Non Sprecare: Torta al cioccolato vegana (all’acqua)


Volete una bella fetta di torta al cioccolato leggera come una nuvola?

Provate questa ricetta: acqua, pochissimo olio e buon cioccolato. Piace molto a tutti (non solo ai vegani) ed è veramente digeribile, adatta alle merende estive.

Leggete la mia ricetta su Non Sprecare

Non Sprecare: Torta al cioccolato profumata all’arancia


 

Oggi è domenica, volete mica farvi mancare il dolce?

Questa torta si fa in pochi minuti ed è di grande soddisfazione!

Se invece ancora vi par poco, servitela con panna montata: abbinamento perfetto.

Seguite le mie indicazioni su Non Sprecare

Buona domenica a tutti!

Paola

Cioccolato in esubero? Torta morbida al cioccolato (anche detta Moro in camicia)


Moro in camicia
torta morbida al cioccolato per recuperare l’esubero del cioccolato di Pasqua

Avete del cioccolato avanzato da Pasqua? Con questa torta ne recuperate una buona porzione, e con il procedimento che vi suggerisco farete anche molto in fretta

Gli ingredienti per una torta di circa 22-24 cm. di diametro:

  • 200 grammi di cioccolato fondente
  • 4 uova intere
  • 100 grammi di burro
  • 80 grammi di zucchero
  • 100 grammi di mandorle tritate (facoltative)
  • 2 cucchiai di pane grattugiato finemente
  • Poco burro per ungere lo stampo

Gli ingredienti per la crema e per decorare:

  • 100 grammi di cioccolato fondente
  • 100 grammi di zucchero
  • 40 grammi di burro

 

  • 100 ml. di panna fresca
  • 3 – 4 cioccolatini Droste al cioccolato fondente

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti circa

Mettete in una ciotola adatta al forno a microonde (plastica o vetro) il burro e il cioccolato per la torta, fate fondere a potenza media per un minuto: il tutto si deve ammorbidire, non liquefare.

Lavorate il composto aggiungendo lo zucchero, poi i tuorli d’uovo uno alla volta, le mandorle (che, ripeto, sono facoltative per la perfetta riuscita del dolce), infine il pane grattugiato.

Accendete il forno statico a 180°.

Montate a neve ferma gli albumi e amalgamateli al composto

Trasferite il tutto in uno stampo leggermente imburrato e passate in forno. Controllate dopo circa mezz’ora: pungendo l’interno, questo deve risultare appena umido.

Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente.

I più coraggiosi possono procedere con la decorazione:

preparate la glassa facendo ammorbidire il cioccolato fondente, mescolatelo con il burro che avrete tolto dal frigo una mezz’ora prima, e con lo zucchero. Otterrete una crema densa da spalmare sulla torta fredda. Completate con uno strato di panna montata sulla quale appoggerete i cioccolatini Droste in riga, come fossero i bottoni di una camicia (ecco il Moro in camicia).

Naturalmente la torta è perfetta anche senza decorazione (e più adatta alle attuali esigenze dietetiche). Potete offrirla così, come ho fatto io, oppure spolverata di zucchero a velo o, al limite, con un ciuffo di panna montata a parte.

Se l’esubero pasquale è di cioccolato al latte, non mettete lo zucchero nell’impasto, assaggiatelo prima della cottura e correggete al vostro gusto – per esperienza, dovrebbe andare bene così.

I celiaci useranno pane grattugiato senza glutine, e la torta è anche per loro.

Il Gusto di non sprecare – Torta di cioccolato e riso soffiato


 

immagine dal web

Una torta che non si cuoce, si fa in pochissimo tempo e, nel caso, permette di recuperare il cioccolato avanzato – infatti si può fare un mix di cioccolato fondente e al latte, la torta sarà comunque buona.

I semplicissimi ingredienti:

  • 100 grammi di riso soffiato
  • 80 grammi di burro freschissimo
  • 150 grammi di cioccolato (anche un po’ di più)

Tempo di preparazione: 20 minuti

 

Il massimo della semplicità

Fate fondere nel microonde burro e cioccolato, anche insieme che si fa prima

Mescolate bene fino a ottenere un composto molto omogeneo

Versate il riso soffiato e amalgamate bene tutto

Foderate una teglia con carta forno, versate il composto, livellate e passate in frigorifero

Al momento di servire, tagliate a barrette o a quadrotti

Una torta perfetta per i bambini, non solo perché la gradiscono, ma anche perché possono farla loro, senza paura di farsi male. I bambini in cucina si divertono moltissimo, è un eccellente modo per tenerli occupati, e intanto imparano a cucinare!

Si conserva in frigorifero per tre o quattro giorni, non oltre per via del burro

Variazioni sul tema: l’originale di questa torta prevede l’uso delle barrette Mars al posto del cioccolato. Al mio palato risulta troppo dolce, ma se volete provare contate almeno sei o sette barrette per questa quantità.

Che poi, ve lo ricordate?

Mousse al cioccolato e liquirizia – reblog


Ilaria è una deliziosa ragazza che studia Lingue Orientali all’Università di Napoli, bellissima, sempre sorridente, e bravissima in cucina

Il suo blog, La Piccola Quaglia, è il capitolo successivo a Ricette da Coinquiline, gestito con l’amica Antonietta

Prendo in prestito da Ilaria questa ricetta per tre motivi:

  • si può riciclare il cioccolato delle uova di Pasqua
  • c’è la liquirizia, che anch’io ho usato da poco, in un’altra ricetta
  • Ilaria ha lanciato il primo Contest del suo blog, al quale vi invito a partecipare

Ecco la ricetta (e se volete l’originale, leggete qui):

Ingredienti: x16 cm di teglia

Per la base:

  • 100 gr di mandorle
  • 50 gr di farina di cocco
  • 2 cucchiai di miele

Per la mousse:

  • 200 gr di polpa di avocado maturo
  • 150 gr di cioccolato fondente (il mio al 50%)
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di polvere di liquirizia
  • 5 cucchiai di miele
  • 100 ml di latte (di mandorle o di riso)
  • 100 ml di acqua

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di riposo: 12 ore +

Preparazione:

La base:

Foderate il vostro stampo con della carta forno. Se avete uno stampo a cerniera, potete usare il nostro solito metodo di mettere della carta forno sul fondo, chiudere e creare un cerchietto, foderando prima tutta la parte della cerniera con della pellicola da cucina. Se non lo avete (come nel nostro caso), potete usare le carta forno, bagnare il fondo della tortiera e, con molta pazienza, far aderire la carta forno su tutti i bordi, creando una sorta di cono cilindrico che sarà facile da estrarre successivamente.

Frullate le mandorle fino a ridurle in pezzi abbastanza piccoli. Versate in una ciotola e unite il cocco e il miele, mescolando con il cucchiaio che avete usato per unire il miele. Fatta questa operazione, stendete per bene l’impasto sul fondo della tortiera, in modo da creare uno strato uniforme. Mettete in frigo ad addensarsi.

Per la mousse al cioccolato:

Sciogliete a bagnomaria la cioccolata con 100 ml di latte, 100 ml di acqua e 5 cucchiai di miele. Nel frattempo, tagliate a metà l’avocado e svuotatelo con un cucchiaio in un frullatore e mixatelo fino ad ottenere una crema bella liscia (altrimenti con la cioccolata finirà di frullarsi, no problem). Lasciate raffreddare per qualche minuto la cioccolata così ottenuta in precedenza e, nel frattempo, aggiungete al vostro composto di avocado 2 cucchiai di cacao amaro in polvere. Versate anche il cioccolato liquido e poi frullate il tutto fino ad ottenere un risultato omogeneo, denso e cremoso. Rovesciate dunque nella tortiera e spalmate per bene. Rimettete in frigo per tutta la notte.

Un’ora prima di servire, potete mettere in frigo per rendere il tutto più stabile. Tagliate con un coltello dalla lama liscia, bagnato con dell’acqua e servite 😀

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Brownies


Mi accorgo con grande stupore che non ho mai pubblicato la ricetta dei brownies.

Eppure sono buonissimi, molto facili e, dopo Natale, rappresentano una buona opportunità per riciclare qualche avanzo dolce.

Ecco la ricetta classica per prepararne una buona quantità, indicativamente per sette o otto persone

Gli ingredienti:

  • 80 grammi di cioccolato fondente
  • 140 grammi di farina
  • 100 grammi di burro
  • 200 grammi di zucchero
  • 2 uova
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 100 grammi di gherigli di noci o nocciole sbucciate

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Prima di tutto preparate gli ingredienti nella loro forma utile: nel microonde fate sciogliere il burro e il cioccolato, e tritate grossolanamente la frutta secca.

Ora, semplicemente, mescolate tutto insieme: cioccolato, burro, zucchero, lo zucchero vanigliato, poi le uova, la farina e la frutta tritata. Il risultato sarà una bella crema densa.

Accendete il forno statico a 180°.

Foderate con la cartaforno una teglia rettangolare, versate il composto, livellatelo bene, quindi mettetelo a cuocere nel forno. È pronto in circa mezz’ora, quando sarà asciutto internamente e ben lucido e croccante sulla superficie.

Lasciate raffreddare perfettamente poi, con un coltello non seghettato, tagliate dei cubi di circa 4 cm. di lato. Trasferiteli in una ciotola e, voila, i brownies sono pronti.

Attenzione perché, secondo me, danno dipendenza.

Strategie: per renderli un po’ più leggeri, io uso metà dose di burro, e mi aiuto con il latte per avere la consistenza giusta dell’impasto

Variazioni sul tema: Come dicevo in apertura, questa ricetta si presta bene a riciclare eventuali avanzi dolci del Natale. Come fare? Tutta la frutta secca può integrare o sostituire le noci o le nocciole, incluso la frutta disidratata o i canditi. Se avanza invece del torrone, lo si può far sciogliere e aggiungere all’impasto, evitando la frutta secca e lo zucchero.  Sarà solo necessario assaggiare l’impasto crudo per verificare il grado di dolcezza preferito e, eventualmente, correggerlo.

Ho trovato in rete questo simpatico acquarello che ritrae, appunto, i brownies. Spero vi piaccia come è piaciuto a me.

 

Torta con i cioccolatini Lindor


 

Io adoro il cioccolato e, come tutti i veri appassionati, preferisco il fondente, più cacao c’è meglio è. Così, trovandomi in casa una discreta quantità di Lindor, cioccolatino squisito ma un filo stucchevole, ho risolto di utilizzarne una parte per fare una torta.
Ecco il procedimento, e gli ingredienti:

400 grammi di farina (io, per i dolci, scelgo la 0 o la 00)
• 150 grammi zucchero
• 50 grammi burro
• 5 – 6 Lindor misti, al latte e fondenti
• 3 albumi
• 1 bicchiere grande di latte + un po’
• 1 bustina di lievito per dolci
• Zucchero a velo

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti circa

Prima di tutto, ho preparato gli ingredienti pronti per la lavorazione, ho fatto ammorbidire il burro nel forno a microonde, ho tagliato a pezzetti i Lindor, ho montato a neve ferma gli albumi.
Ho acceso il forno statico a 180°.
Nella planetaria ho mescolato la farina con lo zucchero, ho aggiunto il burro e un po’ di latte per favorire l’impasto, quindi i cioccolatini, infine gli albumi a neve, aiutandomi sempre con il latte perché, alla fine, bisogna ottenere un composto morbido e cremoso.
Infine, ho aggiunto il lievito, setacciandolo con un colino, mescolato bene, poi ho trasferito l’impasto in una teglia a cerniera ben foderata con cartaforno.
Ho messo in forno e controllato la cottura dopo 30 minuti. Come sempre, il dolce è pronto quando, pungendolo con una forchetta, i rebbi escono puliti.
Ho lasciato raffreddare un po’ la torta, infine l’ho sformata, trasferita su un piatto, coperta con zucchero a velo e decorata con tre ovetti di cioccolata.
Non è troppo dolce, non c’è troppo cioccolato, è quindi una torta ottima anche per la colazione e la merenda, insieme a una tazza di latte o un bel tè caldo.
Strategie: Se vi avanzano dei cioccolatini, anche scompagnati, fateci una torta 😉

 

Torta di pane “Davide Oldani”


torta-di-pane

Cosa si può fare se avanza del pane? Lo si può congelare, lo si può grattuggiare, si possono fare i crostini, oppure si può preparare questa torta di pane che, come dice il titolo, è ispirata a una ricetta di Davide Oldani, chef stellato che apprezzo molto, a sua volta ricavata dalla tradizione della sua famiglia.

Nonostante l’origine illustre, è facilissima, e sorprendentemente buona. Io vi lascio la mia versione, perché non ho resistito dal cambiare qualcosa …

Ingredienti:

  • 160 grammi di pane raffermo tagliato a pezzi irregolari
  • Mezzo litro di latte circa
  • 20 grammi di cacao amaro
  • 65 grammi zucchero
  • 40 grammi di farina 00
  • 35 grammi di cioccolato extra fondente tagliato a piccole scaglie
  • 5 noci tritate grossolanamente
  • 1 manciata di nocciole tritate grossolanamente
  • 1 uovo
  • 1 mela
  • 1 cucchiaio di pinoli

Tempo di preparazione: 10 minuti + il tempo di ammollo del pane

Tempo di cottura: 40-45 minuti

Ho messo il pane a bagno nel latte per qualche ora. Ho ripreso il tutto e l’ho rapidamente frullato nel mixer per omogeneizzare un po’. Ho aggiunto tutti gli ingredienti, escluso la mela e i pinoli, amalgamando molto bene; ho anche aggiunto un pochino di latte perché volevo un impasto molto cremoso.

A questo punto ho acceso il forno, statico, a 180°.

Ho versato il tutto in un tegame foderato con carta da forno bagnata e ben strizzata, ho livellato la superficie. Ho sbucciato la mela, l’ho tagliata a fettine e le ho posate sulla torta formando un disegno circolare. Ho sparso sopra i pinoli, e ho messo in forno.

E’ ottima sia tiepida che fredda, ha una consistenza soda ma morbida, come un budino compatto, è gustosa, dolce ma non troppo.

Una torta perfetta per chiudere un pasto perché, nonostante la varietà degli ingredienti, è molto leggera (io non lo avrei detto, ma gli chef stellati non lo sono per caso). Una torta altrettanto gradita il giorno dopo a colazione o a merenda per la sua essenzialità, e perchè si mantiene fresca per più giorni.

Strategie: Oltre a recuperare il pane avanzato, questa torta è ottima per riciclare piccoli resti di frutta secca, dalle noci ai fichi, che possono avanzare dopo le vacanze natalizie. Consiglio però di mantenere con precisione le proporzioni tra pane, latte, farina, zucchero, uovo e cioccolato, che sono la base per un risultato ottimale. Poi, largo alla fantasia.

L’insegna del ristorante di Cornaredo

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