Non Sprecare: Torta di riso salata


Faccio sempre molto volentieri la torta di riso salata perchè:

  • è buona con qualunque complemento, dal prosciutto al formaggio alle verdure, e quindi è un eccezionale piatto antispreco
  • è versatile, può essere un primo piatto, un secondo e persino un antipasto
  • è semplice, il riso si cuoce nel latte, diventa bello cremoso, e si completa come si preferisce

La mia ricetta, con qualche suggerimento per variarla e per renderla ancora più golosa, è su Non Sprecare

Non Sprecare: Risotto all’ortica


risotto con l'ortica primononsprecare.blog
Risotto con l’ortica

Piove, piove in questa primavera, sembra non voler finire mai

In compenso la vegetazione spontanea è lussureggiante, e chi abita vicino alla campagna può approfittare di tanti omaggi della natura, coglierli freschissimi e gustarli nel pieno delle loro fragranze.

Se volete provare questo risotto all’ortica, armatevi di un paio di guanti ben protettivi, raccogliete e cucinate subito: una prelibatezza regalata dalla stagione.

La mia ricetta è su Non Sprecare

Risotto ai fiori di tarassaco e frittatina morbida alle foglie di tarassaco


risotto tarassaco

Stavamo tornando da una breve vacanza, con deviazione strategica per acquisti gastronomici, quando ho notato un campo tutto fiorito di tarassaco. Praticamente irresistibile.

Ne ho raccolto subito un bel mazzo, sia fiori che foglie (tenerissime in questa stagione) e mentre rientravo a casa pensavo a come utilizzarlo.
Le erbe spontanee sono invitanti per la loro freschezza, molte di loro squisite nel piatto, ma hanno un piccolo difetto: non durano! Se vi capita di fare un mazzo spontaneo, lo portate a casa, lo mettete in vaso pensando di cucinarlo il giorno dopo … niente da fare, il giorno dopo sarà praticamente da buttare.tarassaco
Ecco perché volevo trovare come usare tutto subito. Ed è nato il risottino giallo e la frittatina verde, tutto molto semplice e veloce.
Oltre al tarassaco, gli ingredienti:
320 grammi di riso
• 1 manciata di mandorle
• Qualche cucchiaio di olio evo
• Sale
• 2 uova
• 3 cucchiai di ricotta (in realtà io ho usato un formaggio cremoso fatto con il parmigiano, più saporito)
• Parmigiano reggiano grattuggiato
Tempo di preparazione e cottura: 20 minuti
Data la fragranza delicata delle erbe e dei fiori, non ho voluto appesantire con sapori diversi.
Ho tostato il riso velocemente nell’olio (mi dimentico sempre di provare a farlo a secco, mannaggia!), quindi l’ho portato a cottura con l’aggiunta di acqua e un pochino di sale, come un normale risotto.
Nel frattempo ho lavato velocemente i petali del tarassaco (bisogna tagliare solo le punte, perché la parte aderente al picciolo è un po’ amara) e le foglie.tarassaco a bagno2
Ho messo nel mixer petali e mandorle e ho frullato velocemente, per sminuzzare tutto in modo un po’ grossolano.
In una piccola padella ho scaldato ancora un pochino di olio, ho rotto le uova e aggiunto subito il formaggio fuso, ho mescolato il tutto con movimento circolare e ho inserito le foglie di tarassaco, in modo da avvolgerle nell’uovo cremoso.
Nel frattempo il riso è arrivato a cottura, e l’ho condito con il pesto di fiori e mandorle, e un pochino di parmigiano.
Un piatto unico (o doppio?) molto fresco e colorato. I petali e le foglie del tarassaco hanno sapori diversi, quindi la varietà del gusto è garantita. E oggi, per la prima volta quest’anno, ho sentito le rondini.

Dall’inverno alla primavera: ciliegio fiorito con, sullo sfondo, il Monte Cimone ancora innevato

ciliegio e cimone