Insalata tiepida di polpo, patate e zucchine


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A volte ritorno …

Sappiate che, quando posso, io mangio solo pesce. E siccome sono nata al mare, mangio il pesce solo al mare, in quanto il mio concetto di pesce fresco è un po’ più restrittivo di quello abitualmente riconosciuto, per quanto validissimo.

Oggi ri-propongo una ricetta ottima, semplice, molto profumata, adatta anche a chi ” … no il pesce se ha le spine non lo mangio …”, adatta ai bambini, una ricetta che si consuma tiepida ed è quindi adatta anche a essere portata in giro o come contributo a un incontro conviviale.

Questo è quello che serve per 4 persone, abbondante:

  • 1 polpo da 1 kg. freschissimo
  • 4 patate grosse
  • 4 zucchine fresche, verde chiaro, tenere
  • Qualche rametto di maggiorana
  • Olio evo di qualità (meglio ligure, ma vi lascio liberi)

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: circa 30 minuti per il polpo, e contemporaneamente circa 30 minuti per gli zucchini e altrettanto per lessare le patate.

Un’avvertenza iniziale: sappiate che per avere un polpo ben tenero è INDISPENSABILE farlo raffreddare nell’acqua di cottura. Non intiepidire, raffreddare. L’ideale è cuocerlo il giorno prima, magari la sera  mentre si prepara e si consuma la cena, e lasciarlo nella sua acqua fino al momento della preparazione finale. Del resto il polpo, pulito dal pescivendolo, non richiede preparazione, bisogna solo ricordarsi di togliere il dente centrale sotto la testa.

Lavate le zucchine, tagliatele in quattro nel senso della lunghezza e poi a fettine di circa mezzo centimetro. Otterrete dei dadini. Cuocetele in due cucchiai d’olio e un pochino d’acqua, da aggiungere poco alla volta per evitare che ne avanzi alla fine, e facendo attenzione che restino al dente. Profumatele a fine cottura con le foglioline di maggiorana.

Lessate le patate con la buccia e, una volta cotte e abbastanza tiepide da poter essere maneggiate, spellatele.

Recuperate il polpo lessato, staccate per quanto possibile (ma senza impazzire!) le ventose e la pelle rosa superficiale, e tagliatelo a pezzettini. Unite le zucchine già cotte, mescolate bene aggiungendo un po’ d’olio crudo.

Prendete un bel piatto grande, affettate due patate e coprite il fondo, condite con un giro d’olio.

Schiacciate con la forchetta le altre due patate (usate proprio la forchetta e non lo schiacciapatate, è più gradevole sentire un po’ di granulosità) e conditele e ammorbiditele con altro olio.

Riprendete polpo e zucchine e versatele sulle fette di patate, di modo da coprirne metà. Sull’altra metà mettete le patate schiacciate, e aiutandovi con due cucchiai date loro la forma di quenelle.

Il piatto è pronto, perfetto appena tiepido o a temperatura ambiente. E’ un secondo completo e molto, molto gustoso. L’incontro tra il polpo e le zucchine esalta i reciproci sapori, mentre la morbidezza della patata contrasta con la carne soda del polpo e la polpa croccante delle zucchine.

Strategie: Oltre al polpo, che impone una cottura anticipata, si può ovviamente preparare sia le patate che le zucchine in anticipo, quando fa più comodo, e conservarli a temperatura ambiente (se si usano in giornata) o in frigorifero.

Vino: Vermentino di Luni

Savoiarda di polpo


savoiarda di polpo

Ecco un piatto classico della cucina genovese, o comunque di ogni cucina di mare. Il povero polpo pare sia pescabile tutto l’anno, le patate si trovano sempre, quindi possiamo preparare questo piatto ogni volta che ne abbiamo voglia, o ogni volta che troviamo un bel polpo dal pescivendolo, magari non troppo caro.
Gli ingredienti per una insalata abbondante, un secondo per quattro persone,  sono:

  • 1 polpo da almeno 1 kg. e mezzo
  • 6-7 patate
  • sale
  • olio
  • a piacere, olive nere e verdi, sottaceti, rucola

Tempo di preparazione: 15 minuti prima + 20 minuti dopo
Tempo di cottura: ¾ d’ora – 1 ora (un po’ meno per le patate)
Da preparare con un po’ di anticipo (almeno 1 ora) per i tempi di raffreddamento.

Come al solito, fatevi pulire il polpo dal pescivendolo, che ne svuoterà la testa, taglierà gli occhi e leverà il dente nel foro centrale. Se il pescivendolo facesse storie per pulirlo, ditegli che allora non comprerete più nulla, di solito funziona!
A casa, controllate comunque che queste operazioni siano state eseguite correttamente.
Mettete sul fuoco una pentola capiente piena d’acqua e portatela a ebollizione. Intanto sciacquate le patate intere con il guanto scrub, mettetele in un’altra pentola a cuocere.
Sciacquate accuratamente il polpo e, quando l’acqua del pentolone bolle, tuffatelo. Controllate dopo 45 minuti: se è ben tenero nella parte centrale, è cotto.
Spegnete il fuoco e fate raffreddare nell’acqua di cottura.
Intanto saranno pronte anche le patate, e a questo punto spegnete il secondo fornello, lasciatele lì, dimenticatevi di tutto per un po’ e andate a fare qualcos’altro …
Quando è quasi ora di andare in tavola, scolate le patate, sbucciatele e tagliatele a pezzetti, mettetele in una ciotola capiente. Scolate il polpo, levate per quanto possibile, senza ammattire, la pelle e le ventose (dovrebbero staccarsi semplicemente facendo scorrere le mani sulla superficie), tagliate anche lui a pezzetti e unitelo alle patate. Un giro d’olio, un pochino di sale e a questo punto il piatto è pronto, ma a piacere potete arricchirlo con olive verdi o nere. In inverno si può completare con qualche foglia  di rucola. Per una versione estiva potete aggiungere sottaceti misti: risulta così un pochino più salata, gradevole in estate quando si alza la necessità di sali minerali. E’ un secondo completo, ma in quantità più limitata è anche ottimo come antipasto.
Strategie. questo piatto deve essere preparato in anticipo, anche al mattino per la sera, senza bisogno di refrigerarlo. Potete congelare il polpo fresco per alcuni giorni senza che perda qualità. Se ne avanza, si conserva un giorno in frigo, non di più perchè le patate assorbono troppo il sapore del pesce. Non diventa immangiabile, ma meno gradevole.

Vini: Vermentino ligure di Ponente, Pigato

Il polpo diventa modello per Maurilio Catalano

polpo maurilio catalano