But I’ll trust you


Anche se l’anno nuovo è iniziato già da qualche giorno, idealmente vorrei avviarlo con questo video, davanti al quale è difficile trattenere la commozione.

E’ stato proposto da Claudia e Sue di Campari&Sofa, le quali gentilmente me ne hanno permesso la condivisione.

 

http://campariandsofa.com/2017/01/01/karim-sulayman-i-trust-you-video/

 

Pillola della settimana – l’autoproduzione


pillole

L’autoproduzione altro non è che la realizzazione domestica di alimenti che abitualmente si acquistano già pronti, preparati a livello industriale.

Spesso questi prodotti non hanno un costo elevato, e allora perché produrli da sé?

Semplice: prima di tutto, perché sono più buoni!

Ma ci sono numerose altre ragioni:

Preparando in casa abbiamo modo di conoscere perfettamente la provenienza, la freschezza, la qualità degli ingredienti scelti.

Per quanto a livello industriale la sicurezza igienica sia garantita, il controllo diretto anche sotto questo punto di vista non può che essere un valore aggiunto

Infine, si tratta frequentemente di ricette dove gli ingredienti sono numerosi, ed è quindi molto difficile, per non dire impossibile, arrivare a conoscere la filiera di ogni singolo ingrediente.

Nell’autoproduzione non intendo comprendere i piatti pronti! Le zuppe in scatola, le confezioni surgelate con le quali, in pochi minuti, si allestisce un pranzo, non sono certo da demonizzare ma, a mio avviso (e sulla base della mia esperienza) devono essere prese in considerazione solo in casi di estrema necessità … o di voglia di togliersi uno sfizio!  Spesso cucinare le stesse cose in casa richiede ben poco tempo in più, molto denaro in meno, e un sicuro guadagno sulla salute.

E ora qualche suggerimento concreto, cosa possiamo autoprodurre:

La marmellata: ottima comprata fatta, ma se avanza della frutta, o abbiamo occasione di averne di qualità, possiamo produrla in casa. E’ molto facile

La salsa di pomodoro: questa è un “must have”, averne una scorta abbondante risolve molte situazioni

Il ketchup: è semplice e veloce, spesso gli adolescenti ne sono ghiotti e possono così mangiarne quanta ne vogliono

Il dado: farlo in casa vuol dire assicurarsi qualcosa di veramente diverso

Lo yogourt: con la preparazione casalinga possiamo scegliere livello di cremosità e di acidità

La pizza: una volta imparata a farla in casa, non sarà più possibile mangiarne una diversa

La pasta fresca, la pasta ripiena, gli gnocchi: sono tutte preparazione piuttosto costose se si devono comprare, ma molto facili ed economiche se fatte in casa. Basta un po’ di manualità …

Sott’oli: Le verdure fresche preparare e messe sott’olio o sotto aceto sono tutta un’altra cosa rispetto ai prodotti di produzione industriale

Le tisane: un modo per recuperare parti vegetali che altrimenti andrebbero buttate, e anche la certezza della conservazione e della provenienza

Liquori: i digestivi a base di erbe e bacche sono semplici da preparare e gradevoli da regalare

Il detersivo: non solo cibo! Anche il detersivo per la lavatrice può essere fatto in casa con una ricetta economica e, soprattutto, ecologica.

Le ricette sono già tutte sul mio blog, ma andrò a riprenderle una per una per fornirne una versione ancora più chiara.

salsa pomodoro 5

2016/2017 tag


tag-davide
Ultimo tag della stagione natalizia: Davide ne ha ideato uno molto simpatico, che aiuta a conoscerci un po’ meglio
REGOLE:
Citare l’ideatore del TAG: https://theguywhosaidalwaysno.com/
Utilizzare l’immagine che trovate in questo articolo.
Citare il blogger che vi ha scelto (Davide, lui).
Ovviamente rispondere alle domande.
Citare 9 blogger/amici e farglielo sapere in un commento sul loro blog

DOMANDE:
Descrivi in 3 parole il tuo 2016: Emozionante, sorprendente, impegnativo

Scrivi il nome di 2 persone che hanno caratterizzato il tuo 2016: Alessandra e Mauro, nuove      amicizie importanti

pavulloScrivi il posto più bello che hai visitato nel 2016 e perché ti è piaciuto così tanto: Questa è una domanda un po’ difficile, anche se non ho viaggiato molto nel 2016 ho visto tanti bei posti. Scelgo Pavullo nel Frignano, un paese da cui ha origine parte della mia famiglia, e che amo moltissimo per la sua natura, la sua vivacità, la simpatia delle persone, e perchè si mantiene fuori dalle rotte turistiche.

 

Scrivi il cibo più buono che hai assaggiato nel 2016: Un piatto di tortelloni ai funghi e tartufo, specialissimi …

Scrivi l’avvenimento che ti ha segnato di più di questo 2016 ( anche evento mondiale): Sono stata estremamente felice che anche il nostro paese abbia approvato una legge sulle unioni civili

Scrivi l’acquisto più bello che hai fatto in questo 2016 e se vuoi allega una foto:  Due scatole etniche, credo indiane

scatole-india

Scrivi 3 buoni propositi per il 2017: Fare meno cose ma farle bene, studiare il francese, imparare a cucinare 😉

Scrivi 1 posto che vorresti visitare nel 2017: La Scozia

Scrivi un piatto che vorresti assolutamente assaggiare nel 2017: Mah ..  cosa si mangia in Scozia?

Non cito nessuno, fatelo se vi va, e ancora grazie a Davide

Christmas T(h)ree Tag


Eccomi con il secondo tag natalizio!

Oriana ha ideato un tag personale, con queste regole:

  • Ringraziare chi ha ideato il tag (Oriana, grazie) e chi ti ha nominato (la sottoscritta)
  • Pubblicare tre foto di alberi di Natale o presepi: il proprio, uno dei tre a scelta tra quelli di chi ci ha nominato spiegando il motivo e citando la fonte e la foto di un albero di Natale visto in giro, nelle piazze, da un vicino di casa spiegando anche in questo caso dove si trova l’albero e perché lo abbiamo scelto.
  • Fare gli auguri ad almeno 3 amici invitandoli a giocare a questo tag

albero-parigi-1

Questo non è il mio albero di Natale, ma lo avrei voluto tanto così. La foto è stata scattata a Parigi.

albero-swarovski

L’albero Swarovski, scelto da Oriana, in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, molto scenografico

presepe-giuse

Il magnifico presepe artigianale, opera del mio amico artista Giuseppe Ricci, in mostra sulla piazza di Pavullo nel Frignano.

Faccio ancora una volta gli auguri a tutti, ma coinvolgo nel gioco:

Marta

Davide

Annalisa

 

 

 

Christmas Tag


Grazie a Oriana che mi ha invitata a partecipare a due tag. Sono un po’ in ritardo, visto che l’argomento è natalizio, ma i tag sono divertenti, allora partecipo lo stesso, seppure fuori tempo massimo!

Comincio con il Christmas Tag, ed ecco subito le regole:

– Rispondere alla domanda ” Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?”
– Citare il blog che ha ideato il tag che è “Il mondo di Shioren
– Ringraziare il blog che ci ha taggato (fatto!)
– Invitare a partecipare altri 15 blogger

Quindi, quali sono le tre cose che, per me, non possono mancare a Natale?

  • I tortellini fatti da me, perché sono il mio piatto natalizio da quando sono al mondo tortellini 1.jpg
  • L’albero di Natale VERO, con buona pace di ecologisti e ambientalisti albero-natale_NG4.jpg
  • La mia famiglia intorno, nella nostra casa, a condividere un’intimità spontanea che spesso, durante l’anno, si perde un po’ nella fretta … tavola natale2.jpg

Mi astengo solo dal nominare altri 15 blogger, visto che ormai siamo in ritardo. Se qualcuno vuole aderire, è il benvenuto.

Risotto alla crema di scampi


risotto-alla-crema-di-scampi

Durante le feste ho preparato qualche piatto nuovo, che non avevo mai cucinato prima. Mi piace infatti abbinare la certezza di alcune ricette tradizionali, che non possono mai mancare, con un po’ di novità.

Questo risottino è molto semplice da preparare, non lungo, perfetto per ricevere.

Gli ingredienti per 4 persone:

  • 16/20 scampi non grandi
  • 320 grammi di riso Carnaroli o Superfino Arborio o Vialone Nano
  • 1 carota, 1 cipolla, 1 gambo di sedano
  • 1 bicchiere di vino bianco buono (io ho usato dell’ottimo prosecco)
  • 100 ml. circa di panna da cucina (esiste anche senza lattosio, per gli intolleranti)
  • 1 foglia di alloro, qualche grano di pepe nero
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bel pizzico di zafferano
  • sale

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti + 50 minuti per il brodo di pesce

Ho iniziato pulendo gli scampi: ho staccato la testa, ho inciso il carapace e ho estratto la polpa, ho sfilato l’intestino, ovvero quel filo nero che corre lungo il dorso.

Ho conservato tutti gli scarti, li ho messi in una pentola con sedano, carota, cipolla, pepe in grani, la foglia di alloro, lo zafferano (per dare colore e un pizzico di sapore in più), ho coperto d’acqua, ho salato e ho lasciato cuocere per circa tre quarti d’ora. Ho fatto un pochino raffreddare, e intanto ho schiacciato bene le parti di scarto del pesce per ricavarne tutto il profumo.

Ho così ottenuto il fumetto, che mi è servito per portare a cottura il risotto.

Intanto ho cucinato gli scampi, facendoli prima saltare velocemente in poco olio aromatizzato con l’aglio, e portandoli poi a cottura con l’aggiunta di un pochino di vino. Cuociono in pochi minuti. Una volta pronti, ne ho tenuto da parte qualcuno per decorare i piatti, ho frullato gli altri con la panna e un mestolo di brodo di pesce.

Ho tostato il riso nell’olio rimanente, girandolo in continuazione, ho bagnato con il vino bianco che ho lasciato evaporare, quindi ho portato a cottura il riso con l’aggiunta graduale del fumetto di pesce. A cottura quasi ultimata ho aggiunto la crema di scampi e ho fatto mantecare bene. Ho preparato le porzioni nei piatti, guarnendo con qualche pezzetto di scampo.

Questo piatto ha avuto un grande successo, perché lo scampo ha un sapore dolce, delicato, non ha retrogusti e piace a tutti. Quello che conta, però, è il fumetto di pesce: assaggiatelo con attenzione per regolarlo di sale in modo preciso.

Strategie: Gli scampi non sono economici, ma pesano poco. Per questo piatto vanno benissimo quelli più piccoli e meno cari. Se avanza del fumetto di pesce, non buttatelo! Si divide in porzioni e si congela per il prossimo piatto marinaro.

Variazioni sul tema: Ottimo anche con i gamberi, per una versione estiva.

Vino: Alto Adige Müller Thurgau

Mar Adriatico, dove si pescano gli scampi

caratteristiche_mare_adriatico

Buon anno!


Anche nel 2017, continuiamo a cucinare … 😉