Ma si mangia anche a Capodanno?!?! Tanti auguri!


Buongiorno a tutti gli amici di questo blog, e buon anno nuovo!

Qualcuno di voi forse dovrà preparare il Cenone di domani sera o il Pranzo del giorno di Capodanno

Eccomi qui allora con qualche idea di sicuro successo

Vi ricordo, infatti, che le mie ricette sono state tutte preparare da me, poi assaggiate e apprezzate dalla famiglia … e stanno ancora tutti bene 😉

Un piccolo elenco di ricette alle quali ispirarsi, tutte un po’ diverse dalla tradizione, ma non troppo

Partiamo dagli antipasti:

 

 

Poi i primi piatti:

 

Secondi piatti:

E per i dolci:

 

 

 

Vi lascio quindi ai vostri fornelli, dove chi sa si diverte sempre, e vi auguro con tutto il cuore un grandioso

Buon Natale, anzi: Merry Christmas!


 

A tutti voi amici di questa pagina

voi che non ho mai visto eppure vi sento così affini e vicini

a tutti faccio gli auguri per un bellissimo Natale, e un buon ascolto!

Merry Christmas Mr. Lawrence

 

 

 

Prepariamoci al Natale – I dolci: Pandolce genovese


Tutti conoscono il panettone milanese, diventato un classico a Natale non solo in Lombardia. Io vi spiego come fare l’equivalente natalizio della Liguria: il pandolce.

Diciamo subito che le due preparazioni non si somigliano per niente, e indovinate un po’ io quale preferisco?

La preparazione del pandolce genovese è un po’ in contrasto con il principio del NON SPRECARE, perchè è una ricetta davvero molto ricca. Ma non se ne spreca, di solito si mangia tutto, fino all’ultima briciola raccolta con il dito.

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Gli ingredienti:

  • 400 grammi farina
  • 125 grammi di burro
  • 170 grammi di zucchero
  • 200 grammi di uvetta
  • 50 grammi di pinoli
  • 70 grammi di canditi misti a pezzetti
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di fiori d’arancio
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 cucchiaio di latte
  • 1 cucchiaio di marsala
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito chimico in polvere

   Tempo di preparazione: 20 minuti
• Tempo di cottura: 1 ora
• Porzioni: 8
• Difficoltà: bassa
• Costo: medio alto
• Conservazione: quattro o cinque giorni
• Ricetta vegetariana

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Procedimento:

Accendete il forno a 180°

Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti e asciugatela

Sciogliete il burro nel microonde, aggiungerlo allo zucchero, all’uovo e ai 4 cucchiai di liquidi (latte, fiori d’arancio, marsala e limone)

Mettete la farina, setacciata con il lievito e il sale, in un contenitore capiente, aggiungete il burro con zucchero e liquidi.

Unite infine i semi di finocchio, i pinoli, i canditi e  l’uvetta.

Lavorate a mano (io mi aiuto con 2 cucchiai) sino ad avere un composto abbastanza asciutto e granuloso. Formate una palla consistente.

Coprite una teglia con carta forno, trasferitevi la palla di panettone e schiacciatela, infornate a 180° per ½ ora senza mai aprire il forno (non ventilato), poi abbassare a 150° per un’altra ½ ora circa, controllando la colorazione.

Verificate la cottura con il solito spiedino infilzato, ma quando la superficie è color biscotto, il pandolce è pronto

Non è Natale senza “u panduce de Zena”.

 

Genova, la Cattedrale di San Lorenzo

Prepariamoci al Natale – La macedonia


 

 

Buongiorno e buon countdown verso Natale

Nelle scorse settimane ho suggerito ricette diverse per imbandire la tavola dei giorni di festa: tutte ricette semplici ma non banali, con l’ulteriore pregio di poter essere preparate con comodo, di modo che anche chi cucina possa stare in compagnia e godersi la giornata

Siamo ormai ai fine pasto, ai dolci, ai dessert

Bene, il mio primo suggerimento è quello di preparare una bella macedonia, anche poco zuccherata.

Dopo antipasti, primi e secondi piatti, dopo panettoni e cioccolatini, che tutti saremo pieni a dismisura, non c’è niente di meglio che una bella, fresca, digestiva macedonia.

Visto che siamo a Natale, prepariamola nei colori giusti: rossa, verde, e d’oro, e con frutta di stagione.

Quindi melograno, kiwi, ananas, banane, mele, qualche chicco d’uva

Vedrete che non ne avanzerà

Comincio ad augurarvi un primo Buon Natale 

 

Prepariamoci al Natale – I contorni: Gratin Dauphinois


Il gratin dauphinois è un (apparentemente) semplice gratin di patate, che diventa speciale grazie al connubio con il latte e alla lunga cottura nel forno. Dopo aver suggerito due fresche insalate, è il momento di un bel contorno caldo e morbido


Ingredienti:

• 1 Kg. circa di patate di qualità
• 1 litro scarso di latte intero
• ¼ di panna
• 1 spicchio d’aglio
• burro
• Sale, pepe, noce moscata

Tempo di preparazione: 20 minuti
• Tempo di cottura: 2 ore
• Porzioni: 4
• Difficoltà: bassa
• Costo: basso
• Conservazione: quattro o cinque giorni in frigorifero
• Ricetta vegetariana


Procedimento:

Pelate le patate, lavatele sotto l’acqua corrente, e con pazienza affettatele a fettine di circa 2 – 3 mm. di spessore.

Le patate NON vanno assolutamente messe a bagno, in quanto l’amido che contengono è importante per la riuscita di questa ricetta.

Con lo spicchio d’aglio, sfregate energicamente il fondo di una teglia rettangolare, quindi imburratela generosamente.

Fate un primo strato di fettine di patata, sistemandole una accanto all’altra, leggermente sovrapposte, quindi condite lo strato con sale, pepe, noce moscata, latte e un po’ di panna.

Continuate strato per strato, fino a esaurimento delle patate, e concludete con la panna.

Il gratin dauphinois originale non vuole nessun formaggio

Accendete il forno a 150°

Lasciate il gratin dauphinois nel forno a questa temperatura per un’ora circa, quindi controllate sia il livello di cottura che la gratinatura, e lasciatelo ancora in forno finchè non risulta ben morbido all’interno e ben gratinato in superficie.

Eventualmente, verso la fine accendete il grill per qualche minuto

Servite ben caldo, ma non bollente.

Ottimo con tutti i secondi piatti di carne e di pesce

Il Gusto di non Sprecare a Natale


Con grandissima gioia e soddisfazione annuncio l’arrivo sulle piattaforme Amazon  e Kobo di 

 

Menu natalizi completi, dalla vigilia marinara, al ricco giorno di Natale, fino al cenone di Capodanno beneaugurante, senza dimenticare un tocco detox

 

Ricette più tradizionali e ricette più innovative, ma tutte nello spirito di

NON SPRECARE CIBO

NON SPRECARE TEMPO

GODERSI LA COMPAGNIA DEI PROPRI CARI 

ARRIVARE ALL’ANNO NUOVO IN OTTIMA FORMA

Prepariamoci al Natale – I contorni: l’Insalata croccante


Insalata natalizia con indivia belga, noci e mele
Insalata natalizia con indivia belga, noci e mele

Ancora un’insalata per Natale, un’idea fresca e digestiva con la certezza di un’armonia di sapori di sicuro gradimento


Ingredienti:

  • 3 cespi di indivia belga
  • 3 mele golden o granny smith (mele non farinose)
  • 15 noci
  • Olio evo
  • Mezzo limone

Tempo di preparazione: 20 minuti

Porzioni: 4

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Conservazione: 2 giorni in frigorifero 

Ricetta vegetariana e vegana


Procedimento:

Sbucciate le mele, tagliatele a dadini e metteteli in una ciotola capiente, spruzzandoli man mano con qualche goccia di limone perché non anneriscano, e mescolando di modo che il limone si distribuisca bene.

Eliminate le primissime foglie esterne dell’insalata belga, lavate bene i cespi interi, facendo scorrere l’acqua, per quanto possibile, anche tra le foglie, strizzate bene e tagliate a rondelle.

Aggiungete alle mele.

Sgusciate le noci (resistete alla tentazione di comprarle già sgusciate, costano un patrimonio e soprattutto, a mio avviso, sono quasi immangiabili).

Mescolate tutto insieme con un filino di olio extra vergine di oliva buono e delicato.

L’insalata è pronta: l’indivia belga è croccante e un pochino amara, la mela l’addolcisce e le noci ne arricchiscono il sapore e la consistenza.

La volete ancora più natalizia, ancora più beneaugurante? Basta aggiungere qualche chicco rosso di melograno

Prepariamoci al Natale – I contorni: l’Insalata rossa, verde e oro del Natale


Insalata con valeriana, melograno e noci per Natale
Insalata di Natale

Un’insalata di Natale con i colori del Natale!

Eccoci qui, le feste si avvicinano (a grandi passi, come sempre in questo periodo) e nel mio programma gastronomico di sostegno al pensiero “cosa preparo per il pranzo di Natale … o per uno dei tanti pranzi limitrofi del periodo” siamo arrivati ai contorni

Questa insalata è molto buona, i sapori sono bene in armonia, ma io trovo che sia soprattutto bellissima!

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Come si fa?
Si preparano noci sgusciate, melograno sgranato e valeriana pulita e scolata – in proporzioni variabili a piacere
Si mescola tutto insieme e si condisce con poco olio evo

Ricetta vegetariana e vegana

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E’ perfetta come contorno a qualunque piatto, sia di carne che di pesce, perché molto fresca e digestiva, ma si può servire anche come antipasto, preparandola in ciotole individuali da far trovare già in tavola, dove aumenteranno l’allegria natalizia.

Se siete invitati e volete contribuire alla tavola conviviale con qualcosa di originale, ma facile da trasportare, questa è la ricetta giusta.