Non Sprecare: Torta al cioccolato profumata all’arancia


 

Oggi è domenica, volete mica farvi mancare il dolce?

Questa torta si fa in pochi minuti ed è di grande soddisfazione!

Se invece ancora vi par poco, servitela con panna montata: abbinamento perfetto.

Seguite le mie indicazioni su Non Sprecare

Buona domenica a tutti!

Paola

Non Sprecare: Agretti con le uova


Gli agretti sono buoni, fanno molto bene perché, come molte verdure primaverili, sono disintossicanti e disinfiammanti. Purtroppo, la loro stagione è molto breve.

Gustiamoli in abbondanza e subito, allora!

Questa versione semplicissima ne esalta perfettamente il sapore.

Trovate la mia ricetta su Non Sprecare

 

Pasta “salvacena” – Aglio olio peperoncino e ….


pasta salvavita

Penso succeda a tutti (spero non solo a me!) di trovarsi un po’ spiazzati in cucina, o perché ci si è dimenticati di finire la spesa, o ci si è sbagliati sulla presenza, in casa, di questo o di quell’ingrediente. Qui di solito io improvviso, cercando in giro qualcosa che mi aiuti a risolvere il pasto, mentre imploro le divinità preposte alla protezione delle casalinghe distratte.

Non sempre questi esperimenti sono poi degni di essere raccontati. Qualche volta, invece, esce un piccolo “capolavoro”, come questi spaghetti super-appetitosi, da preparare rigorosamente nel tempo di cottura della pasta. Sono una specie di aglio olio e peperoncino, con un tocco in più.

Gli ingredienti per 4 persone:

  • 320 grammi di spaghetti (anche un po’ di più, tanto non avanzano)
  • 2 peperoncini
  • 2 spicchi d’aglio
  • 4 filetti di acciuga sotto sale
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 8 cucchiai di olio evo

Ho messo su la pentola della pasta.

Ho dissalato le acciughe, sciacquandole sotto l’acqua corrente ed eliminando la lisca centrale e la coda.

In una padella bella grande ho messo, a freddo, l’olio e le acciughe, poi ho incominciato a scaldare a fuoco lento, mescolando, per sciogliere bene le acciughe. Scaldando insieme olio e acciughe bagnate, si evitano gli schizzi.

Intanto ho aggiunto il peperoncino sbriciolato e gli spicchi d’aglio sbucciati, ma interi.

Quando le acciughe si sono sciolte bene e l’aglio ha incominciato a dorarsi, ho messo anche i pinoli e, dopo un paio di minuti, i capperi, che devono solo scaldarsi.

Ho scolato la pasta, l’ho fatta saltare un paio di minuti nel condimento, dal quale ho eliminato gli spicchi d’aglio, e via subito in tavola.

Come dicevo, non solo non ne avanza, ma apre l’appetito per quello che c’è dopo.

Variazioni sul tema: Qualcuno ha detto: ma due pomodori secchi, no? E la mia amica Rosanna, che ha il palato molto raffinato, dice di provare anche con l’aggiunta di qualche oliva taggiasca e un po’ di pangrattato tostato.

Vino: Collio Tocai Friulano

Pino e pigne da pinoli

pino