grammi di zucca
  • 1 cucchiaio colmo di semi di papavero
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 uovo
  • 100 grammi di ricotta vaccina
  • Pasta per torte salate fatta con 200 grammi di farina
  • Sale pepe

Tempo di preparazione: 20 minuti (con la pasta già pronta)

Tempo di cottura: 25 minuti + 40 minuti in forno

E’ una torta decisamente semplice, quasi banale nella preparazione, ma dal sapore davvero delizioso e insolito.

Se non si dispone della pasta già pronta, allora questa è la prima cosa da fare, soprattutto per darle il tempo di riposare almeno mezz’ora.

Poi si puliscono i porri, si affettano e si comincia a farli stufare nell’olio, molto lentamente e a fuoco dolce, perché non devono seccare. Io aggiungo il sale quasi subito, per favorire la naturale umidità dell’ortaggio.

Pulisco la zucca (se ha la scorza, la passo qualche minuto nel microonde per riuscire a staccarla più facilmente) e la taglio a pezzetti. L’aggiungo ai porri e faccio terminare di cuocere tutto insieme, sempre lentamente: la zucca non deve proprio disfarsi, ma quasi.

A cottura ultimata, regolo di sale e aggiungo i semi di papavero.

Accendo il forno statico a 200 gradi.

Stendo la pasta nella tortiera leggermente unta.

La verdura si è un pochino raffreddata, completo con l’uovo e la ricotta ben amalgamati insieme, verso tutto nell’involucro di pasta e passo in forno fino a cottura.

E’ una torta salata, ma dolce! Secondo me è perfetta da sola, come leggero secondo, oppure in accompagnamento a una degustazione di formaggi.

Vino: Müller Thurgau

Caravaggio, Natura morta (con zucche)

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