Pasticcio di carciofi – reblog


A costo di ripetermi per la miliardesima volta, io amo tantissimo i carciofi, sono la mia verdura preferita.

Per fortuna hanno una stagione abbastanza lunga, soprattutto contando sulla produzione delle diverse regioni italiane.

Con piacere quindi propongo questa succulenta ricetta di Giovanna, che unisce al piacere di gustare i carciofi la possibilità di utilizzare qualche piccolo avanzo di salumi e formaggi, venendo così incontro alla mia “missione antispreco”.

E se non vi piacciono i carciofi, secondo me ci sta bene qualunque altra verdura a piacimento.

Lascio la parola a Giovanna, e buon appetito!

Pasticcio di carciofi

Teglia ovale cm 24×17

Ingredienti:

4 carciofi

1 mozzarella tagliata a fettine e fatta gociolare bene

Qualche fettina di salume a piacere

Formaggi grattugiati io grana e pecorino

Pane raffermo o pancarrè frullato con foglioline di prezzemolo

Succo di mezzo limone

1 spicchio d’aglio, sale, pepe macinato al momento,olio evo, vino bianco

Procedimento:

Pulire i carciofi, tagliarli a metà per togliere eventuale barbetta e poi tagliarli a fettine e metterli in acqua acidulata con succo di limone.

In padella con poco olio far insaporire lo spicchio d’aglio,poi unirvi i carciofi ben gocciolati farli insaporire per qualche minuto e sfumarli con pochissimo vino, appena sarà evaporato salarli e peparli aggiungervi poca acqua incoperchiare e portare a cottura devono restare integri, tirarli fuori e farli intiepidire.

Oleare e panare una teglia e procedere a formare il pasticcio alternando fette di carciofi con formaggi grattugiati, fettine di mozzarella e pezzetti di salumi, sull’ultimo strato mettere soltanto formaggio grattugiato e pane aromatizzato.

Coprire la teglia con alluminio e infornare a 180° per 20 minuti poi scoprire la teglia e far colorare ci vorranno pochi minuti meno di 10 conviene controllare il mio si è colorato in circa 6 minuti ma si sa ogni forno è diverso dall’altro.

Appena pronto potrete portarlo in tavola oppure farlo intiepidire leggermente.

Plum cake salato con cipolle e fave di cacao


Anche io, come Simona, ho in frigorifero un piccolo avanzo di fave di cacao che, dopo un primo entusiastico utilizzo, erano state un po’ trascurate.

Stasera mi sono imposta di utilizzarle, ed è nato questo plum cake salato dal sapore particolare e molto gradevole: un mix delicato dove la cipolla esalta la sua dolcezza grazie al tono deciso delle fave di cacao.

Gli ingredienti per circa sei – otto persone, per l’impasto:

  • 150 grammi di farina
  • 3 uova
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 bicchiere di latte
  • 3 bei cucciai di Parmigiano grattugiato
  • 1 bustina di lievito istantaneo in polvere
  • Sale

Per il contenuto:

  • 2 cipolle rosse di medie dimensioni (o equivalente)
  • 10 circa fave di cacao
  • ½ bicchiere di latte
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • Sale

Tempo di preparazione dell’impasto: 10 minuti

Tempo di preparazione e cottura delle cipolle: 30 minuti

Tempo di cottura del plum cake: 40 – 50 minuti

Ho preparato le cipolle, le ho pulite, affettate sottili, trasferite in un piccolo tegame con l’olio e un pochino d’acqua, e le ho fatte stufare lentamente, salandole. Dopo una decina di minuti ho aggiunto il latte e ho continuato la cottura finchè sono risultate quasi sfatte.

Ho tritato le fave di cacao

Ho acceso il forno statico a 180°

In una ciotola, ho sbattuto le uova, aggiunto la farina, il sale e amalgamato, aggiungendo pian piano l’olio, il latte, il Parmigiano e infine il lievito. L’impasto deve risultare morbido e cremoso.

Ho aggiunto le cipolle stufate e trasferito tutto in uno stampo da plum cake (il mio in silicone, così non c’è bisogno di ungerlo), poi in forno.

Il plum cake è pronto quando, dopo averlo punto con una forchetta o uno spiedino, questo uscirà perfettamente pulito.

Compatibilmente con il tempo a disposizione, meglio farlo raffreddare completamente prima di sformarlo.

Strategie: è possibile preparare le cipolle in anticipo, anche il giorno prima

Variazioni sul tema: questa è un’altra ottima ricetta che si presta perfettamente al recupero e al riciclo degli avanzi. Avete in frigo qualche verdura? Fatela a pezzettini, saltatela in padella e usatela come ripieno del plum cake. Lo stesso può essere fatto con avanzi di salumi e formaggi, sempre tagliati a dadini. L’unica attenzione deve essere rivolta all’armonia dei sapori e alla ricerca di abbinamenti appetitisi.

Qualche esempio? Pomodori e olive oppure acciughe, formaggio con noci o nocciole, verdure insaporite con erba cipollina …

Consiglio di lettura:

Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel: Una delicata storia d’amore, un libro che si compone di dodici capitoli, uno per ogni mese, a cui è associata una ricetta di antica tradizione mesoamericana