Greta è arrivata a New York


Tutti i nostri sforzi per non sprecare devono convogliare in un disegno collettivo, universale, che possa far invertire la rotta ambientale disastrosa, nella quale siamo immersi, per trovare un indirizzo che dia speranza, che dia futuro.

Greta Thunberg è sola, o forse è solo la portavoce di un disegno più ampio, ma finché il suo disegno rimarrà quello di un mondo pulito, io sono con lei.

Pubblicato da

Paola Bortolani

Un altro blog di cucina?! Sì, ma non come tutti gli altri, perchè qui l'ingrediente principale è l'avanzo, lo scarto, l'esubero. Ricette e consigli, tanti consigli, per contenere al massimo lo spreco del cibo e per recuperare quello che avanza con originalità ed eleganza

17 pensieri su “Greta è arrivata a New York”

  1. ideologicamente anche io sono con il “modello Greta” pur che sia strettamente connesso alla comunicazione di nuovi metodi per la salvaguardia ambientale. Se dovrà poi convergere e in un solito progetto marketing, non lo ritengo nulla di nuovo. Specifico: “se”. Nulla contro il marketing. E’ che non vorrei rimanere delusa, ecco. Di per se credo che lei stia facendo proprio un bel percorso personale in primis, poi se ci metti che il suo operato potrebbe andare a convincere chi ha di merito un futuro con dei polmoni in titanio, ok.

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  2. Oh be, di benessere oggi non ne vedo moltissimo. O meglio, nella finzione è facile essere belli e perfetti -ci sono effetti grafici appositi- ma poi? Nella vita reale quasi mai è così. Il viso di Greta è qualcosa tra il disincantato e la caparbietà, è francamente già, una eroina. Speriamo che i polmoni in titanio non serviranno ☺️

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  3. Nella civiltà usa e getta, anche l’ambiente è un bene di consumo; sembra difficile recuperare; abbiamo perso il legame con la terra e spesso l’etica; ma i giovani sono tali per ricominciare e sono fiducioso. Se si è ripartiti da abissi umani ed ambientali come le guerre mondiali …… forse bisogna toccare il fondo per ricominciare

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  4. Io non ho più voglia di disquisire su questo: è dal 1850, dai tempi della rivoluzione industriale, che si discute e si tratta questo argomento, lo si sviscera, ma alla fine, anche se tutti noi piccoli facciamo il nostro meglio, sarà tutto inutile fino a che i governi di tutti i paesi del mondo non si metteranno d’accordo per un progetto unitario. Che noi non si sprechi, si faccia la differenziata, ecc, ma poi i governi continuano a permettere le bestialità che accadono…basterebbe guardare Venezia e le grandi navi da crociera davanti a San Marco per capire che siamo governati da…..(non voglio dire parolacce)
    Ricordi?, qualche giorno fa scrivevo che basterebbe sopprimere tutti i vecchi e i malati ecc…beh, ci stiamo arrivando: alcuni farmaci antipertensivi, e anche altri per i malati cronici, (fra i quali uno di quelli che uso io) non vengono più prodotti…

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      1. I pochissimi ricchi dovranno essere protetti da un forte esercito, onde evitare che i moltissimi affamati vadano a prendersi ciò di cui hanno bisogno dai pochissimi ricchi. Sbaglio? o è già successo in passato e non una sola volta, mi sembra.

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