Prepariamoci al Natale – La macedonia


 

 

Buongiorno e buon countdown verso Natale

Nelle scorse settimane ho suggerito ricette diverse per imbandire la tavola dei giorni di festa: tutte ricette semplici ma non banali, con l’ulteriore pregio di poter essere preparate con comodo, di modo che anche chi cucina possa stare in compagnia e godersi la giornata

Siamo ormai ai fine pasto, ai dolci, ai dessert

Bene, il mio primo suggerimento è quello di preparare una bella macedonia, anche poco zuccherata.

Dopo antipasti, primi e secondi piatti, dopo panettoni e cioccolatini, che tutti saremo pieni a dismisura, non c’è niente di meglio che una bella, fresca, digestiva macedonia.

Visto che siamo a Natale, prepariamola nei colori giusti: rossa, verde, e d’oro, e con frutta di stagione.

Quindi melograno, kiwi, ananas, banane, mele, qualche chicco d’uva

Vedrete che non ne avanzerà

Comincio ad augurarvi un primo Buon Natale 

 

Prepariamoci al Natale – I contorni: Gratin Dauphinois


Il gratin dauphinois è un (apparentemente) semplice gratin di patate, che diventa speciale grazie al connubio con il latte e alla lunga cottura nel forno. Dopo aver suggerito due fresche insalate, è il momento di un bel contorno caldo e morbido


Ingredienti:

• 1 Kg. circa di patate di qualità
• 1 litro scarso di latte intero
• ¼ di panna
• 1 spicchio d’aglio
• burro
• Sale, pepe, noce moscata

Tempo di preparazione: 20 minuti
• Tempo di cottura: 2 ore
• Porzioni: 4
• Difficoltà: bassa
• Costo: basso
• Conservazione: quattro o cinque giorni in frigorifero
• Ricetta vegetariana


Procedimento:

Pelate le patate, lavatele sotto l’acqua corrente, e con pazienza affettatele a fettine di circa 2 – 3 mm. di spessore.

Le patate NON vanno assolutamente messe a bagno, in quanto l’amido che contengono è importante per la riuscita di questa ricetta.

Con lo spicchio d’aglio, sfregate energicamente il fondo di una teglia rettangolare, quindi imburratela generosamente.

Fate un primo strato di fettine di patata, sistemandole una accanto all’altra, leggermente sovrapposte, quindi condite lo strato con sale, pepe, noce moscata, latte e un po’ di panna.

Continuate strato per strato, fino a esaurimento delle patate, e concludete con la panna.

Il gratin dauphinois originale non vuole nessun formaggio

Accendete il forno a 150°

Lasciate il gratin dauphinois nel forno a questa temperatura per un’ora circa, quindi controllate sia il livello di cottura che la gratinatura, e lasciatelo ancora in forno finchè non risulta ben morbido all’interno e ben gratinato in superficie.

Eventualmente, verso la fine accendete il grill per qualche minuto

Servite ben caldo, ma non bollente.

Ottimo con tutti i secondi piatti di carne e di pesce

Prepariamoci al Natale – I secondi piatti: Polpettone Nora Ephron Style


Polpettone di Nora Ephron: recupero della carne avanzata
Polpettone di Nora Ephron

Un polpettone a Natale? Perché no! Incominciamo subito a NON SPRECARE, a utilizzare gli eventuali avanzi di carne. L’importante è che sia un polpettone di gran classe, buono nell’insieme e perfettamente equilibrato nei sapori.

Questo è ispirato a una ricetta originale della regista Nora Ephron, evidentemente brava in cucina come sul set.

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Ingredienti:

• ½ chilo di carne di manzo macinata
• 2 etti di prosciutto crudo
• 4 fette di pancarrè
• 1 etto circa di parmigiano grattugiato
• 2 uova
• 1 bicchiere di latte circa
• 2 arance non trattate
• ½ bicchiere di Grand Marnier
• Olio di semi di mais
• Sale, pepe, noce moscata

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti

Porzioni: 4

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Conservazione: 2 giorni in frigorifero – si può congelare

Il Gusto di non Sprecare: si recupera la carne avanzata

Secondo piatto


Procedimento:

In una ciotolina, spezzetto il pancarrè e lo immergo nel latte, di modo che lo assorba bene

Lavo accuratamente le arance, grattugio la buccia, e spremo il succo.

Trito grossolanamente il prosciutto crudo.

In una ciotola capiente raccolgo la carne tritata, il prosciutto, il pan carrè un po’ strizzato (ma non troppo) dal latte, il parmigiano, le uova e la scorza grattugiata delle arance.

Mescolo molto bene il tutto e regolo di sale e pepe. Tutto questo si può fare anche nel mixer.

Prelevo il composto, lo appoggio su un tagliere e, aiutandomi con e mani, gli do la forma di un cilindro molto ben pressato.

Metto un velo d’olio in un tegame antiaderente, grande abbastanza da contenere il polpettone ben steso, e accendo il fuoco.

Aggiungo la carne e faccio rosolare su un lato di modo che faccia un po’ di crosticina e si sigilli. Con l’aiuto di due cucchiai, la giro sull’altro lato, e quando sarà tutta ben dorata, bagno con il Gran Marnier.

Lascio evaporare l’alcool qualche minuto, quindi aggiungo una parte del succo delle arance, abbasso la fiamma, copro e faccio terminare la cottura, bagnando ogni tanto con il resto del succo delle arance. Si prepara in una mezz’ora circa.

Aspetto che si raffreddi un po’ prima di affettarlo, e lo servo bagnato dalla sua salsina di cottura, con il contorno di una fresca insalata o un morbido puré di patate.

Prepariamoci al Natale – Secondi piatti: Insalata tiepida di calamari e carciofi


Insalata tiepida di calamari e carciofi
Calamari e carciofi

Un bel secondo di pesce come questo, composto da calamari e carciofi, non può mancare nel menu natalizio.

Menu che abbraccia i pasti dalla vigilia di Natale al cenone di Capodanno, mica solo un giorno!

I carciofi si prestano particolarmente a NON SPRECARE. Le foglie più dure si conservano e si usano per fare tisane, insaporire brodi, preparare il dado granulare, e forse anche altro.


Ingredienti:

800 grammi circa di calamari freschi 
• 4 carciofi con le spine
• 1 spicchio d’aglio
• 4 cucchiai di olio evo
• Mezzo bicchiere di vino bianco secco e buono
• Sale
• Mezzo limone

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Porzioni: 4
Difficoltà: bassa
Costo: medio-alto
Conservazione: 2 giorni in frigorifero – si può congelare
Il Gusto di non Sprecare: le foglie di carciofo si recuperano per usi diversi, tisane, brodi vegetali, dado granulare
Secondo piatto

Per prima cosa mi sono occupata dei calamari, già fatti pulire dal pescivendolo dalle interiora e dalle cartilagini.

Li ho ben lavati in acqua fredda e poi tagliati a listerelle, sia la testa che i tentacoli

Ho poi pulito i carciofi, prima eliminando le foglie esterne più dure e le spine in punta; li ho messi a bagno nell’acqua dove avevo spremuto mezzo limone, li ho poi ripresi uno per uno e li ho tagliati a quarti, liberati del fieno e delle poche spine all’interno, e infine affettati in modo regolare.

In un tegame molto capiente ho messo l’olio e lo spicchio d’aglio, ho fatto soffriggere leggermente, ho aggiunto i carciofi affettati, salato un pochino e fatto cuocere per circa sette, otto minuti, bagnando al bisogno con un pochino di acqua.

Trascorso questo tempo ho aggiunto i calamari, ho mescolato bene intanto che prendevano calore, e ho versato il vino bianco.

Quando il vino è evaporato ho coperto il tegame, di modo che i calamari hanno rapidamente perso tutta la loro acqua, e ho fatto finire di cuocere a tegame scoperto e a fiamma viva. Il fondo di cottura deve rimanere morbido, ma non acquoso.

Il connubio tra pesce e carciofi è perfetto!

Prepariamoci al Natale – Primi piatti: Tagliolini al nero di seppia con gamberi e lime


Tgaliolini al nero di seppia con gamberi e lime
Immagine dal web

Questi tagliolini al nero di seppia conditi con una salsa a base di gamberi sono semplicissimi da preparare, ma di grande effetto. Pensateci per la Vigilia di Natale, al posto o in aggiunta ai più tradizionali spaghetti alle vongole.

Perfetti per NON SPRECARE tempo!

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Ingredienti:

  • 350 grammi di tagliolini al nero di seppia secchi
  • 12-15 gamberi di medie dimensioni (in questa stagione, purtroppo, di importazione)
  • 2 lime non trattati
  • 1 cipolla piccola
  • 1 piccola costa di sedano
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 bicchiere d’acqua
  • 1 spicchio d’aglio
  • 6 cucchiai di olio evo
  • Sale, pepe

Tempo di preparazione e cottura: 30 minuti

Porzioni: 4

Difficoltà: bassa

Costo: medio-alto

Conservazione: 2 giorni in frigorifero – sia salsa che tagliatelle si possono congelare

Il Gusto di non Sprecare: non gettate il fumetto di pesce avanzato, ma conservatelo nel congelatore

Primo piatto


Procedimento:

Prima di tutto preparo il fumetto di pesce: tolgo ai gamberi teste, carapace e code, metto tutto in un pentolino con il sedano, la cipolla, il vino bianco e l’acqua; porto a ebollizione e faccio bollire piano per una decina di minuti. Deve rimanere almeno la metà del liquido.

Filtro il tutto attraverso un colino e, aiutandomi con un cucchiaio, schiaccio bene verdure e pesce, di modo da raccogliere più succo possibile.

Riprendo i gamberi ed elimino il filetto nero sul dorso. Si tratta dell’intestino e ha un sapore piuttosto amaro, meglio toglierlo. Questa operazione è anche un test sulla loro freschezza, perché più sono freschi e più è facile compierla.

Tengo da parte quattro gamberi interi e taglio gli altri a rondelline.

Metto su l’acqua per la pasta.

In una padella capiente scaldo l’olio e faccio insaporire con lo spicchio d’aglio schiacciato, aggiungo i gamberi interi, cuocio per due o tre minuti (la loro polpa delicatissima cuoce in brevissimo tempo) quindi verso il succo del lime. Mescolo un momento, quindi li tolgo dalla padella e li tengo da parte.

Aggiungo ora al fondo di cottura i gamberi tagliati, li cuocio a fuoco vivace per un minuto, verso il fumetto di pesce e faccio prendere calore. Spengo la fiamma e grattugio sopra un pochino di scorza di lime.

Intanto cuocio i tagliolini in abbondante acqua salata. Li scolo e li verso subito nella padella con i gamberi, riaccendo il fuoco e faccio saltare un minuto rimescolando molto bene. Termino con una macinatina di pepe e servo subito.

 

Prepariamoci al Natale – Antipasti: Cappuccino di zucca


Cappuccino di zucca, antipasto facile e  originale per  le feste di Natale
Immagine dal web

Con gli antipasti e questo Cappuccino di zucca continuano i miei suggerimenti per arrivare al Natale con un menu ben sperimentato. Che siate voi a cucinare, o che ci pensi qualcun altro, è sempre utile avere pronte idee diverse, possibilmente semplici e, insieme, originali, per contribuire al momento conviviale.

L’estate scorsa avevo proposto una versione stagionale di questo cappuccino, versione che trovate qui, e dato il successo ho pensato a una variante invernale, secondo me perfetta per le feste natalizie. Non contiene carni, quindi lo si può inserire già nel menu, tradizionalmente “magro”, della vigilia.

Se poi avanza della crema di zucca, per NON SPRECARE, usatela per fare il risotto
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Ingredienti:
200 grammi di zucca pulita e tagliata a pezzi
• 1 dl. di panna fresca e ben fredda
• Latte
• 6 fette di pan carré senza crosta
• Origano
• Semi di zucca (tostati o naturali)
• 2 cucchiai di olio evo
• Sale, fino e in fiocchi

Tempo di preparazione: 20 minuti
• Difficoltà: bassa
• Costo: basso
• Conservazione: 2 – 3 giorni
• Il Gusto di non Sprecare: si recupera la zucca avanzata per un risotto o per un puré

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Procedimento:
Spezzettate il pane in una ciotolina, coprite con il latte e lasciate ammorbidire

In un piccolo tegame scaldate l’olio, versate la zucca, rosolatela molto velocemente, aggiungete qualche sorso di latte e fate cuocere finchè non si disfa. Regolate di sale.

Mettete nel bicchiere del frullatore sia il pane sgocciolato che la zucca, e frullate fino a ottenere una crema ben amalgamata.

Montate la panna

Dividete la crema in quattro ciotole individuali, decorate con la panna montata sulla quale spargerete sia i semi di zucca che i fiocchi di sale.