Tartine con cipolle caramellate


tartine alla cipolla caramellata

Vi ricordate la pasta, così facile e veloce, che io adopero per tutte le mie torte salate?

Ecco un modo un po’ diverso per utilizzarla: tagliarla a rondelle e farne delle deliziose tartine insaporite con dolcissime cipolle caramellate.

Ecco cosa occorre:

  • Pasta preparata con 100 grammi di farina bianca (0 o 00) e 100 grammi di farina semi integrale
  • 2 cipolle rosse di Tropea, o cipolle dolci
  • 1 foglia di alloro
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • ½ bicchiere di aceto
  • Olio evo
  • Sale
  • Acqua
  • Fiori eduli, per decorare

Tempo di preparazione: 30 minuti + 30 minuti almeno per il tempo di riposo della pasta

Tempo di cottura: 20 minuti

Ho preparato l’impasto con le due farine, olio, sale e acqua, come di consueto, e l’ho messo a riposare in un recipiente coperto.

Nel frattempo ho preparato le cipolle: dopo averle sbucciate e lavate, le ho affettate molto sottili, le ho trasferite in un tegamino con mezzo bicchiere d’acqua, 2 cucchiai d’olio, un pizzico di sale e la foglia di alloro, e le ho lasciate stufare a fuoco molto dolce, aggiungendo un pochino d’acqua quando necessario. Devono diventare morbidissime. Infine, le ho bagnate con l’aceto, ho aggiunto lo zucchero di canna e ho lasciato caramellare qualche minuto, in pratica finchè il liquido di cottura si è asciugato.

Ho ripreso la pasta e l’ho stesa, con il mattarello, a un’altezza di 3 – 4 millimetri. Con una formina da biscotti ho ritagliato tanti dischi che ho man mano trasferito sulla teglia del forno coperta con un foglio di carta forno.

Ho acceso il forno, statico, a 180°

Aiutandomi con un pennellino, ho passato un velo d’olio sui dischi di pasta, e con l’aiuto di una pinza ho distribuito gli anelli di cipolla.

Ho messo in forno finchè non ho visto la pasta ben dorata e biscottata (circa 15 – 20 minuti).

Ho lasciato raffreddare un pochino, infine ho messo questi “biscotti” su un piatto di portata e ho decorato con i fiori.

E’ uno stuzzicante antipasto, da proporre in attesa del primo piatto o con l’aperitivo.

 

In chiusura dei miei articoli ho sempre messo una immagine. Ultimamente mi è “scappato” un suggerimento letterario, che è stato molto apprezzato, quindi cercherò di continuare così.

Così come i piatti che propongo sono tutti rigorosamente preparati da me (salvo avviso contrario), con lo steso principio proporrò solo libri che ho letto e apprezzato.

allegro ma non troppo cipolla