Muffin gratinati ai porri


…  ovvero come riciclo il purè di patate (e anche un pochino di prosciutto) senza che nessuno se ne accorga!

Anzi, penseranno che sia stato cucinato apposta! Ed è facilissimo.

In realtà non è difficile recuperare il purè avanzato: si può aggiungere al minestrone, che sarà più cremoso, all’impasto del pane o delle polpette, che risulterà più soffice.

Provate a fare questi muffin, dove il purè si è rivelato prezioso per il gratin.

 

Ingredienti per 8 muffin:

  • 1 porro grande
  • 50 grammi di prosciutto cotto
  • 1 uovo
  • 1 bicchiere piccolo di latte
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • Sale, pepe
  • 3 cucchiai di olio evo
  • Qualche cucchiaio di purè avanzato
  • 6 stampi per muffin (i miei in silicone)

 

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 10 minuti sul fornello + 20 minuti in forno

 

Ho eliminato dal porro la parte verde, cercando di contenere l’esubero (che ho comunque conservato).

L’ho affettato, trasferito in un tegame con l’olio e un pochino di acqua, e l’ho fatto cuocere a fuoco medio. Il porro è tenero e si prepara in pochi minuti.

Intanto ho tagliato a quadratini le fettine di prosciutto (un pezzo unico è ancora più comodo) e l’ho aggiunto al porro, mescolando bene. Ho spento il fuoco, ho versato prima il latte, per raffreddare il composto, poi l’uovo e infine il parmigiano.

Ho acceso il forno ventilato a 200°.

Ho preso i miei stampi da muffin in silicone, ho distribuito i porri con il loro condimento, cercando di mettere quantità omogenee, e ho terminato con un cucchiaio di purè a coprire bene tutta la superficie.

Ho messo in forno a mezz’altezza per circa 20 minuti: in questo modo si cuoce il composto e si forma il gratin in tempi bilanciati.

Io l’ho trovata un’ottima idea: con il purè il piatto ha preso consistenza e il sapore del porro, già stemperato dal latte, è risultato ancora più delicato.

Variazioni sul tema: Oltre al porro, secondo me sono ottimi anche con la lattuga o altra insalata dolce e, quando verrà l’estate, con le zucchine.

Se volete qualche idea per recuperare la parte verde del porro, provate questa frittata, oppure questa ottima crema di carote.

 

Vi saluto con l’opera di Pyotr Konchalovsky, un pittore dell’avanguardia russa che, confesso, non conoscevo: Natura morta con verdure (1916)

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