Carote alle nocciole


carote con miele e nocciole

Vi ho parlato del miele e di come viene prodotto magistralmente dalle api.

Spero conveniate che non possiamo considerarlo solo un dolcificante, ma un vero e proprio ingrediente da conoscere bene e da inserire in tanti piatti diversi, non solo dolci.

Un esempio sono queste carote, da preparare con il miele di trifoglio

La mia ricetta è su Non Sprecare. Provatela! Sono anche molto allegre con quel bell’arancione!

Fiori di zucca ripieni


C’è una simpatica battuta che riguarda le food blogger: pare che, dovendo scegliere il fiore preferito, non abbiano dubbi e preferiscano il fiore di zucca.

Personalmente apprezzo molto tutti gli omaggi floreali, e questi fiori ripieni sono davvero ottimi.

Ingredienti per 4 persone:

  • 16 – 20 fiori di zucca freschissimi
  • 2 patate abbastanza grandi
  • 10 steli (circa) di erba cipollina
  • 3 rametti di rosmarino
  • 4 cucchiai + 1 di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 acciughe sotto sale
  • 1 cucchiaio di capperi
  • Olio evo

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 15 – 20 minuti

Sciacquate le patate e cuocetele in acqua salata con la buccia. Se avete premura, potete sbucciarle, tagliarle a pezzi e lessarle così.

Nel frattempo pulite e lavate accuratamente i fiori di zucca: apriteli, eliminate foglie e picciolo interno, e poneteli poi a scolare bene dall’acqua

Diliscate e risciacquate le acciughe sotto sale

Lavate sotto l’acqua corrente gli steli di erba cipollina e gli aghi del rosmarino

Tritate finemente le erbe profumate, quindi aggiungete le acciughe e i capperi e tritate ancora, ma meno finemente.

Sbucciate le patate e schiacciatele bene, di modo da ridurle in crema (se sono già tagliate, usare anche qualche cucchiaio dell’acqua di cottura). Unite il trito aromatico, amalgamate molto bene

In un tegame ampio e foderato di carta forno, stendete i fiori di zucca ben scolati, appoggiate su ognuno un cucchiaio del ripieno, chiudete arrotolandoli delicatamente.

A fine operazione, spolverare il tutto con l’ultimo cucchiaio di Parmigiano e passare in forno caldo a 180°

Sono pronti in pochi minuti, appena i fiori si presentano dorati e croccanti.

Queste proporzioni valgono come secondo piatto leggero, da completare con un contorno adeguato, come una fresca insalata o zucchine saltate in padella.

Eh lo so che sono un po’ in ritardo con questa ricetta …

 

Non Sprecare: Strudel salato (di zucchine, ma non solo)


immagine dal web, strudel salato di zucchine

Si dice strudel e si pensa, con l’acquolina in bocca, al dolce a base di mele dell’Alto Adige.

Provate a farlo salato! La pasta è la stessa, il ripieno è secondo la vostra fantasia, e anche un po’ secondo quello che c’è.

Qui propongo la versione a base di zucchine, saltate velocemente in padella e profumate con un po’ di menta. Infine, una manciata di pinoli per non perdere la sensazione del croccante.

La mia ricetta è su Non Sprecare

 

Insalata di pesche noci e cipolle rosse di Tropea


Insalata di fine estate
Pesche noci e cipolle rosse di Tropea

Non è nuova questa ricetta, l’ho già proposta, ma la trovo così buona, e ha sempre un così grande successo, che la riscrivo volentieri, per chi se la fosse persa in passato, e per chi magari non la ricorda più.

E si fa in un attimo.

Gli ingredienti:

• 4 pesche noci
• 2 piccole cipolle di Tropea
• 4 cucchiai di olio evo
• Pochissimo sale

Tempo di preparazione. 10 minuti con un po’ di anticipo.

Il procedimento è intuitivo, perchè si tratta semplicemente di lavate bene le pesche e tagliarle a fettine, sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine, e mescolare tutto insieme in un’insalatiera con un filo di olio evo leggero.

Altamente raccomandata per gusto, freschezza e originalità

Henry Matisse, Les oignons roses
Henry Matisse, Les oignons roses

 

 

Non Sprecare: Melanzane in salsa tonnata


Melanzane in salsa al tonno, fredde, estive
Melanzane in salsa tonnata

Le melanzane sono protagoniste dell’estate, ma spesso richiedono preparazioni un po’ laboriose, se pur buonissime.

Questa ricetta è veloce, semplicissima, si gusta fredda e può essere sia un antipasto che un secondo piatto.

Per realizzarla, seguite i miei consigli su Non Sprecare

 

Non Sprecare: La paella invernale, con i carciofi e i funghi


Una paella invernale con funghi, carciofi e carne di pollo o maiale

Forse qualcuno ha detto che la paella si fa solo in estate, con i frutti di mare?

Ho voluto sperimentare questa ricetta rispuntata per caso da una vecchia raccolta, e l’ho trovata ottima.

Un piatto unico, completo, un po’ diverso, che si prepara in tempi ragionevoli e, se ne avanza, è ancora più buona.

La mia ricetta completa e dettagliata è su Non Sprecare

La valorizzazione degli scarti delle verdure


Genova, Mercato Orientale
Genova, Mercato Orientale

Uno dei miei pallini è trovare il modo non solo di non sprecare, ma di far sì che quello che si potrebbe pensare di dover buttare (=sprecare) diventi invece una risorsa nuova

Quando puliamo le verdure, abbiamo la tendenza ad eliminare quelle parti più dure e fibrose che riteniamo indigeribili. In alcuni casi la quantità è davvero notevole.

Qualche volta c’è poco da fare, e nel caso si accettano suggerimenti

Per fortuna, invece, ci sono esempi di recupero molto interessanti

Bisogna applicare un piccolo trucco che permetta di ammorbidire queste parti più indigeste: il congelamento per almeno tre o quattro giorni

Perché?

Molto semplice

Durante il congelamento l’acqua imprigionata tra le fibre si ghiaccia, e aumenta di volume. In questo modo, sono proprio le molecole dell’acqua che “rompono” le fibre e rendono la verdura più morbida.

Pochi giorni al freddo rendono le parti “da scartare” in prodotto pronto da cucinare come fosse fresco.

Vediamo in concreto cosa è possibile recuperare:

  • asparagi: usate subito l’estremità verde o viola, ma non buttate la parte bianca, più fibrosa. Dopo il congelamento sarà perfetta per preparare una vellutata (basterà cuocerla insieme a due patate) da proporre con qualche crostino, oppure come base per fare un risotto.
  • cavolfiore, cavoli e broccoli: il torsolo si fa lessare, sempre con l’aggiunta di una o due patate, si passa e si ottiene una crema da proporre come primo piatto, insaporita con qualche filetto di speck croccante. Oppure si prepara un budino salato, usando il torsolo lessato, frullato con uovo e formaggio, e arricchito con filetti di mandorla.
  • coste: la nervatura centrale è già pronta per diventare la base di un gratin. Basterà allinearla in fondo a un tegame, coprirla con formaggi e salumi, anche avanzati, spolverare con una generosa porzione di parmigiano grattugiato.
  • finocchi: una volta ammorbidite nel freezer, le foglie esterne si cucinano come fosse il cuore
  • porro, la parte verde: anche queste foglie, dopo il passaggio al freddo, si usano come la parte bianca più tenera: soffritto, frittata, quiche, torta salata.

Spero sia superfluo precisare che tutto quanto proposto deve essere congelato perfettamente pulito.

Con tutti gli altri resti, potete fare questo dado

In un colpo solo, raddoppiamo la resa di quello che comperiamo (e paghiamo) e dimezziamo i rifiuti

Mica male, no?

Amazon, Kobo

Non Sprecare: Budini salati con i gambi dei carciofi


Siamo nella piena stagione dei carciofi, che sono una delle mie verdure preferite

I gambi non li buttate, vero? Sarebbe un vero peccato … anche perchè potete prepararci questi buonissimi budini salati con fonduta di formaggi

Una mia ricetta per Non Sprecare

Buona lettura e buon appetito

 

Paola