Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: conclusioni


giornata contro lo spreco alimentare

La settima Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare si è conclusa, mi sembra interessante tirare le conclusioni, e capire cosa ne è emerso.

Bene, le notizie sono confortanti: stiamo imparando, si spreca meno!

Secondo l’osservatorio Waste Watcher 2020, ogni famiglia italiana spreca mediamente 75 grammi di cibo al giorno, cibo sprecato perché scaduto o perché lasciato nel piatto. Lo scorso anno la media era di 100 grammi al giorno, vediamo quindi un miglioramento che, in percentuale, rappresenta il 25%. Mica male!

Non solo: aumenta il numero delle persone che collegano il non sprecare con maggiore salute e maggiore sostenibilità ambientale, e questo è verissimo in quanto non sprecare cibo vuol dire consumare meno acqua, meno combustibile, meno imballaggi.

Infine, si moltiplicano le iniziative volte a recuperare il cibo non consumato, sia quello che avanza nei supermercati e nelle mense scolastiche, sia quello che rimane dopo banchetti e feste diverse.

Che dire? Continuiamo così!

Seguiamo il “Decalogo per Risparmiare” suggerito dalla Fondazione Barilla

  • Fai una spesa ragionata: prima di comprare, controlla cosa serve davvero, fai una lista – e attieniti ad essa –  e ricorda che sprecare cibo vuol dire buttare via dei soldi
  • Quando cucini, fai attenzione alle quantità e cucina solo ciò che puoi consumare
  • Fai attenzione all’etichetta: guarda sempre quando scadono i cibi
  • Quando riponi i prodotti in frigorifero, metti i cibi a breve scadenza davanti e riponi in freezer i cibi che non puoi mangiare a breve
  • Ricette contro lo spreco: non buttare via avanzi e scarti alimentari, possono dare vita a nuovi piatti creativi (qui ne trovate tantissime, nota mia)
  • Prodotti freschi e di stagione: privilegia l’acquisto dal produttore
  • Hai comprato troppo cibo? Condividilo con i tuoi vicini di casa o invita degli amici per mangiare insieme
  • Al ristorante: se ti avanza del cibo chiedi di portare a casa gli avanzi in un pacchetto
  • “Da consumare preferibilmente entro il…” vuol dire che gli alimenti risultano ancora idonei al consumo anche successivamente al giorno indicato. Verifica bene prima di buttarli
  • Usa la tecnologia e cerca le app che ti aiutano a sprecare meno cibo.

E ascoltiamo le parole di qualcuno che non si discute, Piero Angela

… se poi volete qualche idea in più, c’è il mio Gusto

Elaborazione grafica di Elena, che ringrazio

Milano Food Week: che c’è di nuovo?


Cari amici e followers di questo blog che con pazienza mi leggete, mi supportate e mi fate tanta compagnia, sapete una cosa? Siete, anzi siamo, proprio all’avanguardia! Come si dice oggi, siete proprio fighi!

Sapete perché? Si è appena conclusa, a Milano, la settimana dedicata al cibo. Cardine di tutto è stata la fiera internazionale TuttoFood, riservata ai contatti per affari, ma i numerosissimi incontri che si sono succeduti ogni giorno, a qualcuno dei quali ho partecipato, avevano un unico argomento: contrastare lo spreco del cibo. E voi siete preparatissimi!
Dibattiti e showcooking, tenuti da chef stellati e molto noti, avevano il comune denominatore di imparare a rispettare tutte le risorse, a riutilizzarle, a non sprecarle.

Le mie conclusioni? Oggi sprecare cibo non dovrebbe essere più tollerabile, nelle case come fuori, ma la cultura in merito è ancora profondamente rudimentale, per non dire che manca del tutto. L’opera quotidiana e costante del singolo individuo non è da sottovalutare, ma se vogliamo vedere un deciso cambiamento di tendenza, dobbiamo pretendere che sia organizzato a livello istituzionale. Ricordiamocelo, e facciamo scelte corrette.

showcooking antispreco alla Milano Food Week
Showcooking antispreco alla Milano Food Week (immagine dal web)

Il Gusto di non Sprecare: Ci vuole metodo (soprattutto per il cibo)


Immagine dal web

Con chiunque io parli di spreco di cibo, la risposta è sempre una e una sola: ah, io non spreco niente!

Fatto sta in che in Italia, mediamente, ogni anno ognuno di noi butta via 36 chili di cibo (fonte: Progetto Reduce Ministero dell’Agricoltura e Università di Bologna).

Che ne direste, allora, di ripassare un po’ il metodo per non sprecare?

Un po’ di organizzazione è indispensabile, e l’idea mi arriva da Sasha Carnevali che qui racconta come organizza il suo frigorifero

Cominciamo.

• Cominciamo riordinando, appunto, frigorifero e dispensa, e facciamolo spesso: sarà così facile identificare subito prodotti vicino alla scadenza, piccoli avanzi in fondo a vasetti e scatole da far      fuori al più preso, quantità insufficienti di alimenti che, se non usati subito, andrebbero buttati.

• Prima di andare a fare la spesa, stiliamo un menu (settimanale o come ci è più comodo) che, oltre a mantenere un buon equilibrio tra i nutrienti (proteine, carboidrati, cereali, vegetali), inserisca gli avanzi di cui sopra, da usare al più presto

• Al supermercato, cominciamo a scegliere i prodotti freschi poi, man mano, quelli conservati ma indispensabili (olio, sale, caffè), e lasciamo per ultimi i prodotti che acquistiamo per pura golosità. Sarà più facile valutare se sono proprio indispensabili!

• Controlliamo SEMPRE la provenienza degli alimenti e diamo la preferenza, per i freschi, ai prodotti locali e di stagione

 

• Approfittiamo delle offerte speciali, ma solo per prodotti che conosciamo e di cui siamo certi faremo un uso sicuro


Vedete? Sono suggerimenti davvero semplici, ma basta modificare di poco le proprie abitudini per avere grandi risultati

E se avete altri suggerimenti, condivideteli!