Non Sprecare: La paella invernale, con i carciofi e i funghi


Una paella invernale con funghi, carciofi e carne di pollo o maiale

Forse qualcuno ha detto che la paella si fa solo in estate, con i frutti di mare?

Ho voluto sperimentare questa ricetta rispuntata per caso da una vecchia raccolta, e l’ho trovata ottima.

Un piatto unico, completo, un po’ diverso, che si prepara in tempi ragionevoli e, se ne avanza, è ancora più buona.

La mia ricetta completa e dettagliata è su Non Sprecare

Non Sprecare: Spezzatino primavera con carciofi e patate


spezzatino alla ligure con carciofi e patate
spezzatino con carciofi e patate

Siamo nella piena stagione dei carciofi, un ortaggio che fa benissimo. Facciamo il pieno allora, anche con questo squisito spezzatino, che addirittura guadagna se preparato in anticipo e riscaldato. Una ricetta della tradizione ligure, rivisitata da me (e dai gusti della mia famiglia) che trovate su Non Sprecare

Buona giornata e buon appetito!

Paola

Non Sprecare: Budini salati con i gambi dei carciofi


Siamo nella piena stagione dei carciofi, che sono una delle mie verdure preferite

I gambi non li buttate, vero? Sarebbe un vero peccato … anche perchè potete prepararci questi buonissimi budini salati con fonduta di formaggi

Una mia ricetta per Non Sprecare

Buona lettura e buon appetito

 

Paola

 

Non Sprecare: La zuppa di lenticchie e carciofi


zuppa-lenticchie-carciofi-nonsprecare
zuppa lenticchie

Ecco un’altra mia ricetta, la zuppa di lenticchie e carciofi,  che potete trovare qui, sulla pagina di Non Sprecare

Una zuppa fragrante, buona, che fa bene, che consiglio in questi giorni così freddi

Buona lettura e buon appetito!

Paola

Prepariamoci al Natale – Secondi piatti: Insalata tiepida di calamari e carciofi


Insalata tiepida di calamari e carciofi
Calamari e carciofi

Un bel secondo di pesce come questo, composto da calamari e carciofi, non può mancare nel menu natalizio.

Menu che abbraccia i pasti dalla vigilia di Natale al cenone di Capodanno, mica solo un giorno!

I carciofi si prestano particolarmente a NON SPRECARE. Le foglie più dure si conservano e si usano per fare tisane, insaporire brodi, preparare il dado granulare, e forse anche altro.


Ingredienti:

800 grammi circa di calamari freschi 
• 4 carciofi con le spine
• 1 spicchio d’aglio
• 4 cucchiai di olio evo
• Mezzo bicchiere di vino bianco secco e buono
• Sale
• Mezzo limone

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Porzioni: 4
Difficoltà: bassa
Costo: medio-alto
Conservazione: 2 giorni in frigorifero – si può congelare
Il Gusto di non Sprecare: le foglie di carciofo si recuperano per usi diversi, tisane, brodi vegetali, dado granulare
Secondo piatto

Per prima cosa mi sono occupata dei calamari, già fatti pulire dal pescivendolo dalle interiora e dalle cartilagini.

Li ho ben lavati in acqua fredda e poi tagliati a listerelle, sia la testa che i tentacoli

Ho poi pulito i carciofi, prima eliminando le foglie esterne più dure e le spine in punta; li ho messi a bagno nell’acqua dove avevo spremuto mezzo limone, li ho poi ripresi uno per uno e li ho tagliati a quarti, liberati del fieno e delle poche spine all’interno, e infine affettati in modo regolare.

In un tegame molto capiente ho messo l’olio e lo spicchio d’aglio, ho fatto soffriggere leggermente, ho aggiunto i carciofi affettati, salato un pochino e fatto cuocere per circa sette, otto minuti, bagnando al bisogno con un pochino di acqua.

Trascorso questo tempo ho aggiunto i calamari, ho mescolato bene intanto che prendevano calore, e ho versato il vino bianco.

Quando il vino è evaporato ho coperto il tegame, di modo che i calamari hanno rapidamente perso tutta la loro acqua, e ho fatto finire di cuocere a tegame scoperto e a fiamma viva. Il fondo di cottura deve rimanere morbido, ma non acquoso.

Il connubio tra pesce e carciofi è perfetto!

Sgombri ai carciofi


Eh lo so, carciofi e sgombri sono a fine stagione

Ma se ne trovate ancora qualcuno, non mancate di fare questo piatto, che unisce all’estrema semplicità un sapore indimenticabile.

Gli ingredienti per quattro persone:

  • 3 sgombri dei nostri mari italiani, eviscerati
  • 6 carciofi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 piccola manciata di prezzemolo fresco
  • 4 cucchiai di olio evo
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 1 foglia di alloro
  • ½ limone
  • Sale

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura dei carciofi: 30 minuti

Tempo di cottura degli sgombri: 3 – 4 minuti

Pulite i carciofi: spuntate le spine, tagliateli a quarti, eliminate il fieno interno e tuffateli nell’acqua dove avrete spremuto il mezzo limone. Grazie a Stefan, ho imparato che è l’acido ascorbico, ovvero la vitamina C, a mantenere chiaro il colore del carciofo.

Tagliate i quarti dei carciofi ancora a metà

In un tegame capiente mettete l’olio, fate scaldare, versate gli spicchi di carciofo, salate, coprite e fate cucinare a fuoco dolce. Controllate e, a metà cottura, bagnate con il vino bianco che lascerete evaporare. Se ci fosse bisogno, non esitate a versare qualche sorso d’acqua, i carciofi devono rimanere morbidi e umorosi.

Tritate lo spicchio d’aglio con il prezzemolo e con questo trito profumate i carciofi a fine cottura.

Intanto lavate gli sgombri interi e metteteli in una pentola capiente, copriteli a filo d’acqua nella quale avrete messo la foglia di alloro e poneteli sul fuoco.

Appena alza il bollo, prestate attenzione: i pesci sono pronti quando gli occhi appaiono bianchi

La polpa dello sgombro è molto delicata e cuoce davvero in pochissimi minuti, non vi distraete se volete un pesce bello morbido.

Appena è pronto, scolatelo e ricavate i filetti. Vedrete, è piuttosto semplice perché lo sgombro ha solo una lisca centrale, e poche spine sottili vicino alla testa.

Adagiate i filetti di sgombro sui carciofi, fateli insaporire muovendoli molto delicatamente, e infine gustate questo piatto meraviglioso.

Strategie: potete cucinare in anticipo sia i carciofi che gli sgombri, e assemblare il piatto al momento di andare in tavola.

Variazioni sul tema: per facilitare il compito, fatevi sfilettare gli sgombri dal pescivendolo, e cuocete i filetti insieme ai carciofi per gli ultimi cinque minuti circa, girandoli sempre con grande delicatezza (trucco suggerito dalla mia amica Francesca, cuoca sopraffina).

Lo sgombro si riconosce facilmente grazie alla sua line affusolata e al dorso tigrato

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Le ricette per il pranzo di Pasqua: l’antipasto. Insalatina di carciofi e tonno


Chi mi conosce sa quanto io ami i carciofi, che preparo spesso durante la loro, abbastanza lunga, stagione.

Fra fine marzo e aprile è il momento in cui i carciofi sono più teneri e dolci, perfetti per essere consumati crudi. Per questo ho pensato a un piccolo e fresco antipasto, ideale per aprire l’appetito verso le portate successive. Un antipasto nutriente, sì, ma leggero, con in più l’effetto detox del carciofo.

Gli ingredienti per quattro persone:

  • 3 carciofi freschissimi
  • 80 grammi di tonno sott’olio, di qualità
  • olio evo

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di riposo: 30 minuti

Preparate una ciotola d’acqua nella quale avrete spremuto mezzo limone (non gettate il mezzo limone spremuto!). Mettete i guanti di gomma o di lattice, altrimenti alla fine dell’operazione vi ritroverete con tutte le dita nere, e incominciate con pazienza a pulire i carciofi. Staccate le foglie esterne più dure (da recuperare per preparare tisane rinfrescanti), tagliate la punta delle spine e poi il carciofo a quarti per liberarlo comodamente della barba, tagliatelo ancora a fettine più sottili possibile (da ogni quarto dovrete ricavarne almeno tre) e mettete le fettine nell’acqua con il limone.

Una volta che avrete affettato tutti i carciofi, trasferiteli in un colino (non versateli, ma prendeteli con le mani cominciando da quelli più in superficie, di modo che eventuali piccoli residui restino sul fondo dell’acqua e vadano poi eliminati) e lasciateli sgocciolare bene. Spremete sopra qualche goccia di limone ancora, per conservarli chiari. Nel frattempo scolate il tonno dall’olio,  mettetelo in una ciotola e sminuzzatelo con una forchetta. Aggiungete i carciofi, condite con qualche cucchiaio d’olio, mescolate bene e lasciate riposare almeno mezz’ora.

L’antipasto è pronto: un sapore legato, diverso, nuovo. Proponetelo in piccole ciotole individuali: è bello e fresco anche nel colore.

Strategie: potete pulire i carciofi in anticipo, l’importante è che l’acqua in cui sono immersi sia ben acidulata dal limone. E mi raccomando, oltre a recuperare le foglie più dure, non gettate via i gambi, ottimi per frittate e torte salate.

Variazioni sul tema: Raddoppiate le dosi e avrete un secondo completo. Cercate i carciofi di Albenga e avrete un piatto lussuosissimo (in tutti i sensi)

Vini: Falanghina del Sannio

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Pasticcio di carciofi – reblog


A costo di ripetermi per la miliardesima volta, io amo tantissimo i carciofi, sono la mia verdura preferita.

Per fortuna hanno una stagione abbastanza lunga, soprattutto contando sulla produzione delle diverse regioni italiane.

Con piacere quindi propongo questa succulenta ricetta di Giovanna, che unisce al piacere di gustare i carciofi la possibilità di utilizzare qualche piccolo avanzo di salumi e formaggi, venendo così incontro alla mia “missione antispreco”.

E se non vi piacciono i carciofi, secondo me ci sta bene qualunque altra verdura a piacimento.

Lascio la parola a Giovanna, e buon appetito!

Pasticcio di carciofi

Teglia ovale cm 24×17

Ingredienti:

4 carciofi

1 mozzarella tagliata a fettine e fatta gociolare bene

Qualche fettina di salume a piacere

Formaggi grattugiati io grana e pecorino

Pane raffermo o pancarrè frullato con foglioline di prezzemolo

Succo di mezzo limone

1 spicchio d’aglio, sale, pepe macinato al momento,olio evo, vino bianco

Procedimento:

Pulire i carciofi, tagliarli a metà per togliere eventuale barbetta e poi tagliarli a fettine e metterli in acqua acidulata con succo di limone.

In padella con poco olio far insaporire lo spicchio d’aglio,poi unirvi i carciofi ben gocciolati farli insaporire per qualche minuto e sfumarli con pochissimo vino, appena sarà evaporato salarli e peparli aggiungervi poca acqua incoperchiare e portare a cottura devono restare integri, tirarli fuori e farli intiepidire.

Oleare e panare una teglia e procedere a formare il pasticcio alternando fette di carciofi con formaggi grattugiati, fettine di mozzarella e pezzetti di salumi, sull’ultimo strato mettere soltanto formaggio grattugiato e pane aromatizzato.

Coprire la teglia con alluminio e infornare a 180° per 20 minuti poi scoprire la teglia e far colorare ci vorranno pochi minuti meno di 10 conviene controllare il mio si è colorato in circa 6 minuti ma si sa ogni forno è diverso dall’altro.

Appena pronto potrete portarlo in tavola oppure farlo intiepidire leggermente.