Crema con fagiolini verdi e noci – ricetta di Clibi


Buongiorno!! Come sta andando la vostra estate?

Io mi considero in ferie ancora per un po’ (poco 😉  e allora approfitto della gentilezza di Clibi, che mi regala la ricetta di questa crema.

Un piatto modulabile, perfettamente antispreco e perfettamente estivo, in quanto dà una bella carica proteica in versione leggera e appetitosa.

Qui la ricetta originale, con l’invito a sfogliare tutte le pagine di Clibi, perchè sono interessanti e perchè sono molto belle.

Disegno di Clibi
Disegno di Clibi

Una ricetta da realizzare anche con ingredienti, già cotti, che a volte ritroviamo nel nostro frigorifero.

Ingredienti

500 g  cipolle sostituibili con porri o scalogni
150 g fagiolini sostituibili con altri tipi di legumi
200 g piselli freschi sostituibili con altri tipi di legumi
3 uova sode sostituibili con 180 g formaggi, carne o pesce
50 g di noci sostituibili con altri tipi di frutta a guscio o semi oleosi
olio extra vergine d’oliva q.b.
1 pizzico di sale facoltativo

Come preparare la crema

  • Sbucciate le cipolle tritatele finemente e rosolatele in olio extra vergine di oliva, sino a farle diventare tenere e dorate
  • Sgranate i piselli, mondate i fagiolini e tagliateli in piccoli pezzi ed aggiungete tutto alle cipolle. Proseguite la cottura per 10 minuti o finché le verdure saranno tenere.
  • Preparate le uova sode: immergete le uova in acqua fredda, dal momento in cui l’acqua inizia bollire calcolate tra gli 8 e i 10 minuti per albume e tuorlo ben cotti. Non superate i 10 minuti il tuorlo si asciuga e diventa verdognolo. Sgusciatele e tagliatele in piccoli pezzettini o schiacciatele con una forchetta.
  • Tritate grossolanamente le noci.
  • Unite tutto in una ciotola, mescolate accuratamente, assaggiate e aggiungete olio e sale solo se serve.

 

Milano Food Week: che c’è di nuovo?


Cari amici e followers di questo blog che con pazienza mi leggete, mi supportate e mi fate tanta compagnia, sapete una cosa? Siete, anzi siamo, proprio all’avanguardia! Come si dice oggi, siete proprio fighi!

Sapete perché? Si è appena conclusa, a Milano, la settimana dedicata al cibo. Cardine di tutto è stata la fiera internazionale TuttoFood, riservata ai contatti per affari, ma i numerosissimi incontri che si sono succeduti ogni giorno, a qualcuno dei quali ho partecipato, avevano un unico argomento: contrastare lo spreco del cibo. E voi siete preparatissimi!
Dibattiti e showcooking, tenuti da chef stellati e molto noti, avevano il comune denominatore di imparare a rispettare tutte le risorse, a riutilizzarle, a non sprecarle.

Le mie conclusioni? Oggi sprecare cibo non dovrebbe essere più tollerabile, nelle case come fuori, ma la cultura in merito è ancora profondamente rudimentale, per non dire che manca del tutto. L’opera quotidiana e costante del singolo individuo non è da sottovalutare, ma se vogliamo vedere un deciso cambiamento di tendenza, dobbiamo pretendere che sia organizzato a livello istituzionale. Ricordiamocelo, e facciamo scelte corrette.

showcooking antispreco alla Milano Food Week
Showcooking antispreco alla Milano Food Week (immagine dal web)

VI Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare


Oggi è quella giornata dell’anno in cui ci viene ricordato che, in OGNI giornata dell’anno, non si deve sprecare il cibo

Ogni volta ringrazio il professor Andrea Segré che, con il suo Last Minute Market, mi ha aperto un  mondo, e vi lascio:

  • la lettura dell’articolo del Venerdì di Repubblica

  • il sorriso delle vignette di Altan

Buon NON-SPRECO a tutti!

Paola

Il Gusto di non Sprecare: Ci vuole metodo (soprattutto per il cibo)


Immagine dal web

Con chiunque io parli di spreco di cibo, la risposta è sempre una e una sola: ah, io non spreco niente!

Fatto sta in che in Italia, mediamente, ogni anno ognuno di noi butta via 36 chili di cibo (fonte: Progetto Reduce Ministero dell’Agricoltura e Università di Bologna).

Che ne direste, allora, di ripassare un po’ il metodo per non sprecare?

Un po’ di organizzazione è indispensabile, e l’idea mi arriva da Sasha Carnevali che qui racconta come organizza il suo frigorifero

Cominciamo.

• Cominciamo riordinando, appunto, frigorifero e dispensa, e facciamolo spesso: sarà così facile identificare subito prodotti vicino alla scadenza, piccoli avanzi in fondo a vasetti e scatole da far      fuori al più preso, quantità insufficienti di alimenti che, se non usati subito, andrebbero buttati.

• Prima di andare a fare la spesa, stiliamo un menu (settimanale o come ci è più comodo) che, oltre a mantenere un buon equilibrio tra i nutrienti (proteine, carboidrati, cereali, vegetali), inserisca gli avanzi di cui sopra, da usare al più presto

• Al supermercato, cominciamo a scegliere i prodotti freschi poi, man mano, quelli conservati ma indispensabili (olio, sale, caffè), e lasciamo per ultimi i prodotti che acquistiamo per pura golosità. Sarà più facile valutare se sono proprio indispensabili!

• Controlliamo SEMPRE la provenienza degli alimenti e diamo la preferenza, per i freschi, ai prodotti locali e di stagione

 

• Approfittiamo delle offerte speciali, ma solo per prodotti che conosciamo e di cui siamo certi faremo un uso sicuro


Vedete? Sono suggerimenti davvero semplici, ma basta modificare di poco le proprie abitudini per avere grandi risultati

E se avete altri suggerimenti, condivideteli!

 

Il Gusto di non Sprecare – Tortino di patate


 

Il mio tortino di patate è una umilissima derivazione dal più noto Gateau di patate, piatto classico che ha una ricetta precisa e definita.

Il mio tortino è molto semplice, si presta benissimo a riciclare piccoli avanzi di tutto un po’ (del resto le patate sono buone con tutto, no?), piace a tutti, piace molto anche ai bambini, e se ne avanza è buono anche il giorno successivo, magari scaldato qualche secondo nel microonde.

Questa la ricetta di riferimento, per quattro, cinque persone:

  • 1 chilo scarso di patate
  • 2 mozzarelle
  • 1 etto di prosciutto cotto
  • 1 bicchiere di latte
  • 4 – 5 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • Qualche fiocchetto di burro
  • Sale
  • Pirofila o tegame da forno di adeguate dimensioni

Tempo di preparazione e cottura: 20 minuti per cuocere le patate + 15 minuti per assemblarlo + 30 minuti in forno

 

Come dicevo è semplicissimo

Sciacquare bene le patate sotto l’acqua corrente, lessarle con la buccia in acqua leggermente salata, tenendole leggermente al dente

Scolarle e raffreddarle un poco sotto l’acqua fredda per poterle pelare senza ustionarsi

Accendere il forno statico a 200°

Tagliare le patate a fette spesse circa mezzo centimetro

Imburrare leggermente una pirofila, fare sul fondo uno strato di patate

Coprire con le fette di prosciutto cotto

Fare un secondo strato di patate, coprire con le mozzarelle a pezzettini

Terminare con le ultime fette di patate

Versare su tutto il latte, cospargere con il parmigiano, volendo aggiungere qualche fiocchetto di burro

Gratinare in forno per circa mezz’ora, controllando: è pronto quando ha fatto la crosticina.

 

Semplice vero? Magari un po’ banale

Ma … avete avanzi di formaggi vari, fettine di salumi insufficienti per fare una porzione, piccole quantità di verdure lesse o saltate in padella? Usatele per arricchire il tortino, oppure per sostituire uno degli ingredienti.

Se invece ne volete una versione molto golosa e ricca, preparate un sughetto leggero fatto con salsiccia sbriciolata, qualche fungo secco e rosmarino, da sostituire a prosciutto e mozzarella.

Un piatto semplice, sì, ma davvero molto versatile: furbo svuotafrigo e, insieme, appetitoso e ricco secondo.

Strategie: Potete preparare le patate lesse in anticipo, anche il giorno prima.

 

Il Gusto di non Sprecare – Incontri in armonia: SoLunch e RecUp


 

Abbastanza recentemente, e me ne dolgo perché invece esistono da tempo, ho scoperto due realtà che sento in linea con la mia filosofia antispreco e di recupero.

SoLunch è un progetto che invita i privati volenterosi ad aprire le porte di casa propria e organizzare una pausa pranzo social – un modo semplice ed efficace per fare nuove amicizie in un ambiente domestico

RecUp è un’associazione attiva in alcuni mercati cittadini – ma l’idea è di coprirli tutti – dove recuperano il cibo invenduto e lo ridestinano affinchè non vada sprecato

In occasione di Milano Food City 2018, questi brillanti ragazzi hanno organizzato una giornata di showcooking e degustazioni di ricette antispreco, cucinate nel rispetto delle tradizioni di casa.

E siccome fanno le cose per bene, possono contare sul supporto scientifico della Associazione Alumni E.F.E.

Quando? Il prossimo 13 maggio
Dove? Ostello Bello Grande, via Lepetit 33 a Milano
L’evento si chiama Buttali in padella – A casa mia come a casa tua, e lo chef Alex Morelli cucinerà i piatti suggeriti dai migliori SoChef vincitori del contest “Buttali in padella: le ricette antispreco”.

Siete curiosi e vorreste partecipare? Potete inviare la vostra ricetta qui

E se alla fine, comunque, avanza qualcosa? Niente paura, verrà donato tutto a Pane Quotidiano.
Ci vediamo il 13 maggio allora?

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Una rompi-blogger


Sono sempre qui a predicare e insistere e raccomandarmi: Non sprecate!

Dite la verità, qualche volta rompo.

“Ma qui non avanza mai niente” mi dice qualcuno

Bene, meglio!

Però il problema esiste, è reale ed è gravissimo.

Ci pensate? Siamo sempre di più su questa Terra, e continuiamo a crescere a ritmi esponenziali.

Ma da dove arriva quello che mangiamo?

Dal mare, grande sì, ma l’unico che c’è, e dalla terra, grande anche lei, parecchio cementificata. Non ce ne sono altri.

Per favore, datemi retta, non sprecate

Fate attenzione, controllate che niente vada a male, recuperate, riciclate.

Avete bisogno dei consigli del mio blog e del mio ebook? Ne sono onorata e felice

Volete fare da soli? Va benissimo lo stesso, ma impegnatevi

Piano piano, con calma, senza ansie, cominciate ad alzare il livello di attenzione e … vedrete che, in poco tempo, non solo sarà più facile non sprecare, ma vi verranno un sacco di idee, idee vostre, per fare sempre meglio.

 

La vostra affezionata rompi-blogger

Consigli di lettura:

Elogio dello spreco di Andrea Segrè  – o qualunque libro scritto da lui

 

 

 

 

 

 

 

 

Eventualmente anche il mio Gusto

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Il gusto di non sprecare, anche per Kobo


Il libro, pardon, l’e-book è un’opera prima, dovete quindi avere pazienza se sono un po’ monotematica 😉

Sono anche piuttosto emozionata, e piacevolmente stupita, dell’affetto e della stima che tanti amici mi stanno dimostrando

 

Cristiano : La zia Paola ha uscito il libro.  Concreto, utile e diretto: un libro che non se la tira, e va dritto al sodo. Come una genovese in cucina, appunto.

Alice: È giunta l’ora di decidermi a comprare un lettore per eBook. Fosse anche solo per imparare da Paola come non sprecare in cucina. Ne avrei taaaaanto bisogno!

Monica: Brava, simpatica ….   Scrive pure bene.

 

Con piacere confermo che il “tomo” è disponibile per il Kindle, ma questo lo sapete già, e da pochi minuti anche per il Kobo, sempre scontato 😉

Buona lettura a tutti 🙂

 

 

Ieri