Torta salata con ripieno di verdure crude


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Durante le giornate del Salto dell’acciuga, nonostante l’impegno, ho avuto tempo di girare per Laigueglia e godermene la bellezza. Ho conosciuto molte persone, tra cui gli ottimi organizzatori, che mi hanno circondata di solidarietà e sostegno affettuoso. Poi ho conosciuto Ester, bellissima donna e illuminata proprietaria di un’elegante gioielleria la quale, attenta ai gusti e alle esigenze di oggi, sa che ci sono gioielli meno scintillanti, ma preziosi e utili, come moderni e originali accessori per la casa e la cucina dal design elegantissimo.

Da Ester ho avuto la ricetta per fare la torta salata con le verdure a crudo, un procedimento molto in uso nel ponente ligure. Mi sembrava impossibile, ho sempre cucinato in anticipo il ripieno delle torte salate e invece … funziona! L’importante è coprire la parte superiore con uno strato di pasta e fare qualche piccolo foro per far uscire umidità e vapore.

Vi propongo i miei due primi esperimenti, peraltro perfettamente riusciti, dai quali ognuno può tratte ispirazione a seconda del proprio gusto e del momento.

Ho scelto di cominciare con due tipi di cavolo, perché è un ortaggio che mi piace, fa molto bene, ma ho qualche difficoltà a trovare ricette alternative a quelle più tradizionali.

Torta salata con il cavolo verza, ingredienti:

  • Pasta base per torte salate fatta con 150 grammi di farina
  • Mezzo cavolo verza
  • Mezza mela (grazie a Ilaria per l’ispirazione!)
  • 5 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato
  • Sale, pepe, poco olio

 

Torta salata con il cavolo nero, ingredienti:

  • Pasta base per torte salate fatta con 150 grammi di farina
  • 4 piccoli cespi di cavolo nero
  • 5 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato
  • 1 piccola manciata di nocciole tritate grossolanamente
  • Sale, pepe, poco olio

 

Tempo di preparazione: 10 minuti per fare la pasta + 30 minuti (almeno) di riposo + 15 minuti

Tempo di cottura: 30-40 minuti

I tempi si equivalgono per entrambe le torte e, direi, più o meno per qualunque verdura. Io ho fatto particolarmente presto perché avevo delle porzioni di pasta già pronte in freezer.

Ho diviso la pasta in 2/3 e 1/3, ho steso la parte più abbondante in una sfoglia sottile e ho foderato un tegame di circa 22-24 cm. di diametro. Ho riempito con la verdura cruda e tagliata a striscioline, la mela o le nocciole, ho condito con parmigiano, sale e pepe. Ho coperto con la pasta rimanente, a sua volta tirata in una sfoglia sottile, e ho spennellato con un pochino d’olio.

Con un coltello arrotondato ho fatto tre o quattro buchi sulla sfoglia, per favorire l’uscita dell’umidità. Ho infornato a 200 gradi, forno statico e già caldo, finchè la pasta non è diventata ben dorata.

All’assaggio, la verdura interna era perfettamente cotta, morbida e saporita.

I vantaggi di queste torte sono molti:

  • la velocità di esecuzione, perché si salta a piè pari la cottura della verdura
  • la conservazione di tutti i principi nutritivi non termolabili, perché restano imprigionati nella farcitura
  • la possibilità di usare anche verdure avanzate, perché la quantità necessaria è abbastanza modesta (oppure si può fare un mix)

Insomma, spero di aver condiviso una buona idea … e se andate a Laigueglia, passate a salutare Ester.

Vincent Van Gogh, (particolare) Natura Morta con cavolo e zoccoli, 1881

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