Minestrone alla genovese con il Pesto


A richiesta, e con grande piacere, ripropongo la ricetta del minestrone genovese.

Signori, non stiamo parlando di un minestrone qualunque! Il minestrone genovese è un’esperienza gastronomica. Si può fare tutto l’anno, scegliendo le verdure di stagione, ma il procedimento è ben preciso, e il risultato finale è di altissima soddisfazione.

Non vi spaventate della lunghezza, è una di quelle ricette che “si fa prima a farle che a spiegarle”.

La parte finale, però, va seguita con attenzione se si vuole un minestrone profumato come nessun altro mai.

Visto che più verdure diverse si mettono e meglio è, la quantità finale sarà sempre abbondante, ma non ve ne pentirete.

Queste le verdure per il minestrone, quelle che si trovano tutto l’anno:

 4 patate
•  2 manciate di fagiolini
•  3 pomodori perini
•  2 carote piccole
•  1 cipolla piccola
•  3 coste di sedano
•  1 piccolo mazzo di bietole o erbette
•   Sale
•  1 litro scarso d’acqua (deve rimanere molto denso)
•  In estate si possono aggiungere degli zucchini e ½ kg. di fagioli borlotti (che in Liguria si chiamano fagioli lumè).

    In inverno si completa con altra verdura di stagione e si usano i fagioli secchi o congelati.

 

Poi ci vuole il pesto, un pesto “dedicato” per il minestrone, senza pinoli e senza formaggio, e per quello servono

• 1 mazzo di basilico (se non trovate quello di Pra, almeno scegliete foglie giovani e tenere)
• 1 piccolo spicchio d’aglio
• Olio evo (ligure!)

Infine la pasta: per il minestrone ci vorrebbero i brichetti (che si trovano solo in Liguria), in alternativa i ditaloni.

Tempo di preparazione: mezz’ora
Tempo di cottura: 2 ore e mezzo
Tempo di riposo: 15 – 20 minuti

  • Tempo di preparazione: mezz’ora
  • Tempo di cottura: 2 ore e mezzo
  • Tempo di riposo: 15 – 20 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: bassa
  • Costo: basso
  • Conservazione: 3 giorni in frigorifero – si può congelare
  • Il Gusto di non Sprecare: si possono utilizzare, insieme alle altre, verdure meno fresche
  • Primo piatto 
  • Ricetta vegetariana e vegana

Il primo passaggio è quello, abbastanza noioso, di pulire la verdura.

Se siete di ottimo umore e la vita vi sorride, potete immolarvi nella ricetta classica, e tagliare tutto a dadini di circa un centimetro di lato, lasciando interi i fagioli sgranati.

Se siete meno disposti (come sono sempre io), tagliate le verdure a pezzi un po’ più grandi, e le patate a pezzi molto grandi. Poi, a cottura ultimata, prima tirerete su con il mestolo le patate e le schiaccerete un po’ con la forchetta, di modo da dare una consistenza cremosa, poi darete due frullate veloci con il minipimer, e il risultato sarà comunque quasi perfetto.

Mia nonna mi toglierebbe il saluto, ma i tempi sono cambiati.

Mettete sul fuoco una pentola di adeguate dimensioni con l’acqua, quando questa bolle salate e gettate tutte le verdure, abbassate la fiamma perché il tutto deve sobbollire molto, molto dolcemente, e lasciate cuocere un paio d’ore circa. Ogni tanto controllate il livello del liquido, il risultato finale dovrebbe essere così denso da far sì che “il cucchiaio stia in piedi”, ma naturalmente se si asciuga troppo, brucia.

Intanto che cuoce, preparate il pesto, con il basilico ben lavato e l’aglio. In questo piatto il profumo dell’aglio è indispensabile, mentre si devono evitare i pinoli, che potrebbero dare un sapore un po’ amaro, e il formaggio, che è più gradevole se aggiunto all’ultimo, fresco.

Per fare il pesto con il frullino, ed evitare che annerisca a contatto con il metallo, è sufficiente mettere le lame in freezer per almeno mezz’ora prima di usarle.

Quando le verdure sono ben cotte, selezionate e travasate in un’altra pentola la quantità di minestrone che volete servire, e a questa aggiungete la pasta, pari a un pugnetto a testa (non esagerate perché cresce). Rimescolate spesso perchè tende ad attaccarsi al fondo della pentola.

Quando la pasta è cotta, spegnete il fuoco, unite il pesto, rimescolate bene e lasciate riposare dieci minuti, un quarto d’ora. Il riposo è INDISPENSABILE per la perfetta riuscita del piatto. E lo capirete subito appena ne sentirete il profumo spandersi per la cucina

Servite con parmigiano a parte, che ognuno doserà a piacere.

Strategie e variazioni sul tema: è possibile e molto comodo preparare gli ingredienti in tempi diversi, ovvero cuocere le verdure, cuocere la pasta a parte e conservarla con un filo d’olio, fare il pesto. Al momento di servire, basterà scaldare bene il minestrone, aggiungere la pasta e il pesto, lasciar riposare una decina di minuti, ed è pronto e perfetto. Poi, se ne avanza, è sempre recuperabile, basta avere l’avvertenza, se è stato aggiunto il pesto, di non farlo bollire.

Il minestrone genovese si gusta anche freddo (non ghiacciato), ottimo sempre e meraviglioso d’estate.

Se andate in Liguria, ogni tanto lasciate la costa e cercatevi una trattoria in uno dei tanti paesini dell’entroterra, sia a Ponente che a Levante: sicuramente troverete il minestrone alla genovese che, preparato con i profumi locali, sarà ancora più fragrante. Difficilmente vi fermerete a una sola porzione.

 

Ci sono alcune cose, anche piccole, che fanno sentire un genovese a casa. Una, per esempio, è il profumo del pesto. Un’altra è questa canzone

 

31 pensieri riguardo “Minestrone alla genovese con il Pesto

  1. Mi piacciono i minestroni e le zuppe. Nei minestroni di verdure miste, a cui non aggiungo mai spinati o bietole, ma altre verdure, aggiungo sempre un cucchiaio di pesto a fine cottura, per profumarli. Questa estate mi sono fatta la scorta di pesto con il basilico coltivato nell’orto.
    A me piacciono molto la zuppa di patate e cipolla a cui aggiungo un trito di prezzemolo e prosciutto , quella di patate e porri che poi frullo rendendola cremosa, e la classica pasta e fagioli.

    Piace a 1 persona

I commenti sono molto graditi. Se ha i voglia, lascia la tua opinione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.