Alimentazione e ambiente, l’equilibrio è possibile, ma dipende da noi


Ogni giorno che passa, penso sia sempre più importante non separare l’etica dalle scelte alimentari. Etica che, però, deve avere un respiro ampio, non solo un risultato immediato che non risolve il problema a monte, ma si limita a semplificarlo a valle.

L’altra sera ho ascoltato i risultati di una ricerca condotta da Milena Gabanelli, relativa al consumo di carne rossa. In Italia non abbiamo mai esagerato in quel genere di scelta, e si sta sempre più diffondendo la consapevolezza di quanto la carne rossa sia nociva per la salute e ancor più nociva per l’ambiente (avete idea di quanto mangia e beve un manzo prima di diventare carne rossa?).

Giustamente, Milena Gabanelli faceva anche rilevare che ci sono milioni di persone, nel mondo, che lavorano nella filiera della carne rossa, e non sarebbe etico nemmeno un cambiamento di rotta così drastico da creare loro problemi economici.

Un’inversione di tendenza graduale e regolare, a carico di ogni cittadino, lascerebbe anche il tempo di correggere non solo le abitudini, ma anche le mansioni.

Questo vale per tutto: se ognuno di noi facesse una riflessione e scegliesse, nelle sue abitudini, di impegnarsi per un cambiamento, anche piccolo, ma regolare, ecco questo potrebbe fare la differenza.

Vi lascio con due messaggi di speranza e di positività, e se tra i vostri progetti c’è anche quello di non sprecare più cibo, leggete il mio “Gusto di non Sprecare” 🙂

Dalla Fondazione Barilla

Dal Fatto Alimentare

su Amazon

Il Gusto di non Sprecare – recensioni al quadrato :)


fotografia di Paola Baronio

 

Il Gusto di non Sprecare. Ancora, direte voi?

Beh, ho delle amiche carissime che mi gratificano tanto, e mi dedicano interviste, articoli e persino riprendono le stesse, non si sa mai fossero sfuggite a qualcuno!

Paola, Magnifica Perennial e anima di La mia Camera con Vista, blog di attualità con un occhio attentissimo all’ambiente, mi ha intervistata e fotografata. Sono qui.

Nadia, con il suo lievissimo tocco di Evaporata, definisce con “Non solo ricette” il mio Gusto, che infatti ha l’ambizione di dire qualcosa di più

Infine Giuliana, dalla solare Sicilia, legge il blog di Paola e, con entusiasmo e  generosità, riprende l’intervista.

Ma che posso volere di più?

Di più?! Voglio il mio libro a Times Square. Detto fatto! Grazie a Elena

Cosa c’entra il coronavirus con Primo non sprecare?


coronaviris. cina

Come sono arrivata a parlare di Coronavirus?

Tra i miei contatti bloggers c’è Kally, malese di Singapore, che oggi vive e lavora a Kuala Lumpur. Il blog di Kally, MiddleMe, è una fonte inesauribile di consigli per chi lavora OGGI, ovvero lavora in condizioni di precarietà, coprendo molte più ore di quante riconosciute, talvolta in condizioni difficili (eh sì, tutto il mondo è paese …)

Kally è coinvolta nella quotidianità del Coronavirus, in Estremo Oriente, dove le mascherine sul viso sono diventate una normalità, e prima di tutto rende omaggio a tutte quelle persone che, volenti o nolenti, rischiano il contagio per il lavoro che fanno: piloti di aereo, assistenti di volo, assistenti alla clientela in stazioni e aeroporti.

Firefighters are heroes. They run into a burning building when everyone else is running away from it. This goes the same with doctors and nurses. When everyone is shunning the sick and diseased, they are the ones who care.

Quindi racconta cosa è cambiato, che precauzioni hanno preso i grandi brand internazionali che hanno uffici e sedi in Cina.

Amazon, Apple, Facebook, Google, Microsoft: tutti hanno sospeso i viaggi di affari da e per la Cina, e hanno invitato i propri dipendenti a lavorare da casa per almeno 15 giorni

Airbnb: offre la cancellazione gratuita delle prenotazioni alle persone che dovessero ammalarsi al momento del soggiorno

KFC, Pizza Hut, Starbucks, McDonald’s, GAP, Hennes & Mauritz (H&M), IKEA: hanno chiuso i loro punti vendita fino a data da destinarsi

Bayer ha promesso di donare 1,5 milioni di euro per curare i malati di Coronavirus

Shiseido, Nissan, Toyota: hanno offerto ai loro dipendenti di rientrare in Giappone e lavorare da casa

Delta Airlines ha offerto voli gratis all’interno della Cina, fino alla fine dello scorso gennaio

Walmart in Usa ha detto che continuerà a proporre prodotti cinesi, ma rafforzando i controlli.

In chiusura, Kally raccomanda di non trascurare le norme igieniche, fondamentali per contenere il contagio, e chiude così:

W ash your hands
U se mask
H ave your temperature checked regularly
A void large crowd
N ever touch your face with unclean hands

 

Vitamine Vaganti e i numeri di Fibonacci


mario merz, i numeri di Fibonacci

I numeri di Fibonacci, quella straordinaria sequenza:

1 1 2 3 5 8 13 21 34 55 89 144 233 377 ……

Non sono un’astrazione: nell’osservazione della natura, siamo circondati dallo stesso equilibrio, dal rapporto perfetto che muove le parti in modo da rispettare la stessa sequenza.

Volete qualche esempio? Leggete l’articolo che ho scritto per Vitamine Vaganti

 

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: conclusioni


giornata contro lo spreco alimentare

La settima Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare si è conclusa, mi sembra interessante tirare le conclusioni, e capire cosa ne è emerso.

Bene, le notizie sono confortanti: stiamo imparando, si spreca meno!

Secondo l’osservatorio Waste Watcher 2020, ogni famiglia italiana spreca mediamente 75 grammi di cibo al giorno, cibo sprecato perché scaduto o perché lasciato nel piatto. Lo scorso anno la media era di 100 grammi al giorno, vediamo quindi un miglioramento che, in percentuale, rappresenta il 25%. Mica male!

Non solo: aumenta il numero delle persone che collegano il non sprecare con maggiore salute e maggiore sostenibilità ambientale, e questo è verissimo in quanto non sprecare cibo vuol dire consumare meno acqua, meno combustibile, meno imballaggi.

Infine, si moltiplicano le iniziative volte a recuperare il cibo non consumato, sia quello che avanza nei supermercati e nelle mense scolastiche, sia quello che rimane dopo banchetti e feste diverse.

Che dire? Continuiamo così!

Seguiamo il “Decalogo per Risparmiare” suggerito dalla Fondazione Barilla

  • Fai una spesa ragionata: prima di comprare, controlla cosa serve davvero, fai una lista – e attieniti ad essa –  e ricorda che sprecare cibo vuol dire buttare via dei soldi
  • Quando cucini, fai attenzione alle quantità e cucina solo ciò che puoi consumare
  • Fai attenzione all’etichetta: guarda sempre quando scadono i cibi
  • Quando riponi i prodotti in frigorifero, metti i cibi a breve scadenza davanti e riponi in freezer i cibi che non puoi mangiare a breve
  • Ricette contro lo spreco: non buttare via avanzi e scarti alimentari, possono dare vita a nuovi piatti creativi (qui ne trovate tantissime, nota mia)
  • Prodotti freschi e di stagione: privilegia l’acquisto dal produttore
  • Hai comprato troppo cibo? Condividilo con i tuoi vicini di casa o invita degli amici per mangiare insieme
  • Al ristorante: se ti avanza del cibo chiedi di portare a casa gli avanzi in un pacchetto
  • “Da consumare preferibilmente entro il…” vuol dire che gli alimenti risultano ancora idonei al consumo anche successivamente al giorno indicato. Verifica bene prima di buttarli
  • Usa la tecnologia e cerca le app che ti aiutano a sprecare meno cibo.

E ascoltiamo le parole di qualcuno che non si discute, Piero Angela

… se poi volete qualche idea in più, c’è il mio Gusto

Elaborazione grafica di Elena, che ringrazio

Il Gusto di non Sprecare – recensione


il gusto di non sprecare

Un’altra bella recensione per Il Gusto di non Sprecare

eh, si sa, chi si loda s’imbroda, ma come faccio a resistere?

Questa mi è stata regalata da una donna straordinaria, Daniela Domenici, una donna che non si ferma mai, che legge, scrive, traduce, sostiene (in classe) ed è nonna di quattro nipotini!

Grazie Daniela!

A voi, buona lettura

Il gusto di non sprecare, di Paola Bortolani, recensione di Daniela Domenici

 

Ecco la VII Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare


spreco zero

Buongiorno a tutti!

Non potevo esimermi dal segnalare questo importante appuntamento: la VII Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare

Andrea Segré, professore di Agraria all’Università di Bologna, fondatore del Last Minute Market e instancabile promotore di tutte le buone pratiche volte al contenimento dello spreco alimentare, domestico e pubblico, ci invita in questa giornata a riflettere sull’inestimabile valore del non-spreco.

Qui potete leggere la presentazione dell’evento e il dettagliato programma.

Da parte mia, riporto lo stralcio di un articolo dedicato al valore dello spreco domestico, valore non solo e non soprattutto economico.

Buona lettura!

Per fare la plastica … ci vuole il latte!


Grazie a Laura, che mi permette di condividere questo articolo relativo a una scoperta che sembra davvero molto promettente: plastica biodegradabile fatta con il latte scaduto!

Ma non è tutto! Chi ha avuto questa bella intuizione è un team tutto femminile, quattro ragazze dell’Università di Tor Vergata che hanno avviato una start-up all’insegna della sostenibilità e della protezione dell’ambiente.

Qui potete leggere l’articolo completo. Piccoli passi verso un mondo più piacevole da vivere.