Un enorme GRAZIE a Gianni


“Finisce anche la seconda tripletta”

Un GRAZIE grande e meritatissimo a Gianni che ha voluto parlare del mio libro (e non solo del mio naturalmente) regalandoci spazio, cura e visibilità.

Mi piace sottolineare che non sono stata io a propormi per la sua rubrica (cosa peraltro legittima), ma ha fatto tutto da solo: cercato, letto, valutato e scelto. Cose rare e preziose.

 

Non sprecare il cibo


Il Gusto di non Sprecare, cover

Oggi è l’ultimo giorno dedicato al mio libro da parte di Gianni, e lo ringrazio davvero di cuore non solo per la visibilità che mi ha regalato, ma per le puntuali parole con cui si è espresso sul mio “lavoro”

Gianni ha sintetizzato perfettamente quelli che sono i miei obiettivi, raccolti nell’e-book, ma continuamente aggiornati sul blog:

… si parte dal capire cosa si compra e si arriva a cucinare quanto avanza così da creare ricette che soddisfino soprattutto il palato.

Quando si parla di avanzi, si può pensare a materie prime non più utilizzabili, magari andate male. Ecco, prima di arrivare a quello, il libro affronta come ripensare la spesa, la gestione del frigorifero, e la finalizzazione di ciò che è rimasto inutilizzato, così che non vada in malora.

Infine, Gianni aggiunge un particolare per me importantissimo, a cui tenevo molto: il libro è scritto bene, scorre e appassiona.

Insomma concedetemi un momento di pura felicità 😉

Se avete deciso che non potete proprio fare a meno del “Gusto”, cliccate qui

A Gianni un abbraccio!

Paola

 

La musica anti-spreco


Un GRAZIE enorme a Gianni che, in linea con il suo progetto divulgativo, dedica questa settimana al mio e-book Il Gusto di non Sprecare, con parole davvero gentili e che mi riempiono di soddisfazione.

Qui potete leggere i primi due articoli:

https://ilperdilibri.wordpress.com/2019/05/09/anteprima-della-settimana-il-gusto-di-non-sprecare/

https://ilperdilibri.wordpress.com/2019/05/13/la-musica-anti-spreco/

e ascoltare la musica che ho scelto in accompagnamento: una delle più belle canzoni del XX secolo, scritta nel 1971, che parla di pace, fratellanza e serenità. Oggi John Lennon parlerebbe di pace, fratellanza e ambiente.

Imagine

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion, too
Imagine all the people
Living life in peace
You, you may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you will join us
And the world will be as one
Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world
You, you may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you will join us
And the world will live as one

Il Gusto di non Sprecare: Torta salata di riso


In vendita su Amazon e Kobo

Il mio obiettivo è quello di fornire non semplicemente ricette, e nemmeno ricette  antispreco, ma di valorizzare il cibo avanzato rendendolo ingrediente preziosi di un piatto.

Con questa proposta, una delle tantissime dall’e-book Il Gusto di non Sprecare, suggerisco le alternative possibili per qualche ingrediente, qualcosa che magari è già in casa.

Da “Il Gusto di non Sprecare” , la torta salata di riso

Gli ingredienti per una torta si circa 23-25 cm di diametro:

300 grammi di riso
• ½ litro di latte
• ½ litro d’acqua
• 1 cucchiaino di sale
• 150 grammi di prosciutto cotto
• 2 mozzarelle confezionate
• 2 uova
• 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
• Maggiorana
• Poco pangrattato

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti + 30 – 40 minuti in forno

Evitando il pangrattato, la torta è adatta anche a chi è intollerante al glutine

Una ricetta che è un classico per me e per la mia famiglia.
Può essere considerato un piatto anti spreco, poiché gli ingredienti sopportano bene di essere cambiati o integrati con qualcosa di analogo. Inoltre, questa torta è buona sia calda che fredda, e si presta molto bene per picnic o spuntini in vacanza.

Mettete sul fuoco il latte con l’acqua e il sale; appena bollono, versate il riso, e lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto. Non serve assaggiare, è pronto quando la consistenza è di una crema molto morbida.
Intanto tagliate a dadini sia il prosciutto cotto che le mozzarelle e aggiungeteli al riso appena pronto. In questo modo si raffredderà, e si potranno mettere anche le uova senza rischio di strapazzarle.
Infine, aggiungete il parmigiano grattugiato, qualche pizzico di maggiorana a piacere e rimescolate molto bene. Assaggiate per il sale, io non ne aggiungo altro di solito.
Accendete il forno a 200°
Trasferite il composto in un tegame foderato di carta forno bagnata e ben strizzata, livellate, cospargete di pangrattato e mettete in forno a gratinare e a rapprendersi.
Aspettate una decina di minuti prima di servirlo, l’interno è bollente.

Al posto del prosciutto cotto si può usare la mortadella o la coppa, mentre al posto o in aggiunta alle mozzarelle si può scegliere lo stracchino, la fontina, l’emmenthal, un formaggio fondente.
Non saprei dire se è un primo piatto o un secondo, io la uso come mi fa più comodo.

Recensione Il Gusto di non Sprecare



Il Gusto di Non Sprecare letto da Il Perdilibri

Fa sempre piacere leggere commenti sul proprio operato, soprattutto se positivi (naturalmente!)

Fa ancora più piacere quando i commenti sono inaspettati, come questo, gentilissimo, che mi arriva da Gianni

Il libro, nel frattempo, si è arricchito di nuove ricette, ed è cambiata la copertina, ma la sostanza è rimasta la stessa.

Grazie Gianni!

questo il link diretto: https://ilperdilibri.wordpress.com/scheda-il-gusto-di-non-sprecare/

Polpettone al forno di pane e verdure miste


Ricetta antispreco: polpettone di pane avanzato con verdure in esubero, olive e pistacchi
Polpettone di pane, verdure, olive e pistacchi

Ci sono molti modi di recuperare il pane raffermo avanzato.

Oggi vi suggerisco questo polpettone di verdura, perché l’ho trovato molto buono e perché l’ho proposto durante un buffet con ospiti, dove è stato molto apprezzato (e nessuno ha capito che si trattava di una ricetta di recupero!).

Gli ingredienti:

  • 400 grammi di pane avanzato, anche di diverse qualità
  • 1 bicchiere grande di latte
  • 2 uova
  • 3 cucchiai di Parmigiano reggiano grattugiato
  • Sale, pepe
  • 1 melanzana piccola
  • 3 zucchine
  • altra verdura in esubero (1 peperone, pomodori, cipolline)
  • 1 manciata di olive nere denocciolate
  • 1 piccola manciata di pistacchi
  • qualche foglia di basilico
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 stampo da plum cake

 

  • Tempo di preparazione: 20 minuti
  • Tempo di cottura: 10 minuti per le verdure + 40 minuti per il polpettone
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: bassa
  • Costo: basso
  • Conservazione: 3 giorni in frigorifero – non consiglio di congelarlo
  • Il Gusto di non Sprecare: si recupera il pane avanzato e le verdure scompagnate o meno fresche
  • Antipasto, piatto di mezzo, secondo piatto
  • Ricetta vegetariana 

Metto in ammollo il pane con il latte, girandolo ogni tanto perché si ammorbidisca bene

Pulisco, lavo e taglio a tocchetti tutta la verdura

Scaldo in padella l’olio, aggiungo le verdure, mescolo bene. Metto qualche pizzico di sale, copro con un coperchio e lascio cuocere. Le verdure devono risultare cotte, ma bene al dente

Intanto riprendo il pane, lo strizzo un po’ dall’eccesso di latte e lo schiaccio bene con una forchetta, per ridurlo in crema.

Accendo il forno statico a 180 gradi

Aggiungo le uova, il Parmigiano, mescolo molto bene, infine verso le verdure cotte e non troppo calde, le olive e i pistacchi. Spezzetto qualche foglia di basilico

Mescolo bene per amalgamare il composto, e regolo di sale e di pepe.

Verso il tutto nello stampo da plum cake e passo in forno per circa 30 minuti: controllo con lo stecchino che sia ben cotto all’interno

 

Si può servire così, semplicemente fatto raffreddare e tagliato a fette

Io, dopo averlo affettato, l’ho trasferito in un tegame e l’ho fatto gratinare nel forno alcuni minuti, per renderlo croccante

 

Strategie e variazioni: se proposto come secondo piatto, si può servire con un fresco contorno di insalata e pomodorini, oppure si può preparare una maggiore quantità di verdura saltata in padella, e completarlo così.

 

Un cesto di pane ne La lattaia di Johannes Vermeer

Arriva un ospite e improvviso e … non ho niente per cena!


Vi confesso che, tendenzialmente, non amo troppo i cambiamenti di programma repentini e improvvisi. Solo in cucina non ho problemi: chiunque passi da me, da noi, può fermarsi a pranzo o a cena e io sono solo felice

E sapete perché?

Ho sempre in frigorifero e in dispensa una scorta di alimenti, che potrei definire passepartout, dei veri aiuti in cucina per rendere appetitoso il più semplice dei piatti e per riutilizzare gli avanzi in modo efficace e gustoso.

Allora, via con un piccolo elenco di prodotti che hanno anche il pregio di essere a lunga scadenza, ovvero di non contribuire ulteriormente a un consumo frettoloso per non lasciarli deperire.

 

Cosa avere sempre in frigorifero:

  • Parmigiano Reggiano (il mio preferito) o Grana Padano, comunque buono
  • Uova
  • Yogurt
  • Vino bianco e rosso, fermi
  • Acciughe sotto sale o sott’olio
  • Capperi
  • Aglio, cipolle, scalogno

 

Cosa avere sempre in freezer

  • Sedano, carota e cipolla, interi per un brodo vegetale veloce, e tritati per un soffritto
  • Prezzemolo, perché mantiene, anche congelato, il suo profumo originale
  • Alloro secco (più profumato che fresco)
  • Altre erbe come basilico, maggiorana, rosmarino, salvia, purchè congelate senza essere lavate
  • Ma se avete un balcone, le erbe aromatiche possono essere sempre disponibili senza bisogno di congelarle.
  • Verdura a scelta già lavata e tagliata a pezzi, per improvvisare una crema di verdura, una torta salata, un sugo vegetale, un contorno (carote, zucchine, spinaci, bietole, peperoni, cavolfiore, zucca, finocchi – secondo stagione)
  • Pasta per torte salate (e se proprio non riuscite a prepararla, una confezione pronta)

 

Cosa avere sempre in dispensa

  • Pasta e riso
  • Olio evo di qualità
  • Passata di pomodoro o equivalente in pelati ecc.
  • Farina 0
  • Noci, nocciole, mandorle, pinoli
  • Spezie a piacere (cannella, chiodi di garofano, noce moscata, curry, curcuma)

 

Volete qualche esempio?

Spaghetti al pomodoro profumati con un po’ di basilico e dove, nella salsa, avrete sciolto un filetto di acciuga: un piatto che piace a tutti

Pasta o riso con rondelle di carote e/o zucchine saltate nell’olio e arricchite con mandorle o nocciole tritate: rappresentano un primo facilissimo e originale

 

Secondi piatti: con gli ingredienti suggeriti e, perché no, qualche avanzo di formaggio o prosciutto, in meno di un’ora potete preparare una torta salata. Se l’impasto vi sembra un po’ insipido, aggiungete un paio di filetti di acciuga, o un trito profumato di erbe

 

Contorni: una semplice verdura saltata in padella con uno spicchio d’aglio, e il contorno è pronto

 

Volete altre idee? Cercate nel blog Primononsprecare, indicando nella casella “cerca”, a sinistra della pagina, l’ingrediente che vi interessa, e non mancheranno i suggerimenti

ospiti improvvisi? cominciamo da una festosa tavola apparecchiata
Immagine dal web

 

 

 

L’e-book Il Gusto di non Sprecare in super offerta!


in offerta a 1,99 euro fino al 30 settembre

 

Cari amici, non ce la faccio a non condividere!

Il mio e-book è stato scelto da Amazon tra i 100 libri in offerta per il mese di settembre!

Chi non lo avesse ancora acquistato (resistendo alle mie infinite lusinghe e preghiere) può approfittarne ora.

Chi già lo ha, può gentilmente spargere la voce.

Vi svelo un piccolo segreto: nei prossimi mesi ho in programma un aggiornamento, che si installerà automaticamente su tutti gli e-book già operativi

Grazie a tutti, grazie per esserci, per le chiacchiere divertenti, le critiche costruttive e benevole, la bella atmosfera.

Paola