Torta con zucca, gorgonzola e pere


Una torta dolce-salata con un morbido ripieno di zucca, formaggio gorgonzola e pere
Torta di zucca, gorgonzola e pere

Una torta “salata ma non troppo”, dove il sapido gorgonzola stempera la dolcezza della zucca, e viene a sua volta ammorbidito dalla freschezza della pera.

Questa è la mia ricetta con la zucca per il consueto appuntamento del menu a tema proposto da Max e dal gruppo Mangiare bene a casa

Gli ingredienti per una tortiera di 25 centimetri circa di diametro:

Per la pasta:

  • 200 grammi di farina 0 o semintegrale
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 pizzichi di sale
  • Acqua ghiacciata

Per il ripieno:

  • 300 grammi di zucca pulita
  • 150 grammi di gorgonzola morbido
  • 1 pera Abate o Kaiser, grande
  • 1 uovo
  • Latte se necessario
  • Poco sale

 

  • Tempo di preparazione: 30 minuti
  • Tempo di cottura: 30 – 40 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: bassa
  • Costo: medio
  • Conservazione: 3 giorni in frigorifero – si può congelare
  • Il Gusto di non Sprecare: se avanza una pera …
  • Antipasto o piatto di mezzo
  • Ricetta vegetariana 

Preparo la pasta: impasto la farina con l’olio, il sale e l’acqua sufficiente per fare una pasta morbida ed elastica, ma asciutta. La metto in una ciotola, copro con un piatto o una pellicola e lascio riposare almeno mezz’ora, anche più se possibile.

Intanto faccio cuocere la zucca. Io preferisco il microonde, la zucca si prepara in pochi minuti e non si sfalda, ma si può scegliere di farla bollire, se fosse molto dura, o stufare in pentola con poca acqua.

Quando la zucca è pronta e un pochino raffreddata, la schiaccio bene con una forchetta per disfarla, aggiungo il gorgonzola tagliato a pezzettini e amalgamo il tutto aiutandomi, al bisogno, con qualche sorso di latte.

Sbuccio la pera, la taglio a dadini e l’aggiungo all’impasto.

Lego tutto con un uovo. Assaggio e regolo di sale

Accendo il forno statico a 200°.

Ungo leggermente la tortiera.

Divido la pasta in due porzioni, una un pochino più grande.

Stendo le due sfoglie molto sottili. Appoggio la più grande nella tortiera, verso il ripieno e lo livello, copro con la sfoglia più piccola, rigiro l’esubero di pasta intorno ai bordi, per fare un bel bordo croccante, e inforno.

Da gustare calda, morbida, cremosa, sia all’inizio del pasto in piccola porzione, sia come piatto di mezzo o di rinforzo tra il primo e il secondo.