Sformatini di purè – reblog


Io mi diverto molto a inventare ricette che permettano di utilizzare in modo appetitoso gli avanzi e gli scarti, ma è giusto riconoscere che ho avuto delle ottime insegnanti.

Tra queste c’è Simona, ottima cuoca sempre, e mente brillante nel recuperare ed esaltare gli ingredienti a disposizione.

Pochi giorni fa ha proposto questa ricetta, dove in un colpo solo utilizza un avanzo pronto, il purè, e un apparente scarto, le foglie dei ravanelli. Piccoli capolavori dei quali nessuno sospetterebbe l’origine non proprio canonica.

Vi invito a provarli

Passo la parola a Simona e … Buon appetito e Buona Primavera!

Paola

Il mio vicino di casa mi ha portato un sacchetto di uova.
“Attenta perchè hanno il guscio sottilissimo. Non so cos’hanno quest’anno le galline!”
E infatti, mentre le estraevo dalla busta, track, il dito è entato nell’uovo.

Sul fornello c’era un pentolino con un avanzo di purè e l’uovo l’ho lasciato cadere lì dentro.
“E adesso? Cosa ci farebbe Paola?”
Io ho pensato di accontentare le foglie di un bel mazzo di ravanelli che mi guardavano infelici ogni volta che aprivo il freezer.

Ingredienti:

  • avanzi di purè di patate
  • un mazzo di foglie di ravanello
  • un uovo (se non è già rotto sgusciatelo 🙂 )
  • tre cucchiai di parmigiano-reggiano
  • un cucchiaio di pangrattato
  • sale, pepe, noce moscata

Tritate molto finemente le foglie di ravanello e aggiungetele al purè.
Unite tutti gli altri ingredienti, aggiustate di sale e spezie e mescolate vigorosamente.
Dividete il composto fra diversi pirottini (io riciclo sempre quelli delle scatole dei biscotti danesi).
Per tenerli in forma si possono mettere in uno stampo da muffins.
Fate cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 30 minuti.
Io li ho serviti tiepidi con una salsa di formaggio e noci.

La più famosa Allegoria della Primavera

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