Non Sprecare: Pasta con salsiccia e castagne (ma vanno bene anche le puntarelle)


Volete assaggiare un primo piatto saporitissimo, adatto a queste prime giornate corte e, inevitabilmente, un po’ malinconiche?

Questo è un piatto che ve le fa passare tutte, le malinconie, soprattutto se accompagnato con un bel bicchiere di vino rosso.

Salsiccia e castagne per un’ode all’autunno, salsiccia e puntarelle per un connubio più fresco

Seguite la mia ricetta su Non Sprecare

Non Sprecare: Pasta con salsiccia, funghi e castagne


Pasta con salsiccia, funghi (anche secchi) e castagne (anche congelate)
Pasta con salsiccia, funghi e castagne

Direte voi se sono impazzita a proporre, nei primi giorni di primavera, un piatto con ingredienti autunnali.

In realtà l’ho preparato proprio in questi giorni, e mi è anche piaciuto! La salsiccia è sempre disponibile, i funghi secchi sono perfetti, e le castagne erano congelate nel mio freezer … oppure al supermercato 😉

Se siete attratti, su Non Sprecare la mia ricetta nei dettagli

 

Risotto con castagne e salsiccia


Non ho mai partecipato a un contest, ma mi sono entusiasmata a quello proposto da #LangheRoeroInCucina e @TuLangheRoero: una ricetta con, tra gli ingredienti, la salsiccia di Bra.
risotto castagne

Questi gli ingredienti, per quattro persone:
320 grammi di riso Carnaroli o Superfino Arborio o Vialone Nano
• 20 – 30 castagne già lessate (lo so, non è stagione, ma c’è chi le surgela …)
• 200 grammi di salsiccia buona (meglio se di Bra)
• 1 scalogno
• 2 rametti di rosmarino
• 1 foglia di alloro
• ½ litro di brodo
• 5 cucchiai di olio evo
• Parmigiano reggiano grattuggiato (da presentare in tavola)
Tempo di preparazione e cottura (con le castagne cotte e sbucciate e salsiccia rosolata): 25 minuti
Tempo di preparazione di castagne e salsiccia: 2 ore
Prima di tutto bisogna preparare le castagne e la salsiccia. Quest’ultima deve essere privata del budello, schiacciata e sbriciolata al meglio, e infine fatta rosolare senza aggiunta di condimento, ma con una foglia di alloro, finchè non sarà diventata bella croccante.
Le castagne, se fresche, devono essere sciacquate in acqua fredda, trasferite in una pentola capiente con abbondante acqua, fatte bollire per una mezz’ora circa (o metà tempo in pentola a pressione) finchè sono ben tenere, lasciate intiepidire. A questo punto, con l’ausilio di un coltello e un cucchiaino, bisogna immolarsi per eliminare tutte le bucce e raccogliere la polpa, morbidissima, a parte.
Sbucciare lo scalogno, pulire il rosmarino con uno strofinaccio umido, raccogliere sul tagliere lo scalogno, tagliato in tre o quattro pezzi e gli aghi del rosmarino, infine tritare tutto con la mezzaluna.
In una pentola a fondo spesso mettere l’olio, farlo scaldare, aggiungere il trito di scalogno e rosmarino, fare un po’ rosolare, quindi proseguire la cottura a fuoco bassissimo e aggiungendo, ogni tanto, un pochino d’acqua. Lo scalogno dovrà quasi disfarsi.
Aggiungere il riso e farlo tostare nel fondo di cottura, rimescolando, mentre si scalda il brodo. Versarne una buona quantità nel riso e portare a cottura piano piano, aggiungendo brodo ogni volta che occorre. Dopo una decina di minuti aggiungere la polpa delle castagne, che formerà una cremina. Quando il riso è cotto, aggiungete l’ultimo tocco: la salsiccia croccante.
Il dolce della castagna si sposa perfettamente con il sapore pieno della salsiccia. Le erbe, rosmarino e alloro, contribuiscono ad amalgamare i sapori.
Gustarlo con un buon vino rosso, e considerarlo un piatto unico.