Il Gusto di non Sprecare: Torta Rose salata


torta rose prima

Una ricetta di recupero, sì, ma tra le più originali, più belle e più buone!

Un impasto semplice, poco lavoro e solo il tempo della lievitazione per preparare questo piatto.

Una soluzione elegante, e che andrà a ruba, per utilizzare piccole quantità di formaggi, affettati, che sappiamo bene quanto velocemente siano deperibili, e anche verdure.

Facciamo la Torta Rose salata.

Gli ingredienti per 12 “rose”:

  • 1 teglia rotonda da 28 cm. di diametro
  • 350 grammi di farina
  • 150 ml di latte (+ un pochino di riserva, al bisogno)
  • 1 cubetto di lievito di birra (o 25 grammi di lievito madre disidratato)
  • 3 cucchiai d’olio evo
  • 3 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaino raso di sale fino
  • Burro e pane grattuggiato per la teglia

Ripieno (a piacere, variabile)

  • Prosciutto cotto e mozzarella
  • Gorgonzola e noci
  • Spinaci, gorgonzola e noci
  • Verdure avanzate e saltate in padella
  • Formaggi e/o salumi misti

Ricetta facile

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di lievitazione: due ore

Tempo di cottura: 30 – 40 minuti

Ho messo tutti gli ingredienti della pasta nella ciotola dell’impastatrice, facendo solo attenzione a disperdere il sale nella farina per non limitare la forza del lievito. In questo modo e con queste quantità si ottiene, in pochi minuti, una pasta morbida e asciutta. Se lo fate a mano, ci vorrà qualche minuto in più, ma il risultato è lo stesso. Con l’aggiunta di qualche ulteriore sorso di latte ho ammorbidito leggermente l’impasto, che deve rimanere manipolabile, ma molto morbido, leggermente appiccicoso: in questo modo la torta sarà friabile e morbidissima.

Sul piano infarinato ho steso la pasta nello spessore di tre-quattro millimetri, ricavando la forma di un rettangolo, ho distribuito la farcitura lasciando libero uno spazio di qualche centimetro sul lato più lungo, ho arrotolato delicatamente, infine ho tagliato il rotolo ottenuto in porzioni di circa cinque centimetri l’una.

Ho preparato la teglia con un pochino di burro e una spolverata di pangrattato.

Ho preso le “rose” e le ho disposte nella teglia, un po’ distanziate (perché poi, lievitando, aumentano di volume), prima intorno, infine nello spazio centrale, e ho messo tutto a lievitare per un paio d’ore abbondanti, finchè la pasta non si è presentata bella gonfia e leggera.

Ho acceso il forno a 200° e ho fatto cuocere per circa mezz’ora, quindi ho controllato la cottura pungendo con il solito stecchino, e verificando che la superficie fosse bella dorata.

E’ buonissima calda, ma è ottima anche fredda, perfetta da trasportare.

n.b. nell’esempio della foto, io ho diviso la pasta in due parti, le ho farcite in modo diverso (mozzarella e prosciutto cotto – spinaci, gorgonzola e noci) e ho alternato le rose.

Strategie: Se avanza un pugno di spinaci lessi, un paio di fette di prosciutto cotto o crudo, qualunque tipo di formaggio, verdure di ogni genere già cucinate … tutto va bene per farcire questa torta, che risulterà, oltre che bella, ogni volta anche nuova. Le farciture si possono rendere ancora più appetitose con l’aggiunta di qualche seme saporito, come sesamo, girasole, zucca, oppure frutta a guscio tritata grossolanamente. L’importante è mantenere l’equilibrio dei sapori e della consistenza, magari alternando una rosa più morbida con una più croccante, una piccante e una dolce …

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Brownies


Mi accorgo con grande stupore che non ho mai pubblicato la ricetta dei brownies.

Eppure sono buonissimi, molto facili e, dopo Natale, rappresentano una buona opportunità per riciclare qualche avanzo dolce.

Ecco la ricetta classica per prepararne una buona quantità, indicativamente per sette o otto persone

Gli ingredienti:

  • 80 grammi di cioccolato fondente
  • 140 grammi di farina
  • 100 grammi di burro
  • 200 grammi di zucchero
  • 2 uova
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 100 grammi di gherigli di noci o nocciole sbucciate

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Prima di tutto preparate gli ingredienti nella loro forma utile: nel microonde fate sciogliere il burro e il cioccolato, e tritate grossolanamente la frutta secca.

Ora, semplicemente, mescolate tutto insieme: cioccolato, burro, zucchero, lo zucchero vanigliato, poi le uova, la farina e la frutta tritata. Il risultato sarà una bella crema densa.

Accendete il forno statico a 180°.

Foderate con la cartaforno una teglia rettangolare, versate il composto, livellatelo bene, quindi mettetelo a cuocere nel forno. È pronto in circa mezz’ora, quando sarà asciutto internamente e ben lucido e croccante sulla superficie.

Lasciate raffreddare perfettamente poi, con un coltello non seghettato, tagliate dei cubi di circa 4 cm. di lato. Trasferiteli in una ciotola e, voila, i brownies sono pronti.

Attenzione perché, secondo me, danno dipendenza.

Strategie: per renderli un po’ più leggeri, io uso metà dose di burro, e mi aiuto con il latte per avere la consistenza giusta dell’impasto

Variazioni sul tema: Come dicevo in apertura, questa ricetta si presta bene a riciclare eventuali avanzi dolci del Natale. Come fare? Tutta la frutta secca può integrare o sostituire le noci o le nocciole, incluso la frutta disidratata o i canditi. Se avanza invece del torrone, lo si può far sciogliere e aggiungere all’impasto, evitando la frutta secca e lo zucchero.  Sarà solo necessario assaggiare l’impasto crudo per verificare il grado di dolcezza preferito e, eventualmente, correggerlo.

Ho trovato in rete questo simpatico acquarello che ritrae, appunto, i brownies. Spero vi piaccia come è piaciuto a me.

 

Torta di pane “Davide Oldani”


torta-di-pane

Cosa si può fare se avanza del pane? Lo si può congelare, lo si può grattuggiare, si possono fare i crostini, oppure si può preparare questa torta di pane che, come dice il titolo, è ispirata a una ricetta di Davide Oldani, chef stellato che apprezzo molto, a sua volta ricavata dalla tradizione della sua famiglia.

Nonostante l’origine illustre, è facilissima, e sorprendentemente buona. Io vi lascio la mia versione, perché non ho resistito dal cambiare qualcosa …

Ingredienti:

  • 160 grammi di pane raffermo tagliato a pezzi irregolari
  • Mezzo litro di latte circa
  • 20 grammi di cacao amaro
  • 65 grammi zucchero
  • 40 grammi di farina 00
  • 35 grammi di cioccolato extra fondente tagliato a piccole scaglie
  • 5 noci tritate grossolanamente
  • 1 manciata di nocciole tritate grossolanamente
  • 1 uovo
  • 1 mela
  • 1 cucchiaio di pinoli

Tempo di preparazione: 10 minuti + il tempo di ammollo del pane

Tempo di cottura: 40-45 minuti

Ho messo il pane a bagno nel latte per qualche ora. Ho ripreso il tutto e l’ho rapidamente frullato nel mixer per omogeneizzare un po’. Ho aggiunto tutti gli ingredienti, escluso la mela e i pinoli, amalgamando molto bene; ho anche aggiunto un pochino di latte perché volevo un impasto molto cremoso.

A questo punto ho acceso il forno, statico, a 180°.

Ho versato il tutto in un tegame foderato con carta da forno bagnata e ben strizzata, ho livellato la superficie. Ho sbucciato la mela, l’ho tagliata a fettine e le ho posate sulla torta formando un disegno circolare. Ho sparso sopra i pinoli, e ho messo in forno.

E’ ottima sia tiepida che fredda, ha una consistenza soda ma morbida, come un budino compatto, è gustosa, dolce ma non troppo.

Una torta perfetta per chiudere un pasto perché, nonostante la varietà degli ingredienti, è molto leggera (io non lo avrei detto, ma gli chef stellati non lo sono per caso). Una torta altrettanto gradita il giorno dopo a colazione o a merenda per la sua essenzialità, e perchè si mantiene fresca per più giorni.

Strategie: Oltre a recuperare il pane avanzato, questa torta è ottima per riciclare piccoli resti di frutta secca, dalle noci ai fichi, che possono avanzare dopo le vacanze natalizie. Consiglio però di mantenere con precisione le proporzioni tra pane, latte, farina, zucchero, uovo e cioccolato, che sono la base per un risultato ottimale. Poi, largo alla fantasia.

L’insegna del ristorante di Cornaredo

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Barrette di cioccolato


 

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Eccomi con un’altra ricetta gentilmente offerta e preparata da mia sorella Laura

L’ho trovata geniale: primo perché è buona, si presta al recupero di qualche avanzo di biscotti e frutta secca, da tenere a mente dopo le feste, ma anche da preparare come dolce merenda in ogni momento dell’anno.

Gli ingredienti per una ventina di barrette:

  • 200 grammi di biscotti secchi
  • 200 grammi di frutta secca e candita, mista, a piacere
  • 200 grammi di cioccolato fondente o al latte, a piacere

Tempo di preparazione: 20 minuti + il tempo in frigorifero

Difficoltà: nessuna!

Prima di tutto è bene preparare lo spazio nel frigorifero.

Si devono sminuzzare, in una ciotola, sia i biscotti secchi che la frutta, cercando di ottenere delle dimensioni abbastanza, ma solo abbastanza, omogenee.

Si fa sciogliere il cioccolato, a bagnomaria o nel microonde; in questo caso, attenzione a non bruciarlo, procedere per tempi brevi

Si versa il cioccolato sciolto nel misto di biscotti e frutta, si mescola tutto benissimo per distribuire gli ingredienti.

Si stende un foglio di carta da forno, si versa il composto cercando di distribuirlo bene, ma lasciando un po’ di margine intorno, si copre con un altro foglio di carta da forno e, con il mattarello, si stende dello spessore di circa due centimetri.

Si mette tutto in frigorifero per almeno due ore, quindi si toglie, si elimina il primo foglio di carta, si taglia in barrette e si gusta.

Che ne dite? Una merenda golosa e sana, e un delizioso, nutriente, leggero fine pasto.

Variazioni sul tema: pensando alle prossime feste, si possono preparare versioni più eleganti e decorative, usando solo con nocciole, o noci o scorzette d’arancio … o altro secondo la nostra fantasia.

Ecco qualche esempio preso dal web

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