Banana Cake – dal blog di Dada


banana cake antispreco e senza glutine

Leggo sempre con piacere i post di Dada, che ha un blog dove c’è spazio per tutto, e dove si respira sempre una profonda serenità.

Qualche giorno fa Dada ha raccontato come ha fatto questa torta “con banane da consumare in fretta e senza farina“, e ne è uscito un piccolo capolavoro.

Potevo resistere? No, ovviamente, ed ecco la ricetta originale, molto antispreco e senza glutine!

Buon appetito, e grazie a Dada

E se si parla di banane, oggi …

Maurizio Cattelan

Vitamine Vaganti e la Bagna Cauda


bagna cauda day
foto tratta dal web

Vi ho già presentato Vitamine Vaganti

Eccomi allora, sempre sulla stesa pagina, con una ricetta molto invernale, una ricetta tradizionale che richiede un po’ di coraggio, ma che in compagnia è davvero impareggiabile: la Bagna Cauda.

Per una volta, vi raccomando di leggere tutto l’articolo: oltre alla ricetta troverete un po’ di storia e, infine, una caratteristica di questo piatto che lo rende ancora più simpatico, interessante e attuale.

Buona lettura e buon appetito!

Paola

Non Sprecare: Frollini salati con parmigiano e noci


Volete qualcosa di potentemente goloso, qualcosa che i vostri ospiti assaggeranno e consumeranno senza ritegno? Questo è il piatto per voi.

Un antipasto sì, un po’ calorico, ma facilissimo e veloce da preparare e di sicura riuscita.

La mia ricetta è su Non Sprecare

 

Un protocollo di intesa tra Metro Italia, Fondazione Banco Alimentare e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per ridurre gli sprechi nella ristorazione


metronomo 2019

Qualcuno di voi ricorderà di quando vi ho parlato della ricerca condotta da Istituto Green Bocconi e Metro Italia nel settore horeca (per i non addetti ai lavori: ho(tel) re(staurant) ca(tering).

La ricerca si proponeva, in sintesi, di far emergere il volume dello spreco nel settore della ristorazione pubblica, e conseguentemente di suggerire soluzioni per contenerlo.

Bene, proprio ieri sono arrivate nuove buone notizie, relative a un incontro tra l’on. Maria Chiara Gadda, Capogruppo di Italia Viva in Commissione Agricoltura alla Camera e prima firmataria della legge 166/2016 cosiddetta “antispreco”, Milvia Panico, Head of Corporate Communication and Public Affairs METRO Italia, Fabio Iraldo, Docente all’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Direttore Scientifico Istituto Green Università Bocconi, Marco Lucchini, Segretario Generale Fondazione Banco Alimentare Onlus,

Questi signori, insieme, hanno siglato un protocollo d’intesa, che avrà lo scopo di definire un percorso comune per minimizzare gli sprechi alimentari nel settore della ristorazione.

Ecco qualche commento dei diretti interessati:

“La legge “antispreco” è la prima legge di economia circolare nel nostro Paese, che ha coniugato la solidarietà sociale con il recupero delle eccedenze alimentari all’interno della filiera produttiva. – commenta l’on. Maria Chiara Gadda – I numeri confermano, con un incremento medio del 25% delle donazioni, che la strada della semplificazione burocratica e delle agevolazioni fiscali è il modo giusto di procedere. La legge 166 offre risposte e opportunità che prima non esistevano creando una rete tra enti non profit e imprese per una gestione efficiente delle eccedenze. Lo spreco si combatte in tutte le fasi della filiera alimentare. La ristorazione ha un ruolo importante, ottimizzando i processi e donando le eccedenze per solidarietà sociale, e coinvolgendo i cittadini nella prevenzione e nelle buone pratiche come la doggy bag”.

In qualità di partner dei professionisti della ristorazione e dell’accoglienza, METRO Italia sente la responsabilità di agire a favore della lotta agli sprechi alimentari, e il protocollo d’intesa è la naturale evoluzione del nostro impegno. Lo scopo è offrire al ristoratore strumenti concreti per agireriducendo gli scarti in cucina e gestendo al meglio le eccedenze, anche attraverso la donazione.” – commenta Tanya Kopps, CEO di METRO Italia. “Primo obiettivo entro l’estate è la redazione del “Vademecum del ristoratore sostenibile”: un manuale che conterrà indicazioni utili per ridurre gli scarti e informare sulle opportunità offerte dalla legge 166/2016.”

Il Vademecum sarà distribuito ai professionisti dell’Horeca (Hostellerie, Restaurant, Caffè, Catering) in tutta Italia e sarà promosso attraverso iniziative di sensibilizzazione.

“In merito al tema della lotta agli sprechi alimentari il nostro paese è sicuramente all’avanguardia, grazie sia agli aspetti normativi (vedi legge 166/16) sia all’impegno che tanti soggetti della società civile da anni dedicano al recupero delle eccedenze alimentari, in particolare per fini sociali, – dichiara Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus -. La collaborazione tra profit e non profit, secondo la nostra trentennale esperienza, è la chiave per ottenere risultati concreti. Per questa ragione abbiamo accolto con grande favore la proposta di sottoscrivere un protocollo d’intesa per avviare un tavolo di studio volto a individuare quali siano le buone pratiche da seguire per diminuire lo spreco nella ristorazione, arrivando a redigere così un vademecum con adeguate linee guida”.

Io ormai sono talmente sensibile al problema dello spreco alimentare che mi entusiasmo ogni volta che leggo o sento di qualunque iniziativa che aiuti a ridurlo.

Mi piace concludere, però, che ognuno di noi può e deve fare la sua parte, non limitandosi a delegare a entità superiori il compito di gestire i problemi

Ordinare e comperare il giusto, richiedere la doggy bag, scegliere la mezza porzione se l’intera ci sembra troppo abbondante: sono solo tre semplici accorgimenti che, se messi in pratica regolarmente da tutti, possono fare la differenza.

Le Tagliatelle del Diavolo


tagliatelle al latte

L’amico Davide, cuoco raffinato e creativo oltre che brillante scrittore, mi regala questa ricetta “di riciclo”.

Perchè Davide, come me, quando avanza qualcosa non si adatta a recuperarla come un triste avanzo, ma lo riutilizza in modo creativo, preparando ricette nuove a costo (quasi) zero.

Provate queste ottime tagliatelle al latte, sia con il condimento proposto da Davide, ma anche con un ragù tradizionale: sono ottime.

 

Torta salata con salsiccia e porri


torta salata salsiccia e porri

Gennaio è (il mese in cui sono nata io) il mese più lungo e più freddo del calendario, almeno da tradizione. Il mese giusto per preparare questa torta salata bella carica di gusto, e di calorie
C’è un piccolo trucco: l’aggiunta di semi oleosi la rende più digeribile e contribuisce a destrutturare i grassi animali, oltre a conferire un profumo particolare.

Ingredienti per 4 – 6 persone:

per la pasta
• 200 grammi di farina (come si vuole)
• 2 cucchiai di olio evo
• 2 pizzichi di sale
• Acqua ghiacciata

per il ripieno:
• 1 porro, anche la parte verde
• 30 cm. di salsiccia di qualità
• 1 yogurt
• 1 uovo
• 2 cucchiai di olio evo
• 1 cucchiaio di semi di papavero
• Sale

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 30 + 40 minuti

Preparate subito la pasta, perché se riposa almeno mezz’ora, poi sarà più semplice tirarla molto sottile. La scelta della farina è personale, se si vuole usare una farina integrale (1 o 2) suggerisco di miscelarla con una 0, per rendere l’impasto più friabile.

Pesate la farina, aggiungete l’olio e il sale, miscelate con una forchetta, quindi aggiungete piano piano l’acqua fino a ottenere un impasto morbido, sodo e asciutto.

L’acqua ghiacciata aiuta a rendere la sfoglia, una volta cotta, più croccante, e si ottiene semplicemente raccogliendo l’acqua del rubinetto in una ciotola e aggiungendo qualche cubetto di ghiaccio.

Quindi, preparate la pasta, mettetela in un sacchetto di plastica per alimenti o ben chiusa tra due piatti, e lasciatela riposare a temperatura ambiente.

Pulite il porro, eliminando le barbe e la parte apicale, sempre molto dura. Tagliatelo in tre o quattro parti e lavatelo bene, avendo cura di eliminare tutto il terriccio che spesso si raccoglie tra le foglie. Affettatelo.

Scaldate l’olio in un tegame capiente e aggiungete le rondelle di porro, fatele soffriggere delicatamente, aggiungendo poca acqua per evitare che brucino.

Intanto spellate la salsiccia, sbriciolatela meglio che potete e aggiungetela al porro.

torta salata salsiccia e porri, preparazione ripieno

Fate cuocere perfettamente i due ingredienti, aggiustate di sale, se necessario, e terminate spolverando con un bel cucchiaio di semi di papavero.

Lasciate intiepidire
Accendete il forno statico a 200°

Riprendete la pasta e tirate una sfoglia molto sottile, con la quale foderare una teglia di circa 22-25 cm. di diametro, leggermente unta o protetta con la carta da forno

Completate il ripieno con lo yogurt e l’uovo, mescolate bene e versatelo nella pasta. Ripiegate i bordi per fare un po’ di cornice intorno – se avanza della pasta, si può refrigerare o congelare per un’altra preparazione.

Passate in forno finchè la pasta stessa si presenterà ben dorata.
Servitela calda, come secondo piatto.

Non lo avete ancora nella vostra libreria? Ma insomma! 🙂

Gioco anch’io


la casa di sabbia

Cari amici lettori, oggi niente cibo, niente ricette, oggi parliamo di giochi, e di giocattoli.
Meno di un mese fa, sotto l’albero di Natale, chissà quanti di noi hanno raccolto scatole di giochi per i loro bambini.
Questi giochi non vanno bene per tutti, ci sono (ahimè) bambini con disabilità che non riescono a usare questi giocattoli, hanno bisogno di un adattamento particolare, spesso molto costoso, per potersi divertire.
La Casa di Sabbia, una Onlus nata in Valle d’Aosta su iniziativa di Agnieszka Stokowiecka, splendida mamma di Hervé, si preoccupa di adattare i giochi con sensori e pulsanti particolari e di donarli a chi non è completamente padrone dei suoi movimenti (in alcuni casi c’è un contributo dell’Asl).
Ecco cosa dice Agnieszka: “Studiamo i giocattoli potenzialmente adattabili (abbiamo un catalogo di quelli che possiamo adattare), li compriamo, adattiamo e spediamo alle famiglie.
Perché tutti i bambini hanno diritto di giocare.
Le emozioni quando si provano i giocattoli adattati sono sempre molto forti non solo per il bambino, ma anche per l’intera famiglia”

Qui potete leggere i dettagli del progetto sul sito de La Casa di Sabbia

Io invito chi può e vuole, a sostenere La Casa di Sabbia.
Agnieszka invita tutti a diffondere questo messaggio perché possa raggiungere il più alto numero possibile di famiglie con bambini disabili, perché in molti ne possano beneficiare.

Vitamine Vaganti e Il Gusto di non Sprecare


Avete mai sentito parlare di Toponomastica Femminile?

Toponomastica Femminile è un’associazione, della quale faccio parte, che si occupa di dare la giusta rilevanza, anche nell’intitolazione delle strade, alle tante donne che si sono distinte nei campi più disparati: la storia, la letteratura, le scienze, lo sport ecc. e che non vengono correttamente ricordate.

Basti dire che le strade dedicate alle donne, non solo in Italia, ma anche in altri paesi europei dove il movimento è attivo, sono il 5% del totale!

Per saperne di più, visitate il sito, poi leggete il bell’articolo che Vitamine Vaganti, la rivista di TopFem, ha voluto dedicare alla mia creatura libresca 🙂

Il Gusto di non Sprecare