Zero Sprechi: Croste di formaggi – ricetta di Clibi


Parmigiano Reggiano

Conoscete già Clibi, una carissima amica (non solo virtuale) i cui suggerimenti gastronomici sono, davvero, diversi da tutti.

Soprattutto chi soffre di intolleranza può trovare sulle sue pagine indicazioni valide e ricche di creatività per nutrirsi senza rischi.

Clibi è anche molto attenta allo spreco, e proprio pochi giorni fa ha pubblicato questi consigli per recuperare le croste di formaggio Grana e Parmigiano.

A me le croste di Parmigiano piacciono moltissimo, e le recupero sempre per fare il brodo o nel minestrone, ma da lei arrivano idee nuove che non vedo l’ora di provare.

Siete curiosi? Leggete qui.

E non mancate di ammirare la grafica del blog di Clibi, bellissima!

 

Scaloppine alla curcuma e pinoli


scaloppine veloci con curcuma e pinoli

Fino a non molti anni fa la carne era alla base della nostra alimentazione. Oggi abbiamo imparato che dobbiamo contenerne il consumo, sia per la nostra salute (i grassi animali non sono esattamente un toccasana) sia per la salute del pianeta (l’allevamento, soprattutto di animali grandi, inquina pesantemente, ruba terreno ad altre colture e contribuisce al consumo di acqua potabile).

Se molti scelgono un’alimentazione vegana altri, come me, pensano che se tutti mangiassimo poca carne (due, tre volte al mese) l’apporto proteico sarebbe perfetto, potremmo permetterci di spendere un po’ di più e pretendere quindi allevamenti meno affollati e più rispettosi del benessere degli animali.

Inoltre la carne ha il non modesto pregio di prepararsi molto velocemente, a differenza di verdure, legumi e cereali, e qualche volta si ha anche bisogno di comodità.

E allora, ecco queste scaloppine di manzo: veloci, semplici ma super gustose

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 grammi di fettine di manzo tagliate sottili
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaino colmo di curcuma
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • Farina bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Sale
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 noce di burro

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 15 minuti

Per questo piatto è indispensabile scegliere carne di ottima qualità, fettine tagliate in modo regolare dal macellaio.

Ripulite le scaloppine da eventuali tracce di grasso, e infarinatele uniformemente

Pulite lo scalogno e affettatelo

In una padella ampia scaldate l’olio con il burro, fate insaporire lo scalogno a fuoco dolce, quindi rosolate le fettine molto velocemente, appoggiandole sul condimento caldo e girandole dopo un minuto. Non sovrapponetele, ma fate uno strato alla volta e, man mano che sono pronte, estraetele dalla padella, appoggiatele su un piatto fondo e salatele. Fino a questo punto potete procedere in anticipo.

Al momento di andare in tavola, scaldate il fondo di cottura, versate i pinoli che farete rosolare un paio di minuti, quindi trasferite tutte le fettine, distribuendole bene in larghezza, e bagnatele con il vino bianco dove avrete sciolto la curcuma.

Fate cuocere a fiamma vivace, di modo che il sughetto si restringa e si rapprenda velocemente, e servite subito ben caldo.

Qui hanno avuto molto successo!

il colore della curcuma è bellissimo

Non Sprecare: Pasta con zucchine, pinoli e semi di finocchio


Pasta con zucchine chiare, pinoli e semi di finocchio
Pasta con zucchine, pinoli e semi di finocchio

Non è sempre semplice trovare le zucchine chiare, ma la loro dolcezza è indispensabile per preparare questa pasta così profumata.

Si può proporre calda o fredda, quindi in queste giornate metereologicamente ballerine, che oggi si suda e domani si gela (quasi …), di sicuro non sbagliate. Ed è pure vegana!

La mia ricetta è su Non Sprecare, e buon appetito!

Paola

Insalata di pesche noci e cipolle rosse di Tropea


Insalata di fine estate
Pesche noci e cipolle rosse di Tropea

Non è nuova questa ricetta, l’ho già proposta, ma la trovo così buona, e ha sempre un così grande successo, che la riscrivo volentieri, per chi se la fosse persa in passato, e per chi magari non la ricorda più.

E si fa in un attimo.

Gli ingredienti:

• 4 pesche noci
• 2 piccole cipolle di Tropea
• 4 cucchiai di olio evo
• Pochissimo sale

Tempo di preparazione. 10 minuti con un po’ di anticipo.

Il procedimento è intuitivo, perchè si tratta semplicemente di lavate bene le pesche e tagliarle a fettine, sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine, e mescolare tutto insieme in un’insalatiera con un filo di olio evo leggero.

Altamente raccomandata per gusto, freschezza e originalità

Henry Matisse, Les oignons roses
Henry Matisse, Les oignons roses

 

 

Non Sprecare: La conserva di pomodoro


 

La conserva di pomodoro fresco
La conserva di pomodoro

E’ arrivato il momento! Chi fa la conserva di pomodoro?

Io la faccio ogni anno, nella mia piccola cucina, e ormai sono talmente organizzata che non sporco quasi nulla in giro (quest’anno, solo due schizzi di salsa sulle tende … 😉

Certo, ci vuole un po’ di tempo, ma vi portate dietro per tutto l’inverno il sapore pieno del pomodoro fresco!

Vi lascio la mia ricetta per Non Sprecare, ricetta che, mi dicono, non si discosta di molto da quella tradizionale del nostro sud. Sono soddisfazioni!

Ecco il mio “Racconto in valigia” per Rolling Pandas


Rolling Pandas

Oggi vi propongo una piacevole variazione: un’intervista che Rolling Pandas ha voluto dedicarmi, dove emerge l’incontro tra due mie grandi passioni, la cucina e il viaggio.

Rolling Pandas, per chi ancora non lo conoscesse, è il sito che selezione tour operator e agenzie, così chi vuole viaggiare può trovare facilmente la migliore proposta disponibile. Un aspetto molto interessante per risparmiare tempo e denaro.

Potete chiedere qualche suggerimento, senza impegno, oppure trovare ispirazione dai numerosi racconti di viaggio raccolti sul loro blog.

Buona lettura, e questa volta aggiungo buon viaggio!

“Quando viaggio l’aspetto gastronomico è fondamentale”

 

Non Sprecare: Arrosto con pancetta, acciughe, senape ed erbe aromatiche


arrosto acciughe senape erbe aromatiche caldo o freddo
Arrosto per tutte le stagioni

In estate io mangio molta meno carne. In realtà ne mangio poca sempre, ormai lo sappiamo tutti che gli allevamenti sono di grande impatto sull’ambiente per consumo di suolo e di acqua, quindi mi sembra corretto limitarne molto il consumo.

Non mi sono ancora decisa a eliminarla del tutto, e per chi la pensa come me, ecco la proposta di un arrosto semplice da preparare, molto gustoso che, grazie al suo condimento, ha il pregio di poter essere servito sia caldo che freddo.

Il procedimento e i tempi per prepararlo, come l’ho fatto io, li potete leggere su Non Sprecare … e date un’occhiata in più, perchè è un sito davvero molto interessante.

 

Non Sprecare: Crostata alle pesche


crostata pesche nettarine
Crostata alle pesche

Buongiorno e buon Settembre!

Io amo l’estate forse più di ogni altra stagione (forse, ognuna ha il suo bello), ma non c’è dubbio che sia la stagione più ricca per quanto riguarda la tavola. Ne approfitto fino all’ultimo, anche in termini di convenienza, per esempio scegliendo qualcosa che comincia a essere un po’ fuori stagione, e quindi meno costoso.

Com’è il caso delle pesche, e di questa buonissima crostata, che si può preparare con frutta non necessariamente di prima scelta. Anzi! La frutta di prima scelta si mangia fresca per goderne ogni beneficio di gusto e di salute.

Quindi scegliete le pesche meno belle da vedere, ma ottime da mangiare, tagliatele a fettine e preparate questa crostata, che ormai accendere il forno non fa più paura.

La mia ricetta, e altre per sbizzarrirsi, la trovate qui, su Non Sprecare.

Tanto il costume ormai lo abbiamo messo via, giusto? 😉