Pillola della settimana – Le buone notizie


pillole

Così come, la settimana scorsa, ho presentato la situazione tragica dello spreco di cibo nel mondo, mi sembra oggi giusto bilanciare con qualche buona notizia.

Insomma, lo spreco c’è, ed è preoccupante, ma non tutti stanno a guardare, per fortuna!

L’anno scorso, durante i diversi incontri proposti durante Expo, ho capito che nel mondo esistono moltissime iniziative private, sia a livello di impresa che di volontariato, che si incaricano di recuperare il cibo avanzato nei negozi, nei supermercati, nei mercati, per ridistribuirlo a un prezzo più conveniente, oppure per donarlo a enti assistenziali.

L’Italia non è da meno: oltre a molti progetti locali e degni di tutta la mia ammirazione, voglio ricordare la Fondazione Banco Alimentare e il Last Minute Market, due iniziative consolidate che conosco personalmente e funzionano molto bene.

Ma la vera novità riguarda la Legge sugli sprechi alimentari, approvata l’estate scorsa, che prevede benefici fiscali e facilitazioni burocratiche a quei negozi, supermercati, ristoranti, che sapranno recuperare il cibo invenduto per donarlo, che sapranno contenere la quantità dei rifiuti, che si attiveranno per informare e sensibilizzare i consumatori circa questo problema.

Buone notizie, vero? Non dimentichiamo, però, che tutte queste iniziative sono rivolte al settore pubblico, nessuno è ancora autorizzato a venire a controllare gli avanzi nel nostro frigorifero. L’impegno individuale per la riduzione dello spreco alimentare deve rimanere un imperativo categorico per tutti noi.

Vi lascio con questo pezzo di Leonard Cohen, poeta, cantautore, scomparso due giorni fa, lasciando un vuoto incolmabile.