Il Gusto di non Sprecare: le verdure ripiene (da una ricetta amica)


 

Alice è una giovane blogger che si è prefissa l’arduo compito di imparare a preparare 30 piatti fondamentali entro i suoi 30 anni = 30 prima dei 30

Tra le ricette che propone ho scelto questa, e i motivi sono più di uno:

le verdure ripiene sono uno dei piatti che mi piacciono di più in assoluto

si prestano benissimo a recuperare qualche piccolo avanzo in frigorifero

sono buone tutto l’anno, e perfette in estate

Questa è la ricetta di Alice, e se volete visitare il suo blog, lo trovate qui:

30 PRIMA DEI 30. #3: POMODORI RIPIENI DI RISO VS. BARCHETTE DI ZUCCHINE RIPIENE

Ricetta numero 3, che cade a fagiolo per questo periodo di picnic, brunch e grigliate all’aperto. Le verdure ripiene sono bellissime da vedere, sono gustose e sono un modo alternativo di riciclare gli ingredienti che abbiamo in frigo. Se organizzate un pranzo take away non sfigureranno di fianco a panini e torte salate e saranno il tocco di classe del vostro picnic.

Qui trovate la mia proposta per preparare i pomodori ripieni di riso, una versione non tradizionale ma perfetta per le sere d’estate. A seguire, una mia proposta per creare zucchine ripiene a tempo di record.

Pomodori ripieni di riso

[Ingredienti]

  • pomodori tondi [6]
  • riso [250 grammi]
  • zucchine [2]
  • peperoni [2, rosso e giallo]
  • cipollotto [quanto basta]
  • basilico [qualche foglia]
  • olio [quanto basta]
  • sale grosso [quanto basta]

[Ricetta]

  1. Tagliare i pomodori separando con un taglio orizzontale la parte con il picciolo dalla parte rimanente in modo da avere una calottina che decorerà i pomodori appoggiandosi sopra il ripieno.
  2. Svuotare il pomodoro facendo attenzione a non romperlo e mettere i semi e la polpa in una padella.
  3. Tagliare le zucchine e i peperoni a dadini e il cipollotto a rondelle sottili e aggiungerli alla polpa di pomodoro precedentemente estratta. Far saltare le verdure in padella con un filo di olio, un pizzico di sale e il basilico e portarle a cottura.
  4. Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocervi il riso, lasciandolo leggermente al dente.
  5. Condire il riso con le verdure saltate in padella.
  6. Riempire i pomodori con il riso e completare la decorazione con le calottine di pomodoro.
  7. Infornare per un’ora circa a 180° per circa 45 minuti.

Zucchine ripiene di carne

[Ingredienti per 4 zucchine]

  • zucchine chiare [4]
  • carne macinata di manzo scelta [300 grammi]
  • speck affettato [100 grammi]
  • formaggio grattugiato [100 grammi]
  • ricotta [un paio di cucchiai]
  • sale [quanto basta]

[Ricetta]

  1. Tagliare le zucchine a metà per la lunga e togliere i semi con l’aiuto di un coltellino e di un cucchiaino.
  2. In una ciotola mescolare la carne macinata, il formaggio grattato, la ricotta, lo speck tagliato a striscioline e la polpa delle zucchine tagliata a tocchetti. Aggiustare di sale.
  3. Farcire le zucchine per formare le barchette, quindi disporre su una teglia e cuocere in forno a 180° per circa 30-35 minuti (controllare il livello di cottura delle zucchine).

Il consiglio: per questa preparazione è possibile utilizzare anche le zucchine bombetta che sono molto belle da vedere una volta impiattate. Basterà tagliarle come i pomodori, separando la calottina dal resto della zucchina e riassemblando la zucchina una volta inserito il ripieno.

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Il Gusto di non Sprecare: Porra Antequerana


Avete del pane avanzato e raffermo? Fate questa strepitosa zuppa fredda! È semplice e veloce, ma il risultato vi sorprenderà, come ha sorpreso me, tanto è squisito. Quanto al recupero del pane avanzato, nessuno si accorgerà del trucchetto.

Gli ingredienti per quattro persone (indicativi):

  • 400 grammi di pane raffermo
  • 500 grammi di pomodori
  • 2 peperoni
  • 2 cucchiai di aceto
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ bicchiere di olio evo
  • 2 uova sode
  • Qualche fettina di prosciutto crudo oppure del buon tonno sott’olio
  • Sale
  • 1 buon frullatore

Tempo di preparazione: 30 minuti – Non c’è cottura

Mettete a bagno il pane in acqua tiepida, cercando di spezzettarlo un po’. Il pane non deve inzupparsi, solo ammorbidirsi, i tempi quindi dipendono da che tipo di pane si usa, ma non possono essere lunghi.

Lavate i pomodori e i peperoni e tagliate tutto a pezzetti.

Mettete nel frullatore lo spicchio d’aglio sbucciato e frullatelo per qualche secondo da solo, di modo che si frantumi perfettamente, poi unite il pane ben strizzato, i pomodori e i peperoni, l’aceto e metà olio. Frullate il tutto fino a ottenere una crema di colore rosa.

La crema è pronta, da servire con l’olio rimasto, qualche fettina di uovo sodo, striscioline di prosciutto crudo o dadini di tonno.

E’ una zuppa estiva, da refrigerare e servire ben fredda, ma è squisita anche a temperatura ambiente.

Variazioni sul tema: La porra antequerana è una specialità spagnola. La ricetta originale prevede un uso ben più abbondante di aglio. Io mi sono limitata a uno spicchio e mi è sembrato sufficiente, e per chi lo teme, si potrebbe ovviare sfregando il pane prima di passarlo in ammollo.

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Porra antequerana (ricetta di recupero)


Avete del pane avanzato e raffermo? Date retta a me, fate questa strepitosa zuppa fredda! È semplice e veloce, ma il risultato vi sorprenderà, come ha sorpreso me, tanto è squisito. Quanto al recupero del pane avanzato, nessuno si accorgerà del trucchetto.

Gli ingredienti per quattro persone (indicativi):

  • 400 grammi di pane raffermo
  • 500 grammi di pomodori
  • 2 peperoni
  • 2 cucchiai di aceto
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ bicchiere di olio evo
  • 2 uova sode
  • Qualche fettina di prosciutto crudo oppure del buon tonno sott’olio
  • Sale
  • 1 buon frullatore

Tempo di preparazione: 30 minuti – Non c’è cottura

Mettete a bagno il pane in acqua tiepida, cercando di spezzettarlo un po’. Il pane non deve inzupparsi, solo ammorbidirsi, i tempi quindi dipendono da che tipo di pane si usa, ma non possono essere lunghi.

Lavate i pomodori e i peperoni e tagliate tutto a pezzetti.

Mettete nel frullatore lo spicchio d’aglio sbucciato e frullatelo per qualche secondo da solo, di modo che si frantumi perfettamente, poi unite il pane ben strizzato, i pomodori e i peperoni, l’aceto e metà olio. Frullate il tutto fino a ottenere una crema di colore rosa.

La crema è pronta, da servire con l’olio rimasto, qualche fettina di uovo sodo, striscioline di prosciutto crudo o dadini di tonno.

Un pochino mi dispiace suggerire in questo momento dell’anno una zuppa estiva (con il caldo, si può refrigerare e servire ben fredda), ma io l’ho trovata così buona, e così gradevole a temperatura ambiente, che ho voluto comunque proporla.

Variazioni sul tema: La porra antequerana è una specialità spagnola. La ricetta originale prevede un uso ben più abbondante di aglio. Io mi sono limitata a uno spicchio e mi è sembrato sufficiente, e per chi lo teme, si potrebbe ovviare sfregando il pane prima di passarlo in ammollo.

Piatto spagnolo, genio spagnolo: Pablo Picasso, El Almuerzo”

 

Pasta al sugo multicolor (ricetta antispreco)


E ora basta con le chiacchiere! Spero di essere stata convincente sull’importanza di non sprecare, recuperare, riutilizzare tutto il cibo che compriamo, che paghiamo, e che ha alle spalle una lunga storia produttiva che andrebbe sprecata anch’essa.

Nel mio blog ci sono moltissime ricette antispreco, così come di autoproduzione, e penso sia venuto il momento di riproporle, alternandole con altre nuove, per offrire esempi concreti di cosa significa NON SPRECARE.

Comincio con questa pasta molto colorata.
La ricetta originale (30 dicembre 2012) prevede ingredienti precisi, ma nulla vieta di inserire anche qualcosa che langue in frigorifero (uno zucchino, due foglie di finocchio, qualche pomodorino), magari già un po’ meno fresco, e quindi da utilizzare al più presto. Il risultato finale sarà ottimo e anche più bello.

pasta al sugo multicolor

  • 320 gr. di pasta corta (io preferisco le mezze penne)
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 4 carote
  • 1 scalogno
  • Sale
  • Olio evo

Tempo di preparazione: quello che serve per scaldare l’acqua e cuocere la pasta.

Per prima cosa preparate le verdure, ovvero pulitele e tagliatele a pezzettini abbastanza regolari … un lavoro lunghissimo che si può perfettamente ovviare mettendo le verdure, pulite e a pezzi grossi, nel mixer, e facendo fare solo qualche giro a intermittenza. Otterrete in pochi secondi un risultato perfetto. Ora mettete su l’acqua della pasta, e contemporaneamente scaldate qualche cucchiaio d’olio in un tegame largo, aggiungete i pezzettini di verdura  e lasciateli cuocere a fuoco medio. Salateli dopo un paio di minuti e controllateli spesso perché devono ammorbidirsi e non bruciare. Se si asciugano troppo, aggiungete un pochino di acqua, badando però che a fine cottura il sughetto sia cremoso e non troppo liquido. Quando l’acqua bolle buttate la pasta e, una volta cotta, scolatela, trasferitela nel tegame e fatela insaporire velocemente. Vi apparirà un piatto con i colori del sole! Servitela con parmigiano a parte per i fanatici del formaggio, perché andrebbe mangiata senza.

Strategie: Il sugo si conserva un paio di giorni in frigo, sebbene perda un po’ di croccantezza. Va da sé che è una buona soluzione per far fuori avanzi di verdura varia in fondo al frigorifero …

Variazioni sul tema: io ho proposto la ricetta che preferisco per sapore e per colori, ma nulla vieta di aggiungere, per esempio, un peperone verde per un tocco di colore freddo

Vino: Nebbiolo

Non potevo mancare di proporvi una natura morta con peperoni, allegra grazie ai suoi colori brillanti

Quadri-Natura-Morta-Silvia-022 - peperoni