Michelangelo Pistoletto e il “Terzo Paradiso” di plastica


Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto a Catania
Immagine dal web

Anche il mondo dell’arte leva alta la sua voce sui problemi ambientali, sulla sensibilità ai problemi dell’inquinamento, sull’impegno a cambiare rotta per ritrovare un mondo bello e pulito.

La settimana dedicata al boicottaggio dell’abuso della plastica si chiude così in bellezza, con un’opera d’arte realizzata dall’artista Michelangelo Pistoletto nel mare della città di Catania.

Pistoletto ha voluto riprodurre il percorso grafico del suo celeberrimo Terzo Paradiso usando rifiuti in plastica raccolti nel mare della città siciliana.

Un’immagine inconfondibile, riconoscibile anche dall’alto, perché le iniziative ambientali non restino chiuse in se stesse, ma respirino con noi, sempre.

A voi un breve video: buon ascolto e buona visione!

 

Michelangelo Pistoletto disegna il Terzo Paradiso
Michelangelo Pistoletto, il Terzo Paradiso, immagine dal web

 

Boicottiamo la plastica!


Cari amici, vorrei segnalare questo progetto ideato e lanciato da Zero Waste Spagna, e ripreso da Greenpeace Spagna e da GreenMe:

  • dal 3 al 9 giugno impegniamoci a non comperare verdura e frutta fasciata nella plastica!

Dovremmo farlo sempre, direte voi, certo. Ma l’idea è quella di far capire alle aziende che noi consumatori vogliamo agire per ridurre non l’uso, ma l’abuso della plastica.

So che idealmente tutti ci avviamo a fare la spesa con l’ottima intenzione di scegliere i prodotti sfusi, ma poi capita sempre il momento della fretta, l’ultimo minuto, insomma la situazione in cui la comodità del prodotto confezionato vince sulle buone intenzioni.

Proprio per questa oggettiva realtà, oltre al fatto che spesso le confezioni proteggono il prodotto e ne allungano la freschezza, cerchiamo, per una settimana, di fare uno sforzo in più e far capire il nostro messaggio di sostenibilità.

Diciamo alle aziende che, oltre alla plastica, si possono trovare prodotti alternativi, biodegradabili e amici dell’ambiente, per avvolgere cibi freschi e preparati.

Aggiungo una nota personale: possiamo dare una bella mano all’ambiente anche con l’autoproduzione. Farsi da soli lo yogurt, il dado, la conserva di pomodoro, le confetture, le merendine e tanto altro, permette di evitare vasetti di plastica usa e getta, lattine di alluminio, scatolette di cartone e di riciclare più e più volte i barattoli in vetro. Pensateci, non è difficile.

il gusto di non sprecare
Disponibile su Amazon