Non Sprecare: Zuppa di fave con il miele


zuppa di fave con il miele

Ora che incomincia il freddo, volete assaggiare una zuppa un po’ insolita, ingentilita (ma non dolcificata) dall’aggiunta del miele?

Quest’ultimo è, infatti, un ottimo alleato contro i disturbi della stagione piovosa e fresca a cui andiamo incontro.

I mieli hanno sapori molto diversi secondo il fiore di provenienza, ed è importante scegliere quello giusto da abbinare.

Non avete il miele di girasole? Potete sostituirlo con quello di trifoglio, o di melata di bosco. Vi sembrano insoliti? Beh, allora approfittate dell’occasione per conoscerli meglio. Ve ne parlerò presto.

Se intanto siete curiosi di assaggiare questa zuppa (da fare anche con le fave secche, in mancanza di quelle fresche o congelate), trovate la mia ricetta su Non Sprecare

Non Sprecare: Penne al prosciutto con salsa di lattuga


penne al prosciutto con salsa di lattuga

La lattuga, e l’insalata in generale, rientra tra gli SmartFood, una selezione di alimenti proposta dall’Istituto Europeo di Oncologia, il cui consumo aiuta a mantenerci sani.

Se volete dare un’occhiata al progetto, consultate il sito dedicato, facile e piacevole da leggere. Stare bene, del resto, è sempre l’obiettivo principale.

Io vi lascio una ricetta facile, ma bella nei colori e molto buona, che vi aiuterà a non sprecare nemmeno una foglia di lattuga

La mia ricetta è su Non Sprecare

Non Sprecare: Pasta con zucchine, pinoli e semi di finocchio


Pasta con zucchine chiare, pinoli e semi di finocchio
Pasta con zucchine, pinoli e semi di finocchio

Non è sempre semplice trovare le zucchine chiare, ma la loro dolcezza è indispensabile per preparare questa pasta così profumata.

Si può proporre calda o fredda, quindi in queste giornate metereologicamente ballerine, che oggi si suda e domani si gela (quasi …), di sicuro non sbagliate. Ed è pure vegana!

La mia ricetta è su Non Sprecare, e buon appetito!

Paola

Non Sprecare: Risotto all’ortica


risotto con l'ortica primononsprecare.blog
Risotto con l’ortica

Piove, piove in questa primavera, sembra non voler finire mai

In compenso la vegetazione spontanea è lussureggiante, e chi abita vicino alla campagna può approfittare di tanti omaggi della natura, coglierli freschissimi e gustarli nel pieno delle loro fragranze.

Se volete provare questo risotto all’ortica, armatevi di un paio di guanti ben protettivi, raccogliete e cucinate subito: una prelibatezza regalata dalla stagione.

La mia ricetta è su Non Sprecare

Non Sprecare: Pasta con cavolfiore e pancetta


Avete passato delle buone giornate, fra Pasqua e Pasquetta? Avete mangiato un po’ troppo, forse? Cominciamo la remise-en-forme con questa pasta gustosa e leggera, e approfittiamo delle straordinarie qualità del cavolfiore prima che la sua stagione finisca, oltre a quelle antiossidanti della frutta secca

Una ricetta perfetta per Non Sprecare, anzi Valorizzare: infatti del cavolfiore utilizzeremo solo il torsolo

Una ricetta, la mia, che trovate su Non Sprecare

e buon 25 Aprile!

Croxetti


 

croxetti e stampo
Croxetti, foto dal web

Forse per molti questo è un nome misterioso: i croxetti sono una specialità della cucina Varesina, dove varesina non si intende la città di Varese, che almeno fa provincia, ma Varese Ligure, un piccolo comune dell’entroterra spezzino.

Ebbene, ci sarà una ragione per cui una specialità così localizzata è diventata famosa! I croxetti sono quasi dei pezzi unici, si preparano con l’aiuto di uno stampo in legno finemente inciso, che non solo li decora, ma li identifica. Un tempo, infatti, ogni famiglia aveva il suo disegno, che nelle famiglie nobili poteva corrispondere allo stemma.

Devo ringraziare la mia cara amica Marina, milanese ma innamorata della Liguria, che mi ha regalato uno di questi bellissimi stampi, con il quale ho preparato i miei personali croxetti.

Ecco la ricetta, per chi volesse fare una gita a Varese Ligure (uno dei borghi più belli d’Italia) e procurarsi il suo personale stampo:

  • 600 grammi di farina 00
  • 3 uova fresche a temperatura ambiente
  • 3 pizzichi di sale
  • Acqua
  • Stampo per croxetti

Setacciate la farina su una spianatoia, aprite uno spazio nel centro dove rompere le uova, aggiungete il sale e incominciate a impastare, aiutandovi prima con una forchetta, poi piano piano con le mani.

Aiutandovi con piccole aggiunte di acqua, formate un impasto morbido, ma sodo e bene incordato.

Lasciatelo riposare almeno mezz’ora, così sarà poi più facile stenderlo.

E quindi stendetelo, meglio con il mattarello, dello spessore di un paio di millimetri

stampo croxetti
foto dal web

Scegliete uno stampo rotondo con il quale incidere i croxetti (un bicchiere o uno stampo da biscotti). Poi, con lo stampo in legno, decorate a pressione entrambe le parti: lo stampo ha due decori, e il fatto di imprimere entrambe le parti rende la pasta più resistente alla cottura.

I croxetti sono pronti.

Si cuociono in acqua bollente salata, e si condiscono con burro fuso profumato alla salvia e parmigiano, oppure con un buon pesto o con il classico “tocco” ligure.

croxetti fatti in casa al pesto
croxetti al pesto

Il Gusto di non Sprecare: Pasta e cavolfiore


 

Nel mio e-book “Il Gusto di non Sprecare” c’è una rubrica che suggerisce come utilizzare piccole quantità avanzate degli alimenti, di modo da valorizzarle, renderle protagoniste.

Tra le tante voci, ho scelto questa gustosissima pasta. Provatela, e farete avanzare il cavolfiore apposta 😉

 

 

Pasta e cavolfiore

Gli ingredienti:

  • 280 grammi di pasta
  • ½ cavolfiore di media grandezza, già lessato
  • 4 acciughe sotto sale
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 peperoncino
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • Sale

Tempo di preparazione e cottura: quello necessario per portare a bollore l’acqua della pasta e cuocerla

 – Ricetta senza lattosio

L’aspetto di questa pasta è, obiettivamente, un po’ anemico. Per forza, gli ingredienti sono tutti bianchi! Non lasciatevi ingannare, il sapore non lo è affatto. In più, qui il cavolfiore perde un po’ del suo gusto intenso, non a tutti gradito, e si trasforma in una salsa cremosa e ricca.

Con il cavolfiore già pronto e lessato, l’esecuzione è davvero veloce.

Mettete sul fuoco l’acqua della pasta, salata.

Sciacquate le acciughe eliminando le spine e trasferitele in un tegame. Aggiungete l’olio e fate scaldare il tutto, rimescolando.

Questo piccolo trucco, ovvero scaldare insieme sia il grasso (l’olio) che l’acqua (le acciughe bagnate) permette di evitare antipatici schizzi fuori dalla pentola, e vale in ogni occasione.

Una volta che le acciughe si sono sciolte bene, aggiungete il peperoncino e i pinoli, e fate andare qualche minuto, a fuoco abbastanza dolce, perché i pinoli devono tostarsi e non bruciarsi.

Infine mettete il cavolfiore lessato e, con delicatezza, rimescolando, fatelo insaporire bene. Con l’aiuto di una forchetta, schiacciate le cimette, in modo da ridurre il tutto a una crema leggermente granulosa. Infine, aggiungete il pangrattato e, rimescolando, amalgamate bene tutto.

Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela, trasferitela nel tegame e insaporitela per un minuto nel condimento.

Pronta: bella calda, leggermente piccante, saporitissima. Non ne avanza, e piace moltissimo anche ai bambini.

Pasta con cavolfiore, acciughe, pinoli
Pasta e cavolfiore

Il Gusto di non Sprecare è disponibile per Amazon e Kobo

 

Non Sprecare: Pasta con salsiccia, funghi e castagne


Pasta con salsiccia, funghi (anche secchi) e castagne (anche congelate)
Pasta con salsiccia, funghi e castagne

Direte voi se sono impazzita a proporre, nei primi giorni di primavera, un piatto con ingredienti autunnali.

In realtà l’ho preparato proprio in questi giorni, e mi è anche piaciuto! La salsiccia è sempre disponibile, i funghi secchi sono perfetti, e le castagne erano congelate nel mio freezer … oppure al supermercato 😉

Se siete attratti, su Non Sprecare la mia ricetta nei dettagli