Il Gusto di non Sprecare: Crema di fave profumata alla menta


 

 

Avete trovato delle magnifiche cozze dal vostro pescivendolo (siamo in piena stagione!) e ve n’è avanzata qualcuna? Usatela per decorare questa crema di fave, un antipasto dove l’equilibro dei sapori è delizioso.

Il tutto direttamente da Il Gusto di Non Sprecare, il mio e-book di ricette antispreco che potrebbe diventare un’amena lettura estiva 😉

Gli ingredienti:

  • ½ Kg di fave, pesate da sgusciare, fresche
  • 10 (circa) foglie di menta
  • 20 (circa) cozze
  • 5-6 cucchiai di olio evo
  • Frullatore

Tempo di preparazione: 20 minuti (con cozze già preparate e sgusciate)

Sgranate le fave e lavatele velocemente. Trasferitele nel frullatore insieme con l’olio e un pizzico di sale, frullate bene in modo da ottenere una crema liscia, omogenea e vellutata. Nel caso, aumentate appena la quantità di olio.

Dividete la crema in quattro bicchierini individuali, poneteli in frigorifero e lasciateli lì fino al momento di consumarli. Fino a questo punto si può preparare in anticipo.

Poco prima di andare in tavola, tagliuzzate la menta a striscioline, aggiungetela alla crema di fave e decorate con qualche cozza (solo il frutto). In realtà il pesce non è solo decorativo, anzi. La menta dona vigore alla dolcezza della crema di fave, che a sua volta acquisisce sapidità e una nota particolare nell’incontro con il pesce.

 Al posto delle cozze si possono usare da uno a tre gamberi a persona, a seconda delle dimensioni.

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Cappuccino di piselli


Vi propongo un antipasto un po’ diverso (che mi ha ispirato il mensile Da Noi)

Poi, lo dico subito, non è un piatto di recupero.

Però è un piatto poco costoso, mentre il risultato finale è abbastanza suggestivo

Facile e veloce, quello sempre.

Gli ingredienti per quattro persone:

200 grammi di piselli, peso già sgranati
• 1 dl. di panna fresca e ben fredda
• Poco latte
• 6 fette di pane carré per tramezzini
• 1 decina di foglie di menta
• Semi di papavero
• Sale, fino e in fiocchi.

Tempo di preparazione: 20 minuti
Spezzettate il pane in una ciotolina, aggiungete qualche foglia di menta, anche queste spezzettate, coprite con il latte e lasciate ammorbidire
Intanto, in un pentolino, portate a bollore dell’acqua leggermente salata e fate cuocere i piselli per circa 5 – 6 minuti, quindi scolateli
Trasferiteli nel frullatore con il pane e la menta ammorbiditi, e frullate fino ad avere una crema. Regolate di sale.
Montate la panna
Dividete la crema di piselli, che risulterà tiepida, in quattro ciotole individuali, decorate con un bel ciuffo di panna montata, due pizzichi di semi di papavero e un pizzico di fiori di sale.
Super!

Strategie: la menta, col tempo, diventa un po’ amara. Consiglio quindi di farne la quantità giusta

Il bellissimo fiore del pisello selvatico, così abbondante nei nostri boschi

Ragù di fave allo zafferano


Ci sono ancora le fave, ma non dureranno a lungo.

Vediamo di fare il pieno, visto che sono proteiche e ricche di potassio, oltre che di ferro, magnesio, rame, selenio.

Questo condimento per la pasta, o per il riso, oltre che semplice e veloce è buono, fresco, appetitoso.

Gli ingredienti per quattro persone:

  • 300 grammi circa di fave da sgranare
  • 1 scalogno
  • 2 bustine di zafferano
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio colmo di granella di pistacchi
  • Qualche foglia di menta fresca
  • Sale

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 15 minuti

 

Sgranate le fave (potete tenere i baccelli e usarli così)

Sbollentatele per pochi minuti in acqua leggermente salata, scolatele

Frullatele grossolanamente nel mixer

Mettete su l’acqua della pasta

Tritate lo scalogno, fatelo rosolare a fuoco dolce nell’olio, allungate con mezzo bicchiere d’acqua dove avrete sciolto lo zafferano.

Aggiungete le fave frullate e continuate la cottura, sempre a fuoco dolce, aggiungendo altra acqua se dovesse asciugarsi troppo

Dopo 5 o 6 minuti il sughetto è pronto: lasciatelo lì.

Avrete già buttato la pasta: quando è quasi pronta, terminate il condimento, profumando con la menta e aggiungendo i pistacchi tritati

Scolate la pasta, fatela insaporire qualche secondo nel condimento, quindi servite in tavola, decorando i piatti con una fogliolina di menta

Buon appetito di primavera!

Miniatura di Giovanna Garzoni (1600 – 1670)

 

Fagiolini “greci”


Ancora una ricetta che arriva dalla Grecia. Un piatto a base di verdure che mi ha colpita per la sua semplicità e bontà. Un amalgama di sapori anche nostrani, per un risultato saporitissimo.

Gli ingredienti:

  • 1 kg. di fagiolini
  • 1 cipolla bianca
  • 2 pomodori
  • 1 manciata di prezzemolo
  • ½ manciata di foglie di menta
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • Sale, pepe
  • 6 cucchiai di olio evo

Tempo di preparazione: 30 minuti (soprattutto per pulire i fagiolini)

Tempo di cottura: 30 minuti

Tempo di riposo: 15 minuti

Naturalmente la prima cosa da fare è pulire i fagiolini, privandoli dell’estremità attaccata alla pianta e lavandoli molto bene. Suggerisco anche si spezzarli almeno in due.

Lavate anche i pomodori e tagliateli a pezzetti.

Tritate la cipolla e fatela dorare dolcemente in tre cucchiai d’olio. Dopo qualche minuto aggiungete i fagiolini e fateli insaporire per altrettanto tempo. Aggiungete il prezzemolo, la menta, lo zucchero, il sale e il pepe, mescolate bene, infine versate i pomodori e mezza tazza d’acqua calda.

Coprite e fate cuocere tutto insieme, mescolando regolarmente. Al bisogno aggiungete un pochino di acqua oppure, se il fondo di cottura fosse troppo liquido, a metà percorso eliminate il coperchio e fate evaporare il liquido in eccesso.

Appena i fagiolini sono cotti, ma ancora croccanti, spegnete il fuoco, aggiungete l’olio rimanente, aggiustate di sale e di pepe, infine lasciate riposare per circa 15 – 20 minuti

Io li ho serviti così, con due uova sode: un piatto leggero, ma completo, ricco e nutriente

Strategie : Per rendere più veloce la preparazione, è possibile lessare in anticipo i fagiolini, quindi farli insaporire nell’intingolo di cipolla, erbe e pomodoro.

Vino: Prosecco di Valdobbiadene

Un piccolo ricordo della stagione che, ahimè, si è conclusa ieri: La laguna di Balos.

 

Crema di fave alla menta


crema di fave e menta

Se preparate un bel sugo di muscoli per gli spaghetti, e ve ne fate avanzare qualcuno, e se trovate ancora delle fave fresche, potete fare questo semplice e fresco antipastino, molto buono (non l’ho detto solo io!) e anche bello da vedere. Un fresco anticipo d’estate …

Gli ingredienti:

  • ½ kg. di fave, pesate da sgusciare, freschissime
  • 10 (circa) foglie di menta
  • 20 (circa) cozze
  • 5-6 cucchiai di olio evo
  • Frullatore efficiente

Tempo di preparazione: 20 minuti (con cozze già preparate e sgusciate)

Ho sgranato le fave e le ho lavate velocemente. Le ho trasferite nel frullatore insieme con l’olio e un pizzico di sale, ho frullato bene in modo da ottenere una crema liscia e omogenea. Per l’olio in verità mi sono regolata un po’ a occhio, il risultato deve essere vellutato. Ho diviso la crema in quattro bicchierini individuali, li ho messi in frigorifero e lì li ho lasciati fino al momento di consumarli.

Poco prima di andare in tavola ho tagliuzzato la menta a striscioline, l’ho aggiunta alla crema di fave e ho decorato con qualche muscolo. In realtà il pesce non è solo decorativo, anzi. La menta dona vigore alla dolcezza della crema di fave, che a sua volta acquisisce sapidità e una nota particolare nell’incontro con il pesce.

Variazioni sul tema: Al posto dei muscoli (o cozze), soprattutto se non si hanno pronte, si possono usare da uno a tre gamberi a persona, a seconda delle dimensioni.

Vino: Marino, Soave

Il fiore delle fave, bello e vistoso

fave fiore