Peperoni ammollicati


peperoni ammollicati

Questo piatto è, per quello che ne so io, una specialità pugliese, e sicuramente dobbiamo al nostro bellissimo sud se ancora sul mercato troviamo verdure estive come melanzane e, appunto, peperoni, che ci permettono di trascinare un po’ avanti l’estate, almeno in cucina.

E’ una ricetta semplicissima, chiede solo un pochino di tempo perché i peperoni vanno cucinati molto, molto dolcemente.

Gli ingredienti:

  • 2 peperoni  del colore preferito (io amo i gialli)
  • Un cucchiaio di capperi
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 5 cucchiai d’olio evo
  • Sale

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 1 ora almeno

Francamente è la ricetta più facile del mondo. Si puliscono i peperoni e si tagliano a striscioline, si mettono in una pentola, meglio se di terracotta o a fondo pesante (il calore si distribuisce meglio) con l’olio. Si rimescolano un po’ all’inizio, intanto che prendono calore, poi si salano, si mette il coperchio e li si lascia cuocere a fuoco molto basso, come dicevo, molto dolcemente, per circa un’ora, fino a quando sono tenerissimi. Naturalmente ogni tanto controllate, ma l’umidità emessa dai peperoni dovrebbe bastare a non farli bruciare, bensì ad ammorbidirsi perfettamente. Quando sono cotti, si arricchiscono con i capperi e il pane grattugiato, rimescolando bene perché quest’ultimo si amalgami bene con il fondo di cottura, creando una salsina deliziosa. Si mangiano ben caldi.

Sono un contorno perfetto per un secondo semplice, come una bistecchina o un rosbif, ma io li preparo volentieri anche un po’ più abbondanti, e li servo con una porzione di formaggio.

Strategie: E’ possibile preparare i peperoni con ampio anticipo, scaldandoli al momento di servire e aggiungendo solo alla fine capperi e pangrattato.

Vino: Alezio rosato