Troffie natalizie


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E’ stato davvero un caso se questo piatto si è presentato, una volta pronto, con i colori del Natale, e quindi è con questo spirito che lo presento. La ricetta è semplice, tutt’altro che originale, ma è pur sempre un condimento leggero e appetitoso, gradito in qualunque momento, anche durante le feste, nei giorni intermedi in cui non sono previsti i più classici e canonici piatti della tradizione.

Ingredienti per quattro persone:

  • 500 grammi di troffie secche
  • 200 grammi di cime di rapa
  • 4-5 pomodori secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • 4-5 giri di olio evo
  • Sale

Prima di tutto ho pulito le cime di rapa, cercando di conservare più possibile anche delle coste, che sono più dure, e sciacquandole ripetutamente nell’acqua pulita. Le ho lessate in pochissima acqua, ben scolate e tagliuzzate.

Ho messo sul fuoco l’acqua per la pasta.

Ho fatto soffriggere a fuoco dolcissimo lo spicchio d’aglio e il peperoncino nell’olio, ho aggiunto le cime di rapa e le ho fatte ben insaporire. Intanto ho fatto cuocere le troffie e, quando sono state quasi pronte, ho aggiunto al condimento i pomodori secchi tagliati a pezzettini.

Ho scolato le troffie e le ho saltate nel condimento qualche minuto. Ho servito a parte il parmigiano grattuggiato.

Strategie: Le cime di rapa si possono preparare in anticipo. Io, per esempio, ho usato un avanzo di un’altra preparazione.

Variazioni sul tema: Mi sono resa conto degli squillanti colori natalizi solo nel momento in cui ho impiattato la pasta. Si potrebbe intensificare l’effetto festivo con l’aggiunta di qualche pinolo.

Vino: Vernaccia di San Gimignano

 

Barrette di cioccolato


 

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Eccomi con un’altra ricetta gentilmente offerta e preparata da mia sorella Laura

L’ho trovata geniale: primo perché è buona, si presta al recupero di qualche avanzo di biscotti e frutta secca, da tenere a mente dopo le feste, ma anche da preparare come dolce merenda in ogni momento dell’anno.

Gli ingredienti per una ventina di barrette:

  • 200 grammi di biscotti secchi
  • 200 grammi di frutta secca e candita, mista, a piacere
  • 200 grammi di cioccolato fondente o al latte, a piacere

Tempo di preparazione: 20 minuti + il tempo in frigorifero

Difficoltà: nessuna!

Prima di tutto è bene preparare lo spazio nel frigorifero.

Si devono sminuzzare, in una ciotola, sia i biscotti secchi che la frutta, cercando di ottenere delle dimensioni abbastanza, ma solo abbastanza, omogenee.

Si fa sciogliere il cioccolato, a bagnomaria o nel microonde; in questo caso, attenzione a non bruciarlo, procedere per tempi brevi

Si versa il cioccolato sciolto nel misto di biscotti e frutta, si mescola tutto benissimo per distribuire gli ingredienti.

Si stende un foglio di carta da forno, si versa il composto cercando di distribuirlo bene, ma lasciando un po’ di margine intorno, si copre con un altro foglio di carta da forno e, con il mattarello, si stende dello spessore di circa due centimetri.

Si mette tutto in frigorifero per almeno due ore, quindi si toglie, si elimina il primo foglio di carta, si taglia in barrette e si gusta.

Che ne dite? Una merenda golosa e sana, e un delizioso, nutriente, leggero fine pasto.

Variazioni sul tema: pensando alle prossime feste, si possono preparare versioni più eleganti e decorative, usando solo con nocciole, o noci o scorzette d’arancio … o altro secondo la nostra fantasia.

Ecco qualche esempio preso dal web

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Dicembre, le feste e l’Insalata di Natale


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Eccoci qui, siamo di nuovo arrivati alla fine dell’anno, al mese di dicembre, croce e delizia un po’ per tutti. Ci sono le feste, la voglia di riunirsi e di stare in famiglia, in casa, al caldo, con una bella scorta di cose buone in frigorifero e in dispensa. Per contro  c’è il freddo, la confusione, i regali difficili, il traffico, il buio … ma tutto questo, a ben pensare, possiamo chiuderlo fuori, e tenerci dentro solo quanto di bello questo periodo dell’anno ci porta, compreso i ricordi.

Nella mia famiglia di origine l’atmosfera natalizia era molto sentita e incoraggiata, fino al pranzo, anzi, il Pranzo di Natale, una pantagruelica carrellata di prelibatezze del tutto funzionali al piatto forte della ricorrenza: i tortellini Tortellini! Mia madre, genovese, aveva ereditato da mia nonna, modenese, la ricetta della sfoglia e del tortellino perfetto, quindi quello era il re della tavola, seguito dal bollito misto (per il brodo di cottura dei Tortellini) e dall’insalata russa (recupero delle verdure del brodo). C’era poi molto altro, ma questi tre piatti erano fissi, e devo dire che questa tradizione aiutava la solennità del momento.

In ogni caso, il momento più bello, era il pomeriggio del 24 dicembre, della vigilia, quando, con mia sorella, la mia mamma e occasionalmente qualche zia, in cucina, al caldo, arrivavamo a piegare qualcosa come mille e più tortellini, tutti ordinatamente allineati su madie ufficiali e di fortuna, in attesa del grande pranzo di Natale. E quel pomeriggio, tra chiacchiere, risate, l’assaggio di qualche tortellino crudo (buonissimo, se la sfoglia è solo uova e farina e il ripieno raffinato come quello della ricetta di famiglia!) sembrava avvolto in un’atmosfera tutta sua, come fossimo state sospese lontano da tutto e da tutti.

E’ passato tanto tempo da quei pomeriggi, io non ho saputo e forse voluto mantenere la tradizione, ha prevalso la curiosità per piatti nuovi e la voglia di cambiare.

Per questo mese di dicembre, quindi, al posto delle ricette classiche che sicuramente sapete fare meglio di me, ho pensato di suggerire piatti adatti per la festa, quindi ricchi e belli, ma un po’ diversi, meno conosciuti. Piatti che potrete e potremo preparare a Natale, come a Capodanno, fino al’Epifania, che tutte le feste si porta via.

E visto che ho già “parlato” tanto, cominciamo con una ricetta facile, buona ma, soprattutto, bellissima: l’insalata di Natale!

Si prepara semplicemente mescolando insieme soncino (o valeriana, o sarzetto, o graselli, come la chiamate voi, è sempre la stessa insalata) con i chicchi di un melograno, che sgranerete con pazienza, e gherigli di noci, che con altrettanta pazienza sguscerete. Il tutto condito solo con pochissimo olio.

Guardatela: non è stupenda? Ci sono i colori del Natale, ci sono i chicchi del melograno beneauguranti, ed è un piacere mangiarla per quanto è croccante.

Servitela come contorno, se volete, ma se la preparate a inizio pasto in piccole ciotole individuali, diventerà parte della decorazione natalizia della tavola.

 

insalata di Natale