Non Sprecare: Carciofi sott’olio


carciofi conservati sott'olio
carciofi sott’olio

Non dappertutto in Italia, ma in alcune regioni ci sono ancora i carciofi.

Anzichè cucinarli e mangiarli tutti, armatevi di un po’ di pazienza e preparateli in conserva sott’olio

Sentirete che bontà!

Un piccolo segreto: con la stessa ricetta si possono preparare le melanzane, i peperoni, le zucchine, la giardiniera

Trovate la mia collaudatissima ricetta su Non Sprecare

Michelangelo Pistoletto e il “Terzo Paradiso” di plastica


Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto a Catania
Immagine dal web

Anche il mondo dell’arte leva alta la sua voce sui problemi ambientali, sulla sensibilità ai problemi dell’inquinamento, sull’impegno a cambiare rotta per ritrovare un mondo bello e pulito.

La settimana dedicata al boicottaggio dell’abuso della plastica si chiude così in bellezza, con un’opera d’arte realizzata dall’artista Michelangelo Pistoletto nel mare della città di Catania.

Pistoletto ha voluto riprodurre il percorso grafico del suo celeberrimo Terzo Paradiso usando rifiuti in plastica raccolti nel mare della città siciliana.

Un’immagine inconfondibile, riconoscibile anche dall’alto, perché le iniziative ambientali non restino chiuse in se stesse, ma respirino con noi, sempre.

A voi un breve video: buon ascolto e buona visione!

 

Michelangelo Pistoletto disegna il Terzo Paradiso
Michelangelo Pistoletto, il Terzo Paradiso, immagine dal web

 

Non Sprecare: la Focaccia con la salvia


focaccia con la salvia
Focaccia morbida con la salvia, ricetta ligure

Chi frequenta casa mia sa che questa focaccia è uno dei miei piatti preferiti, ed è uno dei piatti preferiti anche dei miei ospiti, perchè ogni volta va a ruba

Provate a farla, è semplicissima. Seguite la mia ricetta su Non Sprecare

non sprecare

7 Giugno 2019: Prima Giornata Mondiale Onu della Salubrità Alimentare


Nell’affollato calendario dedicato alle giornate mondiali, oggi si affaccia una novità: la Prima Giornata Mondiale Onu della Salubrità Alimentare
L’agenzia Ansa di oggi, dedicata all’argomento, spiega:
“… perché il tema della salubrità alimentare riguarda tutti e contribuisce alla sicurezza alimentare, alla salute umana, alla prosperità economica, all’agricoltura, all’accesso ai mercati, al turismo e allo sviluppo sostenibile. “Non ci può essere sicurezza alimentare – ha osservato il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva – senza salubrità alimentare”.
Ogni anno, spiega la Fao in una nota, nel mondo quasi una persona su dieci (circa 600 milioni di persone) si ammala e 420.000 muoiono dopo aver mangiato cibo contaminato da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche. Il cibo non sicuro ostacola inoltre lo sviluppo in molte economie a basso e medio reddito, che perdono circa 95 miliardi di dollari in produttività in seguito a malattie, disabilità e morte prematura dei lavoratori. L’ONU ha incaricato due delle sue agenzie, l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) di gestire gli sforzi per promuovere la salubrità alimentare in tutto il mondo. La FAO e l’OMS hanno unito le loro forze per aiutare i Paesi a prevenire, gestire e reagire ai rischi lungo la filiera alimentare, collaborando con produttori e rivenditori di alimenti, autorità di regolamentazione e interlocutori della società civile, sia per gli alimenti prodotti localmente che per quelli importati.

Le buone notizie sono due:
la prima riguarda il livello di attenzione alla sicurezza alimentare da parte di italiani ed europei: è alta, e questo ci fa ben sperare quando dobbiamo fidarci del cibo preparato da altri, quali ristoranti, bar, gastronomie
la seconda è che qui, su questo blog (e naturalmente non solo qui!) trovate tante ricette di autoproduzione, e chi fa da sé fa per tre, anche per la salubrità alimentare.

Come fare la raccolta differenziata a regola d’arte


Ringrazio DimensioneC che ha proposto questo video, breve e molto chiaro, con il quale è possibile chiarire qualche dubbio in merito alla raccolta differenziata, argomento altrettanto importante del non spreco

Come fare la raccolta differenziata in modo corretto

Buona visione!

Non Sprecare: Marmellata di cipolle rosse di Tropea


Volete fare, facilmente e in fretta, una buona salsa da servire con gli affettati e con i formaggi stagionati?

Provate allora questa composta di cipolle rosse di Tropea, profumata e molto delicata

La mia ricetta è su Non Sprecare

Al Victoria&Albet Museum di Londra una mostra sul cibo del futuro


Fallen Fruit “Theater of the Sun”. Immagine dal web

“Bigger than the Plate” è il titolo della mostra visionaria che presenta progetti (realizzati o realizzabili) sull’alimentazione e sulla sostenibilità ambientale, ideati da artisti e designer in collaborazione con chef, scienziati e agricoltori.

Se siete curiosi, se volete saperne di più, se avete in programma un viaggio a Londra (la mostra resta aperta fino a ottobre) leggete qui.

Forse non vi verrà l’acquolina in bocca, ma in ogni caso vi divertirete

Michael Zee, Simmetry Breakfast – Immagine dal web

Boicottiamo la plastica!


Cari amici, vorrei segnalare questo progetto ideato e lanciato da Zero Waste Spagna, e ripreso da Greenpeace Spagna e da GreenMe:

  • dal 3 al 9 giugno impegniamoci a non comperare verdura e frutta fasciata nella plastica!

Dovremmo farlo sempre, direte voi, certo. Ma l’idea è quella di far capire alle aziende che noi consumatori vogliamo agire per ridurre non l’uso, ma l’abuso della plastica.

So che idealmente tutti ci avviamo a fare la spesa con l’ottima intenzione di scegliere i prodotti sfusi, ma poi capita sempre il momento della fretta, l’ultimo minuto, insomma la situazione in cui la comodità del prodotto confezionato vince sulle buone intenzioni.

Proprio per questa oggettiva realtà, oltre al fatto che spesso le confezioni proteggono il prodotto e ne allungano la freschezza, cerchiamo, per una settimana, di fare uno sforzo in più e far capire il nostro messaggio di sostenibilità.

Diciamo alle aziende che, oltre alla plastica, si possono trovare prodotti alternativi, biodegradabili e amici dell’ambiente, per avvolgere cibi freschi e preparati.

Aggiungo una nota personale: possiamo dare una bella mano all’ambiente anche con l’autoproduzione. Farsi da soli lo yogurt, il dado, la conserva di pomodoro, le confetture, le merendine e tanto altro, permette di evitare vasetti di plastica usa e getta, lattine di alluminio, scatolette di cartone e di riciclare più e più volte i barattoli in vetro. Pensateci, non è difficile.

il gusto di non sprecare
Disponibile su Amazon