Non Sprecare: Frollini salati con parmigiano e noci


Volete qualcosa di potentemente goloso, qualcosa che i vostri ospiti assaggeranno e consumeranno senza ritegno? Questo è il piatto per voi.

Un antipasto sì, un po’ calorico, ma facilissimo e veloce da preparare e di sicura riuscita.

La mia ricetta è su Non Sprecare

 

Le Tagliatelle del Diavolo


tagliatelle al latte

L’amico Davide, cuoco raffinato e creativo oltre che brillante scrittore, mi regala questa ricetta “di riciclo”.

Perchè Davide, come me, quando avanza qualcosa non si adatta a recuperarla come un triste avanzo, ma lo riutilizza in modo creativo, preparando ricette nuove a costo (quasi) zero.

Provate queste ottime tagliatelle al latte, sia con il condimento proposto da Davide, ma anche con un ragù tradizionale: sono ottime.

 

Torta salata con salsiccia e porri


torta salata salsiccia e porri

Gennaio è (il mese in cui sono nata io) il mese più lungo e più freddo del calendario, almeno da tradizione. Il mese giusto per preparare questa torta salata bella carica di gusto, e di calorie
C’è un piccolo trucco: l’aggiunta di semi oleosi la rende più digeribile e contribuisce a destrutturare i grassi animali, oltre a conferire un profumo particolare.

Ingredienti per 4 – 6 persone:

per la pasta
• 200 grammi di farina (come si vuole)
• 2 cucchiai di olio evo
• 2 pizzichi di sale
• Acqua ghiacciata

per il ripieno:
• 1 porro, anche la parte verde
• 30 cm. di salsiccia di qualità
• 1 yogurt
• 1 uovo
• 2 cucchiai di olio evo
• 1 cucchiaio di semi di papavero
• Sale

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 30 + 40 minuti

Preparate subito la pasta, perché se riposa almeno mezz’ora, poi sarà più semplice tirarla molto sottile. La scelta della farina è personale, se si vuole usare una farina integrale (1 o 2) suggerisco di miscelarla con una 0, per rendere l’impasto più friabile.

Pesate la farina, aggiungete l’olio e il sale, miscelate con una forchetta, quindi aggiungete piano piano l’acqua fino a ottenere un impasto morbido, sodo e asciutto.

L’acqua ghiacciata aiuta a rendere la sfoglia, una volta cotta, più croccante, e si ottiene semplicemente raccogliendo l’acqua del rubinetto in una ciotola e aggiungendo qualche cubetto di ghiaccio.

Quindi, preparate la pasta, mettetela in un sacchetto di plastica per alimenti o ben chiusa tra due piatti, e lasciatela riposare a temperatura ambiente.

Pulite il porro, eliminando le barbe e la parte apicale, sempre molto dura. Tagliatelo in tre o quattro parti e lavatelo bene, avendo cura di eliminare tutto il terriccio che spesso si raccoglie tra le foglie. Affettatelo.

Scaldate l’olio in un tegame capiente e aggiungete le rondelle di porro, fatele soffriggere delicatamente, aggiungendo poca acqua per evitare che brucino.

Intanto spellate la salsiccia, sbriciolatela meglio che potete e aggiungetela al porro.

torta salata salsiccia e porri, preparazione ripieno

Fate cuocere perfettamente i due ingredienti, aggiustate di sale, se necessario, e terminate spolverando con un bel cucchiaio di semi di papavero.

Lasciate intiepidire
Accendete il forno statico a 200°

Riprendete la pasta e tirate una sfoglia molto sottile, con la quale foderare una teglia di circa 22-25 cm. di diametro, leggermente unta o protetta con la carta da forno

Completate il ripieno con lo yogurt e l’uovo, mescolate bene e versatelo nella pasta. Ripiegate i bordi per fare un po’ di cornice intorno – se avanza della pasta, si può refrigerare o congelare per un’altra preparazione.

Passate in forno finchè la pasta stessa si presenterà ben dorata.
Servitela calda, come secondo piatto.

Non lo avete ancora nella vostra libreria? Ma insomma! 🙂

Non Sprecare: Insalata di indivia belga, noci e mele


insalata con indivia belga, noci e mele

Questa insalatina non è solo rinfrescante, disintossicante, dissetante … è anche davvero molto buona.

Il contrasto tra l’amarognolo del’indivia belga con il dolce delle noci è molto gradevole, mentre le mele amalgamano il tutto.

Un piatto adatto ai postumi natalizi, ma anche in qualunque momento dell’inverno, e anche se avete ospiti: sarà molto gradita.

La mia – facilissima – ricetta è su Non Sprecare

Non Sprecare: Trofie con pomodori secchi e cime di rapa


trofie pomodori secchi e cime di rapa, natalizie

Buongiorno!

Come avete iniziato il nuovo anno? Siete rilassati e contenti?

Beh, prima di riportare in cantina le decorazioni natalizie, avete ancora un paio di giorni per preparare questo primo piatto semplice, buono, ma molto decorativo: ha in sè i colori del Natale!

Provatelo, e lo rifarete anche in tempi non sospetti 😉

La mia ricetta è su Non Sprecare

Buona Epifania …

Paola

Non Sprecare: Pollo all’uva


pollo con uva e porri

A Capodanno, si sa, è di buon augurio – è obbligatorio proprio! – mangiare piatti con ingredienti multipli.

Da lì la scelta cade sulle lenticchie, il melograno, l’uva …

Naturalmente questi ingredienti sono ottimi anche in versioni semplici, ma se cercate un’idea un po’ meno consueta, e comunque sempre facile, potete preparare un buon pollo arricchito da tanti acini d’uva. Bello e anche molto buono.

Trovate la mia ricetta su Non Sprecare

Siete pronti per il 2020?

 

Non Sprecare: Pandolce genovese


pandolce genovese, panduce

Volete preparare un dolce molto natalizio, ma memo noto del solito panettone?

Il pandolce non può mancare sulle tavole liguri, durante le feste di Natale, e rispetto al panettone ha diversi pregi:

  • è molto più ricco di uvetta e frutta secca
  • è molto, ma molto più facile e più veloce da fare
  • si conserva per diversi giorni senza perdere freschezza

Per chi vuole cimentarsi e prepararlo per il brindisi di Capodanno, ecco la mia ricetta su Non Sprecare

Buon Anno Nuovo a tutti, buon 2020!

Croissant di sfoglia salata agli spinaci


Questa ricetta ha tre grandi pregi: è velocissima, è facilissima, è di recupero.

Avevo infatti in frigorifero un pugno di spinaci già lessati, una modestissima quantità che non sarebbe bastata per nessun piatto, salvo questi croissant che ho proposto come antipasto.

Sono certa che qualche purista alzerà un sopracciglio sulla definizione di croissant, dove è rigorosamente prevista la pasta sfoglia. Io li ho preparati con la pasta che uso per tutte le preparazioni salate, e sono rimasta molto soddisfatta. Nulla vieta di preparare la sfoglia classica, o di comperare quella già pronta.

Gli ingredienti per otto croissant:

200 grammi di farina 00
• 2 cucchiai di olio evo
• 2 pizzichi di sale
• Acqua ghiacciata

• 150 grammi di spinaci freschi (circa)
• 1 mozzarella piccola
• 1 cucchiaio di pinoli
• 1 spicchio d’aglio
• 2 cucchiai di olio evo
• Noce moscata
• Sale, pepe

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 15 – 20 minuti

Preparate l’acqua ghiacciata, ovvero riempite una tazza di acqua fresca e aggiungete qualche cubetto di ghiaccio.

In una ciotola raccogliete la farina con il sale e l’olio, amalgamate un pochino con una forchetta, quindi impastate aggiungendo pian piano acqua ghiacciata, fino a ottenere un impasto morbido e asciutto: le mani devono rimanere pulite. Coprite la ciotola e lasciate riposare.

Se non avete gli spinaci già lessati, provvedete, prima sciacquandoli a fondo e poi lessandoli in pochissima acqua. Scolateli, raffreddateli sotto l’acqua corrente, strizzateli e sminuzzateli.

Scaldate due cucchiai d’olio in un tegame, aggiungete lo spicchio d’aglio che farete appena soffriggere, quindi versate gli spinaci e fateli insaporire pochi minuti. Salate e pepate in cottura e, alla fine, profumate con la noce moscata.
Riprendete la pasta e tiratela in una sfoglia molto sottile, cercando di darle una forma rotonda.

Foderate con la carta da forno un tegame rotondo del diametro di circa 28 – 30 cm. e adagiatevi la sfoglia. Ritagliate i bordi in esubero (da conservare e congelare per una futura preparazione), quindi incidete la sfoglia in otto spicchi.

Accendete il forno statico a 180°

Riprendete gli spinaci, ormai tiepidi, e arricchiteli con la mozzarella tagliata a dadini e i pinoli. Amalgamate bene, quindi dividete il ripieno sugli otto spicchi di pasta, infine arrotolateli.

Passate in forno per una ventina di minuti, finché la pasta diventerà ben dorata e croccante.

Servite caldo o tiepido.

Questa preparazione si presta perfettamente a valorizzare, oltre che recuperare, piccoli avanzi. Al posto degli spinaci si possono usare broccoli insaporiti con l’acciuga, melanzane in caponata, funghi trifolati, carciofi.

Ci si può sbizzarrire anche con i formaggi, per esempio al posto della mozzarella qui avrei potuto usare il più saporito gorgonzola, o una dolce ricotta.

Si possono preparare in anticipo, anche di un giorno, e scaldare all’ultimo momento nel forno a microonde o nel forno elettrico a 100°.

È un piatto vegetariano ma, omettendo del tutto il formaggio, diventa vegano.

E se siete in cerca di un regalo di Natale utile, non dimenticate: