Il Gusto di non Sprecare: Ci vuole metodo (soprattutto per il cibo)


Immagine dal web

Con chiunque io parli di spreco di cibo, la risposta è sempre una e una sola: ah, io non spreco niente!

Fatto sta in che in Italia, mediamente, ogni anno ognuno di noi butta via 36 chili di cibo (fonte: Progetto Reduce Ministero dell’Agricoltura e Università di Bologna).

Che ne direste, allora, di ripassare un po’ il metodo per non sprecare?

Un po’ di organizzazione è indispensabile, e l’idea mi arriva da Sasha Carnevali che qui racconta come organizza il suo frigorifero

Cominciamo.

• Cominciamo riordinando, appunto, frigorifero e dispensa, e facciamolo spesso: sarà così facile identificare subito prodotti vicino alla scadenza, piccoli avanzi in fondo a vasetti e scatole da far      fuori al più preso, quantità insufficienti di alimenti che, se non usati subito, andrebbero buttati.

• Prima di andare a fare la spesa, stiliamo un menu (settimanale o come ci è più comodo) che, oltre a mantenere un buon equilibrio tra i nutrienti (proteine, carboidrati, cereali, vegetali), inserisca gli avanzi di cui sopra, da usare al più presto

• Al supermercato, cominciamo a scegliere i prodotti freschi poi, man mano, quelli conservati ma indispensabili (olio, sale, caffè), e lasciamo per ultimi i prodotti che acquistiamo per pura golosità. Sarà più facile valutare se sono proprio indispensabili!

• Controlliamo SEMPRE la provenienza degli alimenti e diamo la preferenza, per i freschi, ai prodotti locali e di stagione

 

• Approfittiamo delle offerte speciali, ma solo per prodotti che conosciamo e di cui siamo certi faremo un uso sicuro


Vedete? Sono suggerimenti davvero semplici, ma basta modificare di poco le proprie abitudini per avere grandi risultati

E se avete altri suggerimenti, condivideteli!

 

Il Gusto di non Sprecare – Tortino di patate


 

Il mio tortino di patate è una umilissima derivazione dal più noto Gateau di patate, piatto classico che ha una ricetta precisa e definita.

Il mio tortino è molto semplice, si presta benissimo a riciclare piccoli avanzi di tutto un po’ (del resto le patate sono buone con tutto, no?), piace a tutti, piace molto anche ai bambini, e se ne avanza è buono anche il giorno successivo, magari scaldato qualche secondo nel microonde.

Questa la ricetta di riferimento, per quattro, cinque persone:

  • 1 chilo scarso di patate
  • 2 mozzarelle
  • 1 etto di prosciutto cotto
  • 1 bicchiere di latte
  • 4 – 5 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • Qualche fiocchetto di burro
  • Sale
  • Pirofila o tegame da forno di adeguate dimensioni

Tempo di preparazione e cottura: 20 minuti per cuocere le patate + 15 minuti per assemblarlo + 30 minuti in forno

 

Come dicevo è semplicissimo

Sciacquare bene le patate sotto l’acqua corrente, lessarle con la buccia in acqua leggermente salata, tenendole leggermente al dente

Scolarle e raffreddarle un poco sotto l’acqua fredda per poterle pelare senza ustionarsi

Accendere il forno statico a 200°

Tagliare le patate a fette spesse circa mezzo centimetro

Imburrare leggermente una pirofila, fare sul fondo uno strato di patate

Coprire con le fette di prosciutto cotto

Fare un secondo strato di patate, coprire con le mozzarelle a pezzettini

Terminare con le ultime fette di patate

Versare su tutto il latte, cospargere con il parmigiano, volendo aggiungere qualche fiocchetto di burro

Gratinare in forno per circa mezz’ora, controllando: è pronto quando ha fatto la crosticina.

 

Semplice vero? Magari un po’ banale

Ma … avete avanzi di formaggi vari, fettine di salumi insufficienti per fare una porzione, piccole quantità di verdure lesse o saltate in padella? Usatele per arricchire il tortino, oppure per sostituire uno degli ingredienti.

Se invece ne volete una versione molto golosa e ricca, preparate un sughetto leggero fatto con salsiccia sbriciolata, qualche fungo secco e rosmarino, da sostituire a prosciutto e mozzarella.

Un piatto semplice, sì, ma davvero molto versatile: furbo svuotafrigo e, insieme, appetitoso e ricco secondo.

Strategie: Potete preparare le patate lesse in anticipo, anche il giorno prima.

 

Il Gusto di non Sprecare – Incontri in armonia: SoLunch e RecUp


 

Abbastanza recentemente, e me ne dolgo perché invece esistono da tempo, ho scoperto due realtà che sento in linea con la mia filosofia antispreco e di recupero.

SoLunch è un progetto che invita i privati volenterosi ad aprire le porte di casa propria e organizzare una pausa pranzo social – un modo semplice ed efficace per fare nuove amicizie in un ambiente domestico

RecUp è un’associazione attiva in alcuni mercati cittadini – ma l’idea è di coprirli tutti – dove recuperano il cibo invenduto e lo ridestinano affinchè non vada sprecato

In occasione di Milano Food City 2018, questi brillanti ragazzi hanno organizzato una giornata di showcooking e degustazioni di ricette antispreco, cucinate nel rispetto delle tradizioni di casa.

E siccome fanno le cose per bene, possono contare sul supporto scientifico della Associazione Alumni E.F.E.

Quando? Il prossimo 13 maggio
Dove? Ostello Bello Grande, via Lepetit 33 a Milano
L’evento si chiama Buttali in padella – A casa mia come a casa tua, e lo chef Alex Morelli cucinerà i piatti suggeriti dai migliori SoChef vincitori del contest “Buttali in padella: le ricette antispreco”.

Siete curiosi e vorreste partecipare? Potete inviare la vostra ricetta qui

E se alla fine, comunque, avanza qualcosa? Niente paura, verrà donato tutto a Pane Quotidiano.
Ci vediamo il 13 maggio allora?

Una rompi-blogger


Sono sempre qui a predicare e insistere e raccomandarmi: Non sprecate!

Dite la verità, qualche volta rompo.

“Ma qui non avanza mai niente” mi dice qualcuno

Bene, meglio!

Però il problema esiste, è reale ed è gravissimo.

Ci pensate? Siamo sempre di più su questa Terra, e continuiamo a crescere a ritmi esponenziali.

Ma da dove arriva quello che mangiamo?

Dal mare, grande sì, ma l’unico che c’è, e dalla terra, grande anche lei, parecchio cementificata. Non ce ne sono altri.

Per favore, datemi retta, non sprecate

Fate attenzione, controllate che niente vada a male, recuperate, riciclate.

Avete bisogno dei consigli del mio blog e del mio ebook? Ne sono onorata e felice

Volete fare da soli? Va benissimo lo stesso, ma impegnatevi

Piano piano, con calma, senza ansie, cominciate ad alzare il livello di attenzione e … vedrete che, in poco tempo, non solo sarà più facile non sprecare, ma vi verranno un sacco di idee, idee vostre, per fare sempre meglio.

 

La vostra affezionata rompi-blogger

Consigli di lettura:

Elogio dello spreco di Andrea Segrè  – o qualunque libro scritto da lui

 

 

 

 

 

 

 

 

Eventualmente anche il mio Gusto

 

Il gusto di non sprecare, anche per Kobo


Il libro, pardon, l’e-book è un’opera prima, dovete quindi avere pazienza se sono un po’ monotematica 😉

Sono anche piuttosto emozionata, e piacevolmente stupita, dell’affetto e della stima che tanti amici mi stanno dimostrando

 

Cristiano : La zia Paola ha uscito il libro.  Concreto, utile e diretto: un libro che non se la tira, e va dritto al sodo. Come una genovese in cucina, appunto.

Alice: È giunta l’ora di decidermi a comprare un lettore per eBook. Fosse anche solo per imparare da Paola come non sprecare in cucina. Ne avrei taaaaanto bisogno!

Monica: Brava, simpatica ….   Scrive pure bene.

 

Con piacere confermo che il “tomo” è disponibile per il Kindle, ma questo lo sapete già, e da pochi minuti anche per il Kobo, sempre scontato 😉

Buona lettura a tutti 🙂

 

 

Ieri

Il gusto di non sprecare


Eccolo. Il mio libro. Anzi, no, in verità è un e-book.

Un ricettario? Ma no, è molto di più!

Convinta come sono che “non sprecare”, non solo è bello, ma anche molto utile e ormai addirittura indispensabile, ho voluto mettere in ordine gli aspetti della mia esperienza, creando un metodo di lavoro domestico che, senza ansie e senza stravolgimenti, conduca verso lo spreco zero, o almeno quasi zero.
Un po’ di storia che spiega come mai siamo arrivati a questi punti, i suggerimenti su come organizzarsi strategicamente in cucina, e i passaggi fondamentali per consumare tutto quello che acquistiamo o produciamo.

Infine, sì, anche le ricette, buonissime, originali e perfette sia in famiglia che per ricevere gli amici.

Non troverete la solita divisione, dall’antipasto al dolce, ma percorsi diversi: come riciclare gli avanzi, come recuperare gli scarti, l’autoproduzione (molto più semplice e rapida di quanto si possa pensare), e infine le idee per preparare piatti deliziosi partendo da un ingrediente rimasto, solo soletto e in piccola quantità.

Perché il cibo è buono tutto, è buono sempre, e ha sempre la stessa dignità.

Fino al 12 febbraio, il libro è disponibile al prezzo speciale di 2,99 euro. Poi, costerà un pochino di più.

Oggi disponibile per il Kindle
A breve, anche per il Kobo

Buoni propositi per il nuovo anno


 

L’anno nuovo è incominciato già da qualche giorno, ma siamo ancora in tempo per formulare i “buoni propositi”, come da tradizione.

Le possibilità sono tante, perché tanti sono i campi dove possiamo, con successo, donare un po’ di noi.

Il mio consiglio, che vale per tutto, è questo: lasciate perdere impegni troppo sostenuti, cambiamenti di vita esagerati, sforzi impegnativi. Il risultato, salvo che si abbia una volontà di ferro, sarà quello di abbandonare tutto.

Meglio partire con piccoli gesti, qualcosa di leggero che possa entrare dolcemente nella nostra vita, cambiandola sì, ma solo in positivo.

 

E per quanto riguarda il cibo ….

 

COMPRA RESPONSABILMENTE

CUCINA CON CURA

USA MENO CEREALI RAFFINATI E CARNE

ACQUISTA CIBI LOCALI E DI STAGIONE

PREPARA LA QUANTITÀ GIUSTA

RIUSA QUELLO CHE AVANZA