Flower power


fiori di erba cipollina

La crostata alla lavanda mi ha fatto riflettere sul valore dei fiori in cucina, sia come complemento di gusto sia, e ancor di più, per la valenza cromatica e la bellezza che portano nel piatto.

Forse la fine dell’estate non è il momento esatto per parlarne, ma qualcosa si può sempre trovare, e semmai servirà di evocazione per la prossima primavera.

Sono moltissimi i fiori edibili, in Italia se ne trovano almeno una trentina: alcuni sono intuitivi, come i fiori delle erbe aromatiche, altri piuttosto sorprendenti, visto che siamo abituati a considerarli solo come un ornamento per la casa.

Salvo qualche eccezione, il loro sapore non è mai invadente, e questo facilita non poco gli abbinamenti.

Cerchiamo di mettere a fuoco qualche regola per poterli scegliere, di qualità e in sicurezza.

  • Per edibile, ovvero adatto all’alimentazione, si intende il fiore nella sua versione naturale. La primula, per esempio, è un delizioso fiorellino dai petali beige o, meglio, giallo chiaro (come giustamente mi ha fatto notare Eletta) che cresce spontaneo nei boschi in primavera e si presenta raccolto in mazzolini. La primula colorata del fiorista, come tutti i fiori decorativi, si usa solo per abbellire la casa.
  • Del fiore si usano solo i petali, altre parti possono essere molto amare.
  • La raccolta dei fiori spontanei è consigliabile solo lontano da fonti di inquinamento, meglio quindi lasciare dove sono quelli che possono essere stati irrorati di pesticidi, oppure quelli che crescono lungo le strade di grande traffico.
  • Vietatissimi i fiori acquistati sfusi dai fioristi, a meno che non siano piante di fiori edibili a fini alimentari.
  • Poiché ci sono anche fiori tossici, se decidiamo di usare un fiore che non conosciamo, informiamoci bene da qualcuno del posto. Io mi fido poco anche dei libri, perché temo che le illustrazioni possano essere fuorvianti.
  • Detto tutto questo, il modo più semplice e duraturo di avere a disposizione fiori per uso alimentare è quello di coltivarseli da soli. Basteranno anche solo due o tre vasetti ben scelti, da conservare sul terrazzo o in cucina, per avere a disposizione una discreta scelta di colori e forme.
  • Infine, si trovano in commercio fiori edibili secchi che, sebbene non belli come i veri, e del tutto privi di sapore, svolgono bene il loro compito.

Quali fiori possiamo consumare con tranquillità?

Aglio

Porri

Erba cipollina

Aneto

Arancio e tutti gli agrumi

Basilico

Borragine

Calendula

Camomilla

Cerfoglio

Cicoria

Coriandolo

Tarassaco

Finocchio

Fiordaliso

Fucsia

Gelsomino

Impatients

Ibisco

Lavanda

Malva rosa

Menta

Ravanello

Rosa

Rosa canina

Rosmarino

Rucola

Salvia

Trifoglio

Viola

Zucca e zucchine

E su corretto suggerimento di Libera, che ci manca molto, anche acacia, glicine e sambuco

Buone insalate variopinte!

 

 

27 pensieri su “Flower power

  1. @ ha detto:

    Ciao Paola, sempre precisa e dettagliata nei tuoi post, quando “bloggavo” amavo cucinare con i fiori: all’elenco puoi aggiungere anche i fiori di glicine, acacia e… Sambuco 🙂 Buon fine settimana ❤

    Piace a 1 persona

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