Prepariamoci al Natale – Antipasti: Cappuccino di zucca


Cappuccino di zucca, antipasto facile e  originale per  le feste di Natale

Immagine dal web

Con gli antipasti e questo Cappuccino di zucca continuano i miei suggerimenti per arrivare al Natale con un menu ben sperimentato. Che siate voi a cucinare, o che ci pensi qualcun altro, è sempre utile avere pronte idee diverse, possibilmente semplici e, insieme, originali, per contribuire al momento conviviale.

L’estate scorsa avevo proposto una versione stagionale di questo cappuccino, versione che trovate qui, e dato il successo ho pensato a una variante invernale, secondo me perfetta per le feste natalizie. Non contiene carni, quindi lo si può inserire già nel menu, tradizionalmente “magro”, della vigilia.

Se poi avanza della crema di zucca, per NON SPRECARE, usatela per fare il risotto
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Ingredienti:
200 grammi di zucca pulita e tagliata a pezzi
• 1 dl. di panna fresca e ben fredda
• Latte
• 6 fette di pan carré senza crosta
• Origano
• Semi di zucca (tostati o naturali)
• 2 cucchiai di olio evo
• Sale, fino e in fiocchi

Tempo di preparazione: 20 minuti
• Difficoltà: bassa
• Costo: basso
• Conservazione: 2 – 3 giorni
• Il Gusto di non Sprecare: si recupera la zucca avanzata per un risotto o per un puré

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Procedimento:
Spezzettate il pane in una ciotolina, coprite con il latte e lasciate ammorbidire

In un piccolo tegame scaldate l’olio, versate la zucca, rosolatela molto velocemente, aggiungete qualche sorso di latte e fate cuocere finchè non si disfa. Regolate di sale.

Mettete nel bicchiere del frullatore sia il pane sgocciolato che la zucca, e frullate fino a ottenere una crema ben amalgamata.

Montate la panna

Dividete la crema in quattro ciotole individuali, decorate con la panna montata sulla quale spargerete sia i semi di zucca che i fiocchi di sale.

Prepariamoci al Natale. Il panettone gastronomico, fatto in casa


Panettone gastronomico

Panettone gastronomico

Panettone gastronomico come si presenta

Panettone gastronomico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E per concludere in bellezza questa prima settimana dedicata alle ricette natalizie a base di pane, ecco il panettone gastronomico, un protagonista immancabile per la presenza scenica, per la varietà, per la capacità di piacere a tutti.
Il panettone gastronomico è piuttosto costoso se acquistato pronto in panetteria, e molto di più se preso già farcito.

Farlo da noi, verificando anche se fosse rimasto qualche avanzo da usare per la farcitura è un ottimo modo di NON SPRECARE
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Gli ingredienti:

  • 500 grammi di farina bianca
  • 1/3 di panetto di lievito di birra
  • ¼ di latte tiepido
  • 3 uova intere
  • 100 grammi di burro
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 stampo da soufflé
  • Tempo di preparazione: 20 minuti
  • Tempo di lievitazione: 5 ore
  • Tempo di cottura: 45- 50 minuti
  • Difficoltà: bassa
  • Costo: medio
  • Conservazione: 4-5 giorni
  • Il Gusto di non Sprecare: ricetta di autoproduzione – nelle farciture si possono usare piccole quantità avanzate

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Il panettone gastronomico deve essere farcito quando è perfettamente freddo, salvo sbriciolamento incontrollato: tenetelo presente nell’organizzare la preparazione. Si può fare il giorno prima.

Faccio ammorbidire bene il burro, o levandolo dal frigo molte ore prima, o passandolo per 30 secondi nel forno a microonde

Sciolgo il lievito di birra in poco latte, ricavandolo dai 250 ml. necessari alla preparazione.

Metto tutti gli ingredienti nella ciotola dell’impastatrice, la farina mescolata con il sale, il burro, le uova, infine il lievito sciolto. Comincio a impastare e mi aiuto con il latte avanzato e, al bisogno, con un pochino di acqua.

Quando l’impasto è bene incordato, lo metto a lievitare per due o tre ore in un posto riparato.

Passato questo tempo, trasferisco l’impasto nello stampo da soufflé ben imburrato (oppure ne uso uno in carta, comodissimo) e lo faccio lievitare per altrettanto tempo.

Quando lo vedo bello gonfio, lo metto a cuocere in forno già caldo a 200 gradi.

Dopo circa 40 minuti faccio la prova-stecchino: se esce ben asciutto, il panettone è pronto.

Spengo il forno e lo lascio all’interno ancora una decina di minuti. Poi, come ho detto, aspetto che sia perfettamente freddo prima di tagliarlo per farcirlo.

Per tagliare il panettone ci vuole un buon coltello e mano molto ferma, quindi non esitate a esaminare tutta la famiglia ed eventualmente delegare l’operazione al più dotato. In fondo, è un lavoro di cinque minuti.

Prima si affetta in senso orizzontale, poi si farcisce, infine si incidono gli spicchi.

Qualche idea per la farcitura:

• spinaci tritati con nocciole, gorgonzola e noci
• salmone (tagliuzzato e posato sul pane imburrato)
• crema di carciofi o di funghi (da acquistare pronte)
• ogni genere di affettato (sempre appoggiato sul pane imburrato)
• robiola e cetriolo affettato sottilissimo
• … e tutto quello che la fantasia, il vostro gusto e il vostro frigorifero vi possono suggerire.

La prima volta che si prepara il panettone gastronomico è facile farsi prendere dall’entusiasmo e farcire ogni strato. Bisogna invece procedere con uno strato farcito e uno vuoto, così quando si prende lo spicchio, si ottiene un piccolo sandwich ben pulito sopra e sotto.

Immagine da Pinterest

 

Sformatini di patate farciti con pomodorini, olive, capperi e acciuga


Sformatini di patate con pomodorini, olive, capperi e acciuga per recuperare purè avanzato o patate lesse avanzate

Sformatini di patate con pomodorini, olive, capperi e acciuga

I profumati sformatini di patate che sto per presentarvi sono un’eccellente alternativa per recuperare il purè avanzato, preparando un piatto squisito, bello da vedere e perfetto da presentare anche agli ospiti.

Gli ingredienti:

  • 800 grammi di patate
  • 20 (circa) pomodorini ciliegia o datterini
  • 1 manciata di olive nere snocciolate
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 1 acciuga sotto sale (o 2 filetti sott’olio)
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio evo
  • stampo per 12 muffin 

Tempo di preparazione: 1 ora (con purè da preparare)

Tempo di cottura: 20 minuti

Porzioni: 4 (12 muffin)

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Conservazione: 2 giorni in frigorifero

Il Gusto di non Sprecare: si recupera il purè avanzato, oppure patate lesse avanzate

Antipasto o piatto di rinforzo

Ricetta vegetariana e vegana

 

Sciacquo attentamente le patate e le faccio lessare, intere e con la buccia, in acqua leggermente salata

Lavo i pomodorini, ne taglio sette o otto a pezzettini, dissalo l’acciuga.

In un tegamino, verso tre o quattro cucchiai d’olio evo con l’aglio, lascio soffriggere molto delicatamente (come sempre, l’aglio non deve bruciare), aggiungo l’acciuga e aspetto che si sciolga.

Verso i pomodorini tagliati, faccio insaporire bene prestando attenzione che non si disfino troppo, infine aggiungo i capperi e le olive, amalgamo bene e spengo.

Passo le patate nello schiacciapatate (non è necessario togliere la buccia, che resterà isolata a parte), le raccolgo in una ciotola e le condisco con qualche cucchiaio d’olio.

Se, invece, voglio recuperare il purè avanzato, lo faccio scaldare e lo ammorbidisco, sempre aggiungendo un pochino d’olio.

Accendo il forno statico a 180°

Verso un primo strato di purè nelle formine per muffin, copro con un cucchiaio di intingolo, termino con un altro strato di patate.

Metto nel forno e attendo che la superfice delle patate cominci a dorarsi leggermente.

Appena pronti, e ancora morbidi, completo ogni muffin con un pomodorino, che premo leggermente per inserirlo nella superficie.

Lascio raffreddare un pochino: meglio servirli caldi, ma non bollenti

Variazioni e strategie: ho illustrato la ricetta partendo da zero perché, nella pratica, è spesso necessario integrare l’avanzo di purè con altre patate, se si vogliono conservare queste quantità.

Una preparazione più veloce prevede di fare un’unica torta, con uno strato di patate, uno di ripieno – pomodorini, acciuga, olive e capperi – ben distribuito sulla superficie, e un ultimo strato di patate, da decorare con i pomodorini e, perchè no, qualche foglia di basilico.

Dite la verità, non sembrano pasticcini?

Muffin salati farciti con porri e pomodori secchi


I muffin salati farciti con verdure, salumi e/o formaggi sono sempre graditi

Muffin salati con porri e pomodori secchi

I muffin salati sono sempre una buona idea, soprattutto quando si hanno ospiti: veloci da preparare, versatili, si accompagnano bene con l’aperitivo e possono rimanere in tavola per tutto il pasto, come complemento.

Sono buoni con (quasi) tutto; questi sono, per la mia esperienza, particolarmente riusciti

Provateli, sono davvero semplici

Gli ingredienti:

  • 1 porro intero (elimino solo le foglie verdi più coriacee)
  • 3 pomodori secchi
  • 1 uovo
  • 90 grammi di farina
  • 1 bicchiere non grande di latte
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 70 – 80 grammi di ricotta
  • ½ bustina di lievito istantaneo er impasti salati
  • Sale e pepe

 

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 20 – 25 minuti

Porzioni: 12 muffin

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Conservazione: 2 giorni in frigorifero – si possono congelare

Il Gusto di non Sprecare: lo scarto del porro è minimo

Antipasto, piatto di mezzo

Ricetta vegetariana 

Ho pulito il porro, eliminando le radici, la prima guaina e recuperato la parte tenera chiusa tra le foglie verdi più dure.

L’ho affettato piuttosto sottile, l’ho traferito in un tegame con l’olio e l’ho fatto stufare a fuoco dolce per una decina di minuti, più che sufficienti per ammorbidirlo. Ho salato in cottura.

Intanto ho sbattuto bene l’uovo, di modo da montarlo un po’, ho aggiunto il latte, la ricotta e infine la farina. La consistenza deve essere quella di una crema morbida

Ho tagliato a pezzettini i pomodori secchi, li ho aggiunti all’impasto, e infine ho aggiunto il porro.

Ho assaggiato per regolare di sale.

Per ultimo ho versato il lievito, mescolando molto bene per distribuirlo uniformemente

Ho acceso il forno statico a 180°

Ho riempito le formine da muffin (per me sono perfette quelle in silicone), le ho messe in forno e ho controllato la cottura, con lo stecchino, quando ho visto che la superficie cominciava a dorarsi.

Una volta cotti, li ho lasciati un po’ raffreddare prima di estrarli dalle formine.

Con le foglie del porro avanzato, ben lavate e tagliate a striscioline, ho ricoperto il piatto di portata, sul quale ho appoggiato i muffin prima di servirli.

Strategie e variazioni sul tema: con un po’ di fantasia si possono preparare muffin salati usando questo impasto (uovo, farina, latte, lievito) e aggiungendo altri ingredienti che possiamo avere pronti in frigorifero. L’importante è rispettare l’armonia dei sapori, cercando sempre di inserire un tocco vivace per renderli più appetitosi e stuzzicanti.

 

Natura morta di Carlo Carrà, ora in mostra a Milano, Palazzo Reale

Carlo Carrà – Natura morta

Torta con zucca, gorgonzola e pere


Una torta dolce-salata con un morbido ripieno di zucca, formaggio gorgonzola e pere

Torta di zucca, gorgonzola e pere

Una torta “salata ma non troppo”, dove il sapido gorgonzola stempera la dolcezza della zucca, e viene a sua volta ammorbidito dalla freschezza della pera.

Questa è la mia ricetta con la zucca per il consueto appuntamento del menu a tema proposto da Max e dal gruppo Mangiare bene a casa

Gli ingredienti per una tortiera di 25 centimetri circa di diametro:

Per la pasta:

  • 200 grammi di farina 0 o semintegrale
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 pizzichi di sale
  • Acqua ghiacciata

Per il ripieno:

  • 300 grammi di zucca pulita
  • 150 grammi di gorgonzola morbido
  • 1 pera Abate o Kaiser, grande
  • 1 uovo
  • Latte se necessario
  • Poco sale

 

  • Tempo di preparazione: 30 minuti
  • Tempo di cottura: 30 – 40 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: bassa
  • Costo: medio
  • Conservazione: 3 giorni in frigorifero – si può congelare
  • Il Gusto di non Sprecare: se avanza una pera …
  • Antipasto o piatto di mezzo
  • Ricetta vegetariana 

Preparo la pasta: impasto la farina con l’olio, il sale e l’acqua sufficiente per fare una pasta morbida ed elastica, ma asciutta. La metto in una ciotola, copro con un piatto o una pellicola e lascio riposare almeno mezz’ora, anche più se possibile.

Intanto faccio cuocere la zucca. Io preferisco il microonde, la zucca si prepara in pochi minuti e non si sfalda, ma si può scegliere di farla bollire, se fosse molto dura, o stufare in pentola con poca acqua.

Quando la zucca è pronta e un pochino raffreddata, la schiaccio bene con una forchetta per disfarla, aggiungo il gorgonzola tagliato a pezzettini e amalgamo il tutto aiutandomi, al bisogno, con qualche sorso di latte.

Sbuccio la pera, la taglio a dadini e l’aggiungo all’impasto.

Lego tutto con un uovo. Assaggio e regolo di sale

Accendo il forno statico a 200°.

Ungo leggermente la tortiera.

Divido la pasta in due porzioni, una un pochino più grande.

Stendo le due sfoglie molto sottili. Appoggio la più grande nella tortiera, verso il ripieno e lo livello, copro con la sfoglia più piccola, rigiro l’esubero di pasta intorno ai bordi, per fare un bel bordo croccante, e inforno.

Da gustare calda, morbida, cremosa, sia all’inizio del pasto in piccola porzione, sia come piatto di mezzo o di rinforzo tra il primo e il secondo.

Insalata di orzo con rapanelli, nocciole, miele e aceto Balsamico di Modena IGP


insalata tiepida con rapanelli al forno, miele, nocciole, aceto Balsamico di Modena IGP

Orzo tiepido con rapanelli, miele, nocciole e aceto Balsamico di Modena IGP

Avete in frigorifero dei rapanelli un po’ tristi, un po’ passati, e non sapete come recuperarli? Cuoceteli!

E per valorizzarli vi suggerisco questa insolita insalata.

Gli ingredienti sono:

  • 250 grammi di orzo perlato (se usate il decorticato, prevedete anche qualche ora di ammollo)
  • 10 rapanelli circa, lavati e tagliati in quattro parti, o sei se sono grandi
  • 1 bella manciata di nocciole
  • Sale, pepe
  • 1 cucchiaino di miele
  • 4 – 5 cucchiai di olio evo
  • Aceto Balsamico di Modena IGP
  • Tempo di preparazione: 10 minuti
  • Tempo di cottura: 25 – 30 minuti + la cottura dell’orzo
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: bassissima
  • Costo: basso
  • Conservazione: 3 giorni in frigorifero – non si può congelare
  • Il Gusto di non Sprecare: si possono utilizzare i rapanelli meno freschi
  • Primo piatto o antipasto
  • Ricetta vegetariana 

Ho acceso il forno a 200 gradi

Ho distribuito i rapanelli a pezzi sulla teglia del forno, li ho conditi con un filo d’olio evo, sale, pepe, il miele e li ho messi in forno per circa mezz’ora

Intanto ho preparato l’orzo.

Se avete quello perlato, cuocetelo secondo le istruzioni della confezione

Se, come me, avete quello solo decorticato, dopo l’ammollo cuocetelo finchè non è tenero (io l’ho cucinato nella Instant Pot per 20 minuti).

Ho scolato l’orzo e fatto raffreddare un pochino sotto l’acqua corrente. L’ho fatto ben scolare

Ho tritato le nocciole, nel mixer, molto grossolanamente

In una ciotola ho raccolto l’orzo, i rapanelli cotti e aromatizzati, le nocciole, ho condito con olio evo e due giri di aceto Balsamico di Modena IGP.

Un’insalata con una leggera punta dolce, ma molto appetitosa.

Bella nelle tonalità tenui del rosa e del giallo.

Da provare ogni tanto, come primo piatto in famiglia o, in versione monoporzione, come antipasto

 

Vi regalo l’immagine di una magnifica scultura che si trova nel Cimitero Monumentale di Staglieno: La venditrice di noccioline

Grazie a Miss Fletcher che ce ne racconta la storia

 

 

 

Sformatini di polenta ai funghi e gorgonzola


Mentre assaporo questi ultimi giorni d’estate, vi suggerisco una ricetta già un po’ autunnale, con la quale partecipo alla raccolta di ricette a base di funghi proposta da Max, sul suo gruppo  su Facebook Mangiare bene a casa

Gli ingredienti:

250 grammi di polenta (anche istantanea)
• ½ litro di acqua
• ½ litro di latte (quello che preferite)
• 100 grammi di gorgonzola dolce
• 80 grammi di funghi porcini secchi
• 1 spicchio d’aglio
• 2 rametti di rosmarino
• 4 cucchiai di olio evo
• Sale, pepe

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 15 minuti con polenta istantanea + 15 minuti in forno

Porzioni: 4

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Il Gusto di non Sprecare: al posto o insieme al gorgonzola si possono recuperare formaggi fondenti diversi 

Antipasto

Ricetta vegetariana

Preparate la polenta istantanea facendola cuocere in metà acqua e metà latte. Chi ha voglia e tempo può preparare una polenta tradizionale, con gli stessi liquidi.

Mentre la polenta cuoce, mettete a bagno i funghi in acqua tiepida per circa 15 minuti.

Tritate finemente lo spicchio d’aglio con gli aghi di un rametto di rosmarino

Trascorsi i 15 minuti, scolate i funghi attraverso un colino e un foglio di carta da cucina, e recuperate l’acqua.

Sciacquateli bene sotto l’acqua corrente, quindi strizzateli un pochino e tritateli grossolanamente.

Rosolate nell’olio evo aglio e rosmarino tritati per circa un minuto, quindi aggiungete i funghi e fateli insaporire bene.

Bagnate con l’acqua dei funghi stessi e lasciate cuocere per una decina di minuti. Alla fine regolate di sale e pepe.

Accendete il forno statico a 180°.

Prendete 8 piccoli contenitori individuali (in alluminio, usa e getta, in ceramica o in silicone, che per me restano i migliori), appoggiateli sulla leccarda del forno e riempiteli a filo con la polenta.

Con un cucchiaino, scavate leggermente al centro, e fate il posto per un pezzetto di gorgonzola e un cucchiaio di funghi.

Trasferite in forno per circa 15 minuti, o finchè vedete che il formaggio si è ben sciolto.

Estraete dal forno e guarnite con qualche rametto di rosmarino.

Lasciate riposare per qualche minuto prima di servire.

 

I funghi a testa in giù di Carsten Holler alla Fondazione Prada di Milano

Carsten Holler – Synchro System

Il Gusto di non Sprecare (tempo) – Melanzane perline al forno


Mi hanno incuriosita queste melanzane chiamate “perline”, lunghe e sottili, con un magnifico colore.

Colore che, purtroppo, in cottura si perde, come si vede dalle foto.

Le ho comperate per assaggiarle e … sono melanzane. Insomma, non aspettatevi un sapore diverso.

Hanno però un pregio interessante: date le dimensioni sono velocissime da preparare (si usano intere) e velocissime da cuocere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco la mia ricetta – sprint:

  • 1 decina di melanzane perline
  • 1 ventina di pomodorini rossi
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 bel pizzico di origano
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 foglio di carta forno
  • Sale

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Porzioni: 2

Difficoltà: bassissima

Costo: basso

Conservazione: 3 giorni in frigorifero – non si può congelare

Recupero: si possono utilizzare i pomodorini non proprio freschissimi, si risparmia tempo

Secondo piatto o antipasto

Ricetta vegetariana e vegana

 

Ho acceso il forno statico a 200°

Ho spuntato le melanzane e le ho lavate accuratamente sotto l’acqua corrente

Ho lavato i pomodorini e li ho tagliati a metà

Ho sbucciato gli spicchi d’aglio e li ho tagliati a fettine (tre, quattro fettine per spicchio)

Ho foderato un tegame ovale con la carta forno, e ho sistemato le melanzane, i pomodorini e gli spicchi d’aglio, ho spolverato con l’origano e irrorato con l’olio.

Ho messo tutto in forno: le melanzane sono pronte quando, pungendole con uno stecchino, risultano belle tenere. Sono buone sia calde che tiepide.

 

Come dicevo, si tratta di melanzane, e la presenza dell’aglio (che non ho messo nei piatti) ha contribuito a dare vigore al sapore complessivo, risultato molto appetitoso.

 

Variazioni e strategie

  • l’ho proposto come secondo piatto ma, in misura più limitata e scegliendo melanzane di dimensioni più omogenee, può essere un buon antipasto.
  • Al posto dell’origano si possono usare altre erbe profumate che siano in armonia con il pomodoro: basilico, erba cipollina, timo.

 

Vi regalo questo breve video che ho trovato sul blog Viola Melanzana, spero possa piacervi come è piaciuto a me: tre minuti di bellezza

https://youtu.be/TChS55lUvQo