Il Gusto di non Sprecare – Breve storia felice: mettere via i fagioli borlotti per l’inverno


Mi pare di capire, leggendo qua e là, che sono in molti a preparare scorte di prodotti estivi per l’inverno.

Io, che dispongo di un appartamento cittadino con frigorifero di proporzioni contenute come la mia cucina, non faccio eccezione, arrivando a stipare ogni buco e sfidando tutte le leggi fisiche dell’impenetrabilità dei corpi.

A una cosa, però sto molto attenta: la provenienza della materia prima deve essere rigorosamente certa.

Non parlo di biologico, una definizione che rassicura ma può non bastare.

Mi rivolgo a produttori che conosco, che mangiano quello che producono e vendono nei loro orti (credo sia un ottimo test), dove si lavora in sicurezza e le cui colture posso visionare e seguire quando voglio.

Insomma, contadini veri che cercano di limitare più possibile i trattamenti su verdura e frutta, la fanno crescere all’aperto sotto il sole e la pioggia, concimano in modo organico e … sperano che una grandinata non annulli mesi di lavoro!

Una scorta che mi piace molto fare è quella dei fagioli borlotti.

Colti al momento giusto, quando i baccelli sono ancora sani, ma così sottili da risultare quasi trasparenti, risultano al massimo della bontà.

Sgranati, lavati rapidamente e conservati in sacchetti di plastica per alimenti, mi garantiscono minestroni e zuppe particolarmente buone durante tutti i mesi invernali e oltre.

Quest’anno ne ho sgranato sette chili, in solo un’ora di lavoro!

Lo dico per chi non l’avesse mai fatto, e immaginasse pomeriggi infiniti di costrizione.

A loro dedico queste immagini, sperando di essere di ispirazione per il futuro.

Una cassetta, sette sacchetti, un’infinità di salute e risparmio. Anche questo è Gusto di non sprecare.