Non Sprecare: Melanzane in salsa tonnata


Melanzane in salsa al tonno, fredde, estive
Melanzane in salsa tonnata

Le melanzane sono protagoniste dell’estate, ma spesso richiedono preparazioni un po’ laboriose, se pur buonissime.

Questa ricetta è veloce, semplicissima, si gusta fredda e può essere sia un antipasto che un secondo piatto.

Per realizzarla, seguite i miei consigli su Non Sprecare

 

Non Sprecare: Moussaka


Grecia, moussaka
moussaka

Il mussaka o la moussaka? Non so rispondere, posso solo dire che è uno dei miei piatti preferiti, e sono contenta di prepararlo ora che sta ritornando la stagione delle melanzane.

Io mi sono procurata, durante una vacanza in Grecia, il mix di spezie giuste per dargli quel profumo inconfondibile, anche se non è la stessa cosa mangiarlo qui anzichè sul mare a Creta …

Se volete provarlo, la mia ricetta (con la spiegazione per ricreare lo stesso profumo) su Non Sprecare

Melitzanosalata


Buongiorno a tutti, bentornati dalle vacanze, e buon proseguimento a chi ancora c’è.

State tutti bene? Io ricomincerei volentieri da capo, ma pare non si possa 😉

Avevo promesso, parecchio tempo fa, qualche ricetta della cucina greca, e finalmente ho preparato qualcosa.

Vorrei però anticipare qualche valutazione generale sulla cucina greca, cucina che è, in generale, molto buona.

Ha il difetto di un po’ tutte le cucine non italiane, ovvero la ripetitività. Il pesce, pur freschissimo, è quasi sempre alla brace.

Ha l’enorme pregio, come ho già scritto, di contare su una materia prima squisita. Sarà il clima, l’esposizione, il sole, l’aria di mare, tutto insieme, ma soprattutto le verdure sono particolarmente buone.

A tutto questo bisogna aggiungere l’utilizzo quasi ovunque di un’erba locale profumatissima e deliziosa, che caratterizza quasi ogni piatto. Un’erba che non sono riuscita a scoprire, ma il cui sapore ho ricreato abbastanza bene unendo menta e prezzemolo.

E ora finalmente la ricetta, cominciando con gli ingredienti:

  • 1 kg. di melanzane tonde (4 o 5)
  • 2 piccoli spicchi d’aglio (la ricetta originale dice 3, e non piccoli)
  • 1 manciata di noci
  • ½ bicchiere di olio evo
  • 4 cucchiai di aceto
  • 1 cucchiaino di sale
  • Menta e prezzemolo

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 1 ora circa

Tempo di riposo: 1 ora almeno

Accendete subito il forno a 180 – 200 gradi.

Lavate bene le melanzane e incidetele con diversi tagli per il lungo. Appoggiatele sulla leccarda del forno coperta con un foglio di cartaforno, infornatele per circa un’ora, finchè la polpa non risulterà morbidissima.

Spellatele (se sono cotte a puntino, la buccia verrà via molto facilmente e molto pulita).

Mettete nel mixer le noci e l’aglio, frullate, quindi aggiungete la polpa delle melanzane, l’olio, l’aceto, il sale e frullate ancora fino a ottenere una crema. Infine aggiungete le foglie di menta e prezzemolo tritate a parte.

Trasferitela in frigorifero per almeno un’oretta, ma sarebbe meglio farla il giorno prima.

Gustatela da sola, è ottima spalmata sul pane, oppure utilizzatene una porzione per condire l’insalata.

Strategie: Potete preparare le melanzane in anticipo, anche il giorno prima

Variazioni sul tema: Aglio e aceto sono modulabili secondo il gusto personale.

Vi lascio con una luna estiva che illumina la “mia” campagna

 

Melanzane al curry


melanzane al curry

Quando ho l’opportunità di acquistare le verdure (e la frutta) fresche, direttamente da chi le coltiva, non mi controllo e ne compro sempre in quantità esagerata, col risultato che poi passo due giorni in cucina a lavorare e cucinare. Se questo succede a fine stagione, quando il pensiero che, nel giro di poche settimane, le verdure estive saranno sparite e soppiantate, ecco che il mio impulso si fa ancora più esagerato.

Sono arrivata a casa con i pomodori della salsa di cui avete appena preso ampia (e spero non molesta) visione, zucchini (che sono stati fatti ripieni, in frittata, nella torta salata …), melanzane (alla parmigiana, in caponata …). Alla fine mi sono avanzate due melanzane bellissime, sode, striate, la quantità giusta per un piccolo contorno. Tanto per levarmi un po’ dalla gloriosa tradizione italiana, le ho cucinate con curry e curcuma, ingredienti ormai obbligatori se vogliamo raggiungere l’immortalità (come ci predicano da diverse fonti, devo decidere quanto obiettive).

Ecco gli ingredienti per quattro persone, quantità, ripeto, da contorno:

  • 2 melanzane di medie dimensioni
  • 1 cucchiaino da tè, colmo, di curry
  • 1 cucchiaino da tè, colmo, di curcuma
  • 1 peperoncino
  • 4 cucchiai di olio evo
  • ½ bicchiere di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 cucchiaino da te di aceto di vino bianco

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura:20 minuti

Ho tagliato le melanzane a dadini. Ho sbriciolato il peperoncino nell’olio, ho aggiunto le melanzane e le ho fatte soffriggere finchè non sono risultate tenere, rimescolando continuamente. Ho aggiunto il sale quasi subito, per far traspirare l’acqua di vegetazione e mantenere morbidi i dadini.

Ho aggiunto al latte le polveri di curry e di curcuma, ho mescolato velocemente e bagnato le melanzane con questa salsina che, al calore, si è rapidamente rappresa (infatti io ho aggiunto un pochino di latte extra). Quando la cremosità del piatto è stata, secondo me, giusta, ho completato con lo zucchero e l’aceto. Un’ultima rimescolata e il piatto è pronto, stuzzicante e appetitoso, buono per dare un po’ di tono a una bistecchina, due uova strapazzate, un piatto di formaggi.

Strategie: si può preparare in anticipo e scaldare al momento di andare in tavola.

Variazioni sul tema: Suggerisco di calibrare secondo gusto la quantità del curry (non ce n’è uno uguale all’altro) e della curcuma, piuttosto piccante.

La melanzana striata

melanzana striata

Vi regalo un’alba di quest’anno, qualche volta vale la pena alzarsi presto …

alba benedllo2

 

Melanzane orientali (Baba Ganooj)


melanzane all'orientale

Quando ritorno dalla campagna, sono spesso carica di sporte e cassette traboccanti di verdura fresca: una parte la acquisto da fidati coltivatori, altro mi viene generosamente regalato dalle mie amiche, abilissime nel condurre orti rigogliosi. Tanto ben di Dio però, per mantenersi tale, deve rapidamente essere pulito, selezionato, cucinato, lavorato … qualche ora di tempo, sicuramente ben spesa, ma da mettere in conto.

Questa volta avevo zucchine ciccione, melanzane di due qualità, oltre a fresche insalate e pomodori.

Ho preparato le zucchine ripiene e la caponata di melanzane, ma volevo un’idea un po’ insolita per le altre melanzane, idea che ho tratto da un libro di cucina acquistato durante un viaggio in Giordania.

La preparazione può sembrare simile ad altre più consuete, ma il risultato finale è davvero diverso, con quella armonia di dolce e piccante tipica nella cucina mediorientale.

Gli ingredienti per quattro persone, come contorno (oppure due persone se lo consideriamo un secondo):

  • 500 grammi (circa) di melanzane abbastanza piccole e con pochi semi
  • 300 grammi (circa) di pomodori maturi e sugosi
  • 1 piccola cipolla rossa
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino
  • Succo di un limone
  • Sale, pepe
  • Olio di semi di mais

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 25 – 30 minuti

Ho tagliato le melanzane a dadi, ovvero le ho divise a metà, poi a strisce, infine a pezzetti.

Ho messo un pochino di olio nel wok, ho aggiunto le melanzane e le ho fatte cucinare a fuoco medio. Dopo pochi minuti le melanzane hanno già assorbito l’olio, e io qui aggiungo il sale così da far buttare fuori l’acqua d vegetazione. Ho controllato la cottura perché si abbrustolissero leggermente senza bruciare aggiungendo ogni tanto mezzo bicchiere d’acqua.

Intanto ho tritato finemente la cipolla, l’aglio privato dell’anima e il peperoncino, ho tagliato a tocchetti il pomodoro e ho spremuto il limone.

Appena le melanzane sono arrivate a cottura, belle morbide, ho spento il fuoco e ho aggiunto gli altri ingredienti, mescolando bene.

Il calore del piatto esalta i diversi profumi mentre le altre verdure, non cuocendo, si mantengono croccanti, in contrasto con la morbidezza della melanzana.

Lo suggerisco con del pane morbido oppure con del riso bianco lesso.

Strategie: Si possono cuocere le melanzane in anticipo, e riscaldarle al momento di assemblare il piatto.

Vino: Vermentino della Valpolcevera

Non si può citare la Giordania senza pensare a Petra

petra-treasury-feature

Caviale di melanzane con crema di pomodoro


IMG_0037Quando ero mooooooooolto più giovane di adesso, l’antipasto classico era rappresentato da un piatto di affettati misti: prosciutti, salami, coppa ecc.

Oggi siamo finalmente ben più consapevoli di quello che mangiamo, e l’antipasto, quando c’è, deve essere qualcosa di appetitoso e stimolante, qualcosa che “apra l’appetito”, per dirla con i francesi.

Questo che vi propongo ha tutte queste caratteristiche: delicato, leggero, moderatamente piccante, e facilissimo da preparare.

Gli ingredienti, per 4 persone:

  • 1 kg di melanzane lunghe
  • 2 spicchi d’aglio
  • ½ chilo di pomodorini (tenetene da parte uno per ogni commensale, servirà per decorare)
  • Salsa ketchup
  • Tabasco
  • Panna fresca
  • Sale, pepe

Tempo di preparazione: circa mezz’ora in tutto

Tempo di cottura delle melanzane: 1 ora

Prevedete anche almeno un’ora per il raffreddamento

Accendete il forno a 200 gradi circa. Intanto che si scalda, lavate le melanzane e incidetene la polpa per pochi centimetri in più punti. Dagli spicchi d’aglio ricavate delle fettine sottili che, con un po’ di energia, infilerete nei tagli delle melanzane. Appoggiate un foglio di carta da forno sulla placca, mettete sopra le melanzane e infornate per un’oretta scarsa, ovvero il tempo necessario perché si ammorbidiscano perfettamente. Pungetele con uno spiedino per verificare il grado di cottura, questo deve attraversarle con estrema facilità

Tagliate in due le melanzane e, aiutandovi con una forchetta, estraete la polpa che metterete in un pentolino, eliminando le fettine di aglio. Mettete  sul fuoco per fare asciugare l’acqua che inevitabilmente le melanzane hanno rilasciato. Fate attenzione a non bruciare la polpa, è un passaggio necessario per eliminare più acqua possibile: potete anche spremerle, ma sono scivolose e non è facile asciugarle bene “a mano”. Una volta che la polpa di melanzana sarà pronta, sminuzzatela più che potete con una forchetta, lasciatela raffreddare un po’, quindi aggiungete sale, olio evo (due cucchiai), un pochino di panna liquida (io ne metto circa quattro cucchiai, ma regolatevi voi secondo quanto gradite il sapore e la consistenza della panna). Aggiungete infine un generoso spruzzo di ketchup e qualche goccia di tabasco, rimescolate bene e dividete in ciotoline individuali. Intanto, mentre le melanzane cuocevano in forno, avrete fatto appassire i pomodori in una piccola casseruola, cucinandoli a fuoco molto dolce con poco olio e poco sale, finché non si saranno disfatti. Passateli o frullateli per ridurli a crema, e mettetene uno strato sopra le melanzane: se usate ciotoline trasparenti, sarà gradevole vedere di profilo i diversi colori. Mettete in frigo e, al momento di servire, guarnite con poco prezzemolo tritato fine e i pomodorini tenuti da parte.

La panna stempera perfettamente l’amaro della melanzana, e il connubio con il pomodoro è davvero insolito.

Strategie: Qualora le melanzane risultassero abbondanti, potete conservarne la polpa in frigo per due o tre giorni, ma ricordatevi di non aggiungere la panna, che è più deperibile. Anche la salsa di pomodoro si conserva in frigo tre o quattro giorni senza perdere fragranza.

Proprio perché si conservano, potete cucinare le melanzane e il pomodoro in tempi diversi, e assemblare tutto al momento di servire.

Per la presenza della panna, questo non è esattamente un piatto dietetico, ma essendo un antipasto, se ne mangia davvero poco, non abbastanza da far muovere la bilancia …

Variazioni sul tema: a vostro gusto, potete sostituire la panna con la maionese

Vini: Dolcetto, Barbera

Ecco come Matisse interpreta le melanzane

Melanzane matisse natura morta con melanzane